Chemin

Cantone di Vallese · Distretto: Entremont · 241 abitanti a Chemin-Dessus (1.1.2025, dato del comune di Val de Bagnes). Nessun dato pubblicato per Chemin-Dessous
Fa parte del comune di Val de Bagnes

Origine del nome Chemin

Il luogo compare il 17 maggio 1333 nei conti di Savoia nella forma « Chimyn » (« in loco seu territorio vacato de Chimyn »), a proposito della ricerca di minerale d'argento. È stato proposto di ricondurre il nome al latino « caminus », forno, perché la montagna, dove si riduceva il minerale di ferro, « devait fumer », doveva cioè fumare.[1]

Fondazione di Chemin

Chemin designa i villaggi arroccati sul Mont Chemin, sopra Martigny e la piana del Rodano. Chemin-Dessus, a 1'131 m, è un villaggio dell'ex comune di Vollèges, che dal 2021 fa parte del comune di Val de Bagnes. Chemin-Dessous, sul versante nord, appartiene al comune di Martigny. Il fondatore dei villaggi non è noto. La montagna deve la sua storia alle miniere: scorie vicino al villaggio sono attribuite all'epoca romana, il ferro vi è estratto con certezza nel VI e VII secolo e nel 1333 la Savoia vi fa cercare l'argento. Il ferro è ancora sfruttato nel XIX secolo e poi durante la Seconda guerra mondiale. Dal 1895 il comune di Vollèges trae profitto dall'attività alberghiera con le stazioni del Lein e poi di Chemin. A cavallo del XX secolo cinque alberghi sorgono tra Chemin e il col du Lein, di cui sopravvive solo l'Hôtel Beau-Site, costruito nel 1912.[1][2][3][4][5]

Storia di Chemin

Antichità. Cumuli di scorie vicino al villaggio di Chemin sono attribuiti a uno sfruttamento del minerale in epoca romana.[1]

VI-VII secolo. L'analisi delle scorie mostra che sul Mont Chemin si estraeva con certezza minerale di ferro. Un cumulo di scorie merovingie si conserva vicino alla miniera di Chez Larze.[1]

1333. Il 17 maggio i conti di Savoia retribuiscono un maestro minatore, Hoder de Larz, incaricato di cercare minerale d'argento a « Chimyn », nel dominio di Sembrancher.[1]

1842-1855. Una massa isolata di minerale di ferro, scoperta a Les Planches, è sfruttata fino all'esaurimento.[1]

1851-1861. Lavori minerari al couloir Collaud e a Chez Larze.[1]

1895. Il comune di Vollèges comincia a trarre profitto dall'attività alberghiera, con la creazione delle stazioni del Lein e poi di Chemin.[2]

verso il 1900. A cavallo del XX secolo cinque alberghi sorgono tra Chemin e il col du Lein.[5]

1912. Anatole Pellaud-Crettex costruisce l'Hôtel-Pension Beau-Site, l'unico di questi alberghi giunto fino a oggi. La sua famiglia lo gestisce fino al 1982, con un'interruzione di una decina d'anni.[5]

1939-1945. Durante la seconda guerra mondiale lo sfruttamento del ferro alle Grandes Ferondes, sul versante nord del Mont Chemin, vive il suo periodo più florido. Il minerale di magnetite scende in teleferica a Le Guercet, nella piana del Rodano, e dei camion sono caricati sopra Chemin-Dessous (fotografie dell'ottobre 1941).[1]

1982. Urs Vuilleumier acquista l'Hôtel Beau-Site.[5]

2005. L'Hôtel Beau-Site aggiunge una sala per seminari e diventa il primo albergo del Vallese riscaldato a pellet di legno con integrazione solare.[5]

2021. Vollèges si fonde con Bagnes: Chemin-Dessus fa ormai parte del comune di Val de Bagnes.[3]

Popolazione di Chemin

Fonti e riferimenti: [4]

Popolazione di Chemin
2025241 (Chemin-Dessus, 1° gennaio)

Luoghi storici di Chemin

Hôtel-Pension Beau-Site. Albergo costruito nel 1912 da Anatole Pellaud-Crettex a circa 1'150 m, ultimo superstite degli alberghi costruiti sul Mont Chemin verso il 1900.[5]

Sentier des Mines. Sentiero didattico che parte da Chemin-Dessus e si snoda tra i larici, con undici pannelli su miniere, natura e animali, e passa accanto a rovine legate all'attività mineraria.[4][6]

Vestigia di Chemin

Miniere di ferro del Mont Chemin. Gallerie di Chez Larze, del couloir Collaud e delle Grandes Ferondes, sfruttate in diverse epoche. Vicino a Chez Larze si conserva un cumulo di scorie merovingie. Una galleria di Chez Larze si trova sotto la strada forestale Chemin-Dessus-Vens.[1]

Fonti

  1. Minaria Helvetica 18b/1998, numéro spécial « Mont Chemin » (Société suisse d'histoire des mines. Articles de Stefan Ansermet, Pascal Tissières, Olivier Guex et éditorial)
  2. Charles A. Burky, « Vollèges, un cas d'industrialisation d'une commune montagnarde », Geographica Helvetica 11, 1956
  3. Dictionnaire historique de la Suisse, « Vollèges » (Jean-Yves Gabbud, version du 21.07.2021)
  4. Commune de Val de Bagnes, « Les villages » (Chemin-Dessus)
  5. Hôtel-Pension Beau-Site, « Un peu d'histoire »
  6. Verbier Tourisme, « Sentier des Mines (Vollèges) »
  7. geo.admin.ch, recherche de lieux (Chemin-Dessus et Chemin-Dessous, coordonnées et communes)

Altri villaggi vicino a Chemin

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