La Caquerelle
Origine del nome La Caquerelle
Il luogo è citato nel 1658. L'origine del nome « La Caquerelle » non è ancora stata spiegata. Fritz Lüscher gli dedicò articoli di toponomastica nel 1963 e nel 1966.[1]
Fondazione di La Caquerelle
La tenuta compare quando il principe-vescovo di Basilea Jean-Conrad de Roggenbach la dà in feudo, con Le Creux e la Métairie des Rangiers. Nel XIX secolo la fattoria appartiene al comune di Asuel, che la fa ricostruire verso il 1860. Dopo l'incendio Asuel vende le rovine, e la fattoria ricostruita diventa l'Hôtel de La Caquerelle. La cappella Saint-Joseph, costruita alla fine del XIX secolo, serve poi da scuola prima di diventare un museo. La località, un tempo nel comune di Asuel, appartiene dal 2009 a quello di La Baroche. Non si sa come sia nata La Caquerelle.[1][3]
Storia di La Caquerelle
1658. Il 9 febbraio il principe-vescovo Jean-Conrad de Roggenbach dà in feudo La Caquerelle, Le Creux e la Métairie des Rangiers.[1][2]
1857-1860. L'assemblea comunale di Asuel discute la riparazione o la ricostruzione dell'edificio di La Caquerelle. Il governo bernese ne ordina la ricostruzione nel 1859.[1]
1893. Costruzione della cappella Saint-Joseph; è benedetta il 6 settembre.[1]
1894. Il 15 maggio inaugurazione della cappella.[1]
1901. Il 13 settembre un incendio distrugge la fattoria e la locanda di La Caquerelle.[1]
1905. Asuel vende le rovine delle fattorie di La Caquerelle-Dessous e La Caquerelle-Dessus a Eugène Garessus.[1]
1906. La fattoria ricostruita diventa l'Hôtel de La Caquerelle.[1]
1931. Il 5 luglio primo raduno ciclistico da La Caquerelle ai Rangiers.[1][2]
1935. Agricoltori del Mont-Repais acquistano la cappella e vi aprono una scuola.[1]
1967. Il 4 giugno la cappella restaurata è consacrata.[1]
1993. Asuel vota un credito di 160'000 franchi per restaurare la cappella. Il 6 novembre si apre la prima esposizione « Histoire du Mont-Repais », all'origine del Musée du Mont-Repais.[1]
2006. L'Hôtel de La Caquerelle festeggia i cento anni.[1]
2024. Il 2 luglio il resto della Sentinelle des Rangiers è portato a La Caquerelle per essere esposto al Musée du Mont-Repais, ribattezzato CRAC (La Caquerelle-Les Rangiers : Aire Culturelle).[5]
Luoghi storici di La Caquerelle
Ex cappella Saint-Joseph. Cappella costruita nel 1893 e inaugurata nel 1894, divenuta scuola nel 1935, nuovamente consacrata nel 1967 e restaurata nel 1993. Ospita il Musée du Mont-Repais, oggi CRAC, gestito dal Groupe d'histoire du Mont-Repais.[1][5]
Hôtel de La Caquerelle. Ex fattoria ricostruita nel 1906 dopo l'incendio del 1901. L'albergo ha festeggiato il centenario nel 2006.[1]
Golf di La Caquerelle. Campo da golf situato a sud della località.
Vestigia di La Caquerelle
Resto della Sentinelle des Rangiers. Blocco di granito di circa 6 tonnellate, resto della statua del « Fritz » inaugurata nel 1924 ai Rangiers e distrutta tra il 1984 e il 1990. Di proprietà del cantone Giura, è prestato dal 2024 al museo allestito nell'ex cappella.[5]
Fonti
- Denis Moine, Chronologie jurassienne, « Caquerelle La Baroche »
- Denis Moine, Chronologie jurassienne, « Rangiers : Divers »
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Asuel » (Bernard Prongué), version du 10.06.2020
- Emma Chatelain, « Chapelles, oratoires et grottes », Dictionnaire du Jura (2006)
- République et Canton du Jura, communiqué « Déplacement du vestige de la Sentinelle des Rangiers » (3 juillet 2024)
- Christina Graf (ASSH), « La Sentinelle (Fritz) », Penser un monument
- République et Canton du Jura, Gouvernement, message au Parlement relatif à la révision de la législation en matière de fusion de communes (30 mars 2011)
- geo.admin.ch (swisstopo), recherche de lieux « La Caquerelle »
- Statistique Jura, tableau JU-T.01.01.03, population résidante permanente au 31 décembre 2025
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