Albeuve

Cantone di Friburgo · Distretto: Gruyère · 577 abitanti (2000, ex comune di Albeuve, ultimo dato prima della fusione)
Fa parte del comune di Haut-Intyamon

Origine del nome Albeuve

Tra il 1019 e il 1037 il luogo è chiamato in latino «Alba aqua». Si legge «Erbiwi» (o «Erbivi») nel 1171, «Albewi» nel 1221 e «Albègue» verso il 1620. La forma latina, la più antica, non ha ricevuto un commento etimologico.[1][2]

Fondazione di Albeuve

Albeuve occupa la riva sinistra della Sarina, con la frazione di Les Sciernes. Il villaggio appartiene al vescovo di Lausanne e forma un'enclave nella contea di Gruyère. La sua parrocchia, separata da quella di Bulle nel IX o nel X secolo, comprende Montbovon fino al 1618. L'allevamento bovino, le colture foraggere e la produzione di formaggio fanno vivere gli abitanti, prima che vi si aggiunga l'industria del legno. Albeuve è oggi un villaggio del comune di Haut-Intyamon (fusione del 1° gennaio 2002).[1][2]

Storia di Albeuve

IX o X secolo. La parrocchia di Albeuve si separa da quella di Bulle.[1]

1019-1037. Il vescovo di Lausanne Ugo di Borgogna dona Albeuve al capitolo della cattedrale.[1]

1291. Il villaggio torna al vescovo Guillaume de Champvent.[1]

1481. Benoît de Montferrand affranca gli abitanti dalla taglia.[1]

1536. Durante la conquista bernese del Paese di Vaud, le truppe friburghesi invadono Albeuve e i beni del vescovo passano a Friburgo.[1][2]

1537. In gennaio Albeuve presta giuramento a Friburgo, che lo aggrega al baliaggio di Bulle.[1][2]

1618. Montbovon lascia la parrocchia di Albeuve per formarne una propria.[1]

1876. Il 20 luglio l'incendio distrugge quasi tutto il villaggio.[1][2]

1876-1883. La chiesa, dedicata all'Assunzione di Maria, viene ricostruita.[1]

1897. L'industria del legno comincia con la costruzione di chalet, poi si estende ai mobili nel 1951 e agli arredamenti di cucine nel 1957.[1]

1902. Albeuve ottiene la sua stazione, sulla linea Palézieux-Montbovon.[1]

1950-1956. Un raggruppamento particellare ridisegna i terreni agricoli.[1]

2002. Il 1° gennaio Albeuve forma con Lessoc, Montbovon e Neirivue il comune di Haut-Intyamon, di cui ospita l'amministrazione.[1][2]

Popolazione di Albeuve

Fonti e riferimenti: [1]

Popolazione di Albeuve
1811522
1850515
1870460
1900508
1950575
2000577

Luoghi storici di Albeuve

Chiesa di Notre-Dame-de-l'Assomption. Ricostruita dal 1876 al 1883 dopo l'incendio, la chiesa parrocchiale figura nell'inventario cantonale dei beni culturali (categoria B).[1][3]

Chalet d'alpeggio di En Lys. Questo chalet d'alpeggio, in località En Lys, è classificato bene culturale d'importanza nazionale (categoria A).[3]

Les Sciernes-d'Albeuve. La frazione di Les Sciernes faceva parte del comune. La sua cappella del Saint-Esprit e l'ex preventorio, con la cappella del Rosario, figurano nell'inventario dei beni culturali.[1][3]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Albeuve » (Marianne Rolle, version du 26.09.2016)
  2. Commune de Haut-Intyamon, « Histoire de la commune »
  3. Office fédéral de la protection de la population, « Révision Inventaire PBC 2021 : Liste cantonale Canton de FR » (état au 1.1.2026)

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