Cheyres
Origine del nome Cheyres
Cheyres è citato nel 1230 nella forma «Cheres». L'origine del nome resta oscura.[1]
Fondazione di Cheyres
Cheyres si estende sulla riva sud del lago di Neuchâtel, all'estremità ovest dell'enclave di Estavayer-le-Lac, con la frazione di Granges-de-Cheyres. Il sito è abitato dal Neolitico. La piccola signoria di Cheyres, che comprendeva anche Bollion e Seiry, nacque dallo smembramento di quella di Font-La Molière. Verso il 1850 Cheyres è un villaggio di viticoltori con circa 70 pose di vigna, e ogni casa ha il suo torchio e la sua cantina. Nel XX secolo vi si coltivano cereali e ciliegie e si alleva bestiame. Cheyres fa oggi parte del comune di Cheyres-Châbles (fusione del 2017).[1][2]
Storia di Cheyres
1230. Cheyres è menzionato per la prima volta, nella forma «Cheres».[1]
1441. È menzionata la signoria di Cheyres, che appartiene allora a Georges de La Molière.[1]
1445. Nel villaggio è menzionata una cappella.[1]
XVI secolo. Al tempo della Riforma Cheyres si stacca dalla parrocchia di Yvonand e diventa una parrocchia autonoma.[1]
1536. I discendenti di Georges de La Molière prestano omaggio a Friburgo, che unisce la signoria al baliaggio di Estavayer.[1]
1560. La signoria passa per matrimonio al ramo di Lausanne dei Praroman.[1]
1704. Il governo di Friburgo acquista la signoria, che diventa un baliaggio fino al 1798. Vi è mantenuto il diritto del plaid général di Lausanne.[1]
1798-1848. Cheyres fa parte del distretto di Estavayer.[1]
1877. Entrano in servizio la ferrovia Friburgo-Yverdon e la stazione di Cheyres.[1]
1888. Il 21 gennaio una frana in località La Magnenaz, sulla linea tra Cheyres ed Estavayer, fa deragliare il treno n. 165 partito da Yverdon. Il fuochista Jean-Samuel Meyer, padre di sei figli, muore poco dopo essere stato liberato. Nel 1890 il Tribunale federale riconosce la responsabilità della compagnia.[3]
1894. Viene fondata la distilleria artigianale Michel.[1]
anni 1960. A partire dagli anni 1960 si sviluppa una zona turistica.[1]
2017. Il 1° gennaio Cheyres si fonde con Châbles nel comune di Cheyres-Châbles. I cittadini avevano accettato la fusione il 27 settembre 2015 con 453 sì contro 197 no.[5]
Popolazione di Cheyres
| 1811 | 234 |
| 1850 | 381 |
| 1888 | 446 |
| 1900 | 403 |
| 1920 | 419 |
| 1950 | 361 |
| 2000 | 688 |
| 2010 | 1'153 |
| 2014 | 1'373 |
Luoghi storici di Cheyres
Chiesa di Saint-Nicolas. Consacrata nel 1484 e ricostruita dal 1749 al 1752, la chiesa custodiva una statua apribile di Notre-Dame des Grâces del XIV secolo, rubata nel 1978. È un bene culturale d'importanza regionale.[1][4]
Castello balivale. Ricostruito nel 1773-1774 come residenza del balivo, il castello fu la casa parrocchiale dal 1848 al 1862. È un bene culturale d'importanza regionale.[1][4]
Oratorio di Notre-Dame de Bonne-Fontaine. L'oratorio è un luogo di pellegrinaggio attestato dal 1636.[1]
Vestigia di Cheyres
Stazioni palafitticole. Cheyres conserva stazioni palafitticole del Neolitico, della cultura di Cortaillod, e dell'età del Bronzo.[1][2]
Mosaico di Orfeo. Un mosaico romano che raffigura Orfeo fu scoperto nel 1778 e distrutto poco dopo.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Cheyres » (Marianne Rolle, version du 18.05.2017)
- Commune de Cheyres-Châbles, « Histoire des communes »
- Commune de Cheyres-Châbles, « Accident de train »
- Office fédéral de la protection de la population, « Révision Inventaire PBC 2021 : liste cantonale, canton de Fribourg » (état au 1.1.2026)
- Conseil d'État du canton de Fribourg, message 2015-DIAF-96 du 10 novembre 2015 accompagnant le projet de loi relatif à la fusion des communes de Châbles et Cheyres
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