
Choulex
Origine del nome Choulex
Il nome compare nel 1153 nella forma « Cholay ». Non si sa ancora che cosa significhi questo nome.[1]
Fondazione di Choulex
Toponimi e ritrovamenti isolati a Briffod, Chevrier e Bonvard mostrano però un'occupazione romana. Nel Medioevo la parrocchia dipende dal priorato di Saint-Jean-hors-les-Murs, e il villaggio appartiene ai signori di Cholay, vassalli dei Faucigny. Della loro casaforte restano dei resti. Le paludi della Seymaz occupano allora le terre basse. Choulex passa poi alla Savoia e, dopo una breve unione con Meinier, a Ginevra. Non si sa chi abbia fondato Choulex.[1]
Storia di Choulex
Epoca romana. Toponimi e ritrovamenti isolati a Briffod, Chevrier e Bonvard attestano un'occupazione romana.[1]
1153. Prima menzione nella forma « Cholay ». La parrocchia dipende dal priorato di Saint-Jean-hors-les-Murs.[1]
Medioevo. Choulex è possesso dei signori di Cholay, vassalli dei Faucigny, che vi hanno una casaforte.[1]
1339. Dopo questa data un cavaliere di nome Humbert de Cholay ricostruisce in pietra la bastia di Rouelbeau, oggi sul territorio di Meinier.
XIV secolo. Nella seconda metà del secolo Choulex passa sotto il dominio dei Savoia.[1]
XV secolo. La famiglia Butini diventa proprietaria di una grande tenuta nell'antica frazione di Miolan, che conserva fino al XX secolo.[1]
1536-1567. Intermezzo bernese, poi ritorno alla Savoia fino al 1798.[1]
1798. Choulex forma con Meinier un solo comune, fino al 1816.[1]
1816. Il trattato di Torino riunisce Choulex a Ginevra. Il comune torna a essere distinto da Meinier.
1837-1839. La chiesa medievale è sostituita dalla chiesa di Saint-André.[1]
1919. Inizio del prosciugamento delle paludi della Seymaz, che occupavano le terre basse.[1]
XX secolo. Choulex conserva un'attività agricola pur diventando un comune residenziale.
Popolazione di Choulex
| 1822 | 430 |
| 1850 | 468 |
| 1900 | 430 |
| 1950 | 462 |
| 1990 | 799 |
| 2000 | 935 |
| 2025 | 1'245 |
Luoghi storici di Choulex
Chiesa di Saint-André. Chiesa costruita nel 1837-1839 in sostituzione della chiesa medievale della parrocchia, attestata dal 1153.[1]
Miolan. Antica frazione dove la famiglia Butini possiede una grande tenuta dal XV al XX secolo.[1]
Località. Bonvard, Briffod, Chevrier, La Capite e Miolan. Briffod, Chevrier e Bonvard hanno fornito indizi di occupazione romana.[1]
Paludi della Seymaz. Paludi che occupavano le terre basse del comune e sono state prosciugate solo a partire dal 1919.[1]
Vestigia di Choulex
Casaforte dei signori di Cholay. Resti della casaforte dei signori di Cholay, vassalli dei Faucigny.[1]
Tracce romane. Toponimi e ritrovamenti isolati a Briffod, Chevrier e Bonvard, che attestano un'occupazione romana.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Choulex » (Dominique Zumkeller), version du 29.12.2003
- Office fédéral de la protection de la population, Inventaire PBC, « Ruines de Rouelbeau » (KGS 02604)
- République et canton de Genève, archéologie genevoise, « Le château de Rouelbeau - Meinier »
- Office cantonal de la statistique (OCSTAT), Mémento statistique du canton de Genève 2026, tableau Population résidante par commune, en 2025
- geo.admin.ch, service de recherche de swisstopo (coordonnées)
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