Aproz
Origine del nome Aproz
Verso il 1050 un dominio infeudato dal Capitolo di Sion comprende già quattro prati ad Aproz. L'origine del nome del villaggio resta oscura.[2]
Fondazione di Aproz
Aproz è un villaggio del comune di Nendaz, sulla riva del Rodano. La sua formazione non è datata, ma la regione di Baar e di Aproz è abitata già in epoca romana. Il villaggio è un punto di passaggio del fiume verso Conthey, dove gente di Nendaz possiede vigne: nel Medioevo vi esiste un ponte, poi un traghetto lo sostituisce per più di trecento anni. Nel XX secolo si aggiungono una centrale elettrica e l'imbottigliamento delle sorgenti minerali.[1][2][3]
Storia di Aproz
Epoca romana. Seduni e Veragri vivono fianco a fianco nella regione di Baar e di Aproz. Una carta di Walser, nel 1768, reca ancora in quel punto la dicitura « Hic olim Veragri ».[2]
Verso il 1050. Il Capitolo di Sion infeuda un dominio che comprende tre campi a Baar e quattro prati ad Aproz.[2]
1348. Distrutto durante una guerra tra il conte Amedeo V e il vescovo Boniface de Challant, il ponte sul Rodano è ricostruito da Rodolphe de Blonay, castellano di Conthey. Il vescovo Guichard Tavelli, che deve pagare i lavori, si lamenta del prezzo presso Amedeo VI, e un'inchiesta gli dà ragione.[2]
1369-1370. Vétroz, Conthey e Nendaz si contendono la manutenzione del ponte. Una sentenza arbitrale del 1370 ripartisce le spese in parti uguali tra Nendaz e Conthey, che versano ciascuno 20 fiorini. Vétroz è escluso.[2]
1371. Il 17 e 18 marzo il notaio Jean de Montous redige l'accordo. L'intesa regge sotto i Savoia, ma le controversie riprendono dopo la conquista del 1475.[2]
1417. Abitanti di Aproz sequestrano il bestiame di sedunesi che pascolava su pascoli dai confini incerti. Il 5 novembre il conte di Savoia ordina inchieste per stabilire a chi appartengano.[2]
Dopo il 1475. Sotto i Patrioti il ponte sarebbe andato in rovina. Un traghetto lo sostituisce e serve per più di trecento anni. Un cordaio di Haute-Nendaz ne fabbrica la fune.[2][3]
1869. Al tempo dei grandi lavori di arginatura del Rodano (anni 1860 e 1870) si costruisce ad Aproz un ponte metallico. Facilita la comunicazione con la riva destra.[1]
1908. È firmata una convenzione per captare le acque della Printse inferiore e alimentare la centrale elettrica di Aproz.[1]
1947. Inizio dello sfruttamento delle sorgenti di Aproz. Nello stesso anno è fondata la Aproz Sources Minérales SA.[1][4]
1958. La cooperativa Migros rileva lo stabilimento di imbottigliamento.[1]
Luoghi storici di Aproz
Sorgenti minerali di Aproz. Sfruttate dal 1947, alimentano l'azienda Aproz Sources Minérales SA, presentata come la maggiore impresa di imbottigliamento di acqua minerale della Svizzera.[1][4]
Arena di Pra-Bardi. Ogni anno a maggio le mucche di razza d'Hérens vi si affrontano. L'arena ospita la finale nazionale delle battaglie delle regine.[4]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Nendaz » (Pierre Carruzzo), version du 02.11.2010
- Lucien Lathion, « Nendaz au moyen âge », communication à l'assemblée de la Société d'histoire du Valais romand, Nendaz, 24 mai 1931, via RERO DOC
- Rose-Claire Schüle, « Nendards et Contheysans (Patois et tradition) », communication à l'assemblée de la Société d'histoire du Valais romand, Châteauneuf, 20 juin 1965, via RERO DOC
- Nendaz Tourisme, « Aproz »
- Office fédéral de la statistique (OFS), STATPOP, chiffres provisoires au 31.12.2025, via citypopulation.de
- geo.admin.ch, recherche de lieux (Aproz)
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