Le Largin
Origine del nome Le Largin
L'etimologia di « Largin » resta inspiegata.
Fondazione di Le Largin
Le Largin è una stretta lingua di terra svizzera, larga circa 400 m e lunga 800 m, che si spinge in territorio alsaziano a nord-est di Bonfol, lungo la Largue. Il suo posto nella storia dipende da questa posizione: dopo l'annessione dell'Alsazia da parte della Germania, un cippo vi segna l'incontro dei confini di Francia, Germania e Svizzera, e nell'autunno 1914 i francesi vi appoggiano l'inizio del fronte al confine svizzero. L'esercito svizzero vi tiene per tutta la guerra un posto avanzato, a contatto diretto con i due belligeranti. Il sito appartiene all'ex comune di Bonfol, oggi nel comune di Basse-Vendline (fusione del 1° gennaio 2024).[2][5]
Storia di Le Largin
1834. Il 14 ottobre il prefetto Xavier Stockmar segnala costruzioni illegali a Le Largin e il rischio che vi si formi una frazione non autorizzata.[1]
1835. Il 21 giugno l'assemblea comunale di Bonfol ordina la demolizione delle case illegali di Le Largin.[1]
1871. Dopo l'annessione dell'Alsazia da parte della Germania, Le Largin diventa il punto d'incontro dei confini francese, tedesco e svizzero.[6]
1914. In autunno il fronte franco-tedesco inizia al confine svizzero presso Le Largin. Da agosto a ottobre il posto svizzero di Le Largin è un punto chiave, visitato dal generale Ulrich Wille.[2][5]
1916. Il 1° agosto la festa nazionale è celebrata al posto di Le Largin. Verso Natale soldati svizzeri, tedeschi e francesi avrebbero condiviso un pasto su suolo svizzero, ma il fatto è incerto.[1]
1917. Il 14 febbraio un disertore tedesco è arrestato a Le Largin.[1]
1918. L'11 febbraio Georges Clemenceau, capo del governo francese, visita i posti francesi di Le Largin.[1]
1937. Il 31 agosto un incendio colpisce la fattoria di Le Largin.[1]
1950. Il 29 aprile l'assemblea comunale di Bonfol vota 34'000 franchi per rinnovare il vecchio sentiero di Le Largin.[1]
2008. Fondazione a Pfetterhouse dell'associazione « Les Amis du Km 0 », che mantiene il ricordo dell'estremità meridionale del fronte occidentale.[1]
2012. In novembre un distaccamento del genio dell'esercito svizzero ricostruisce il posto d'osservazione nord di Le Largin.[1]
2013. Il 14 e 15 settembre è inaugurato il posto d'osservazione restaurato.[1]
2014. Il 20 luglio una commemorazione segna l'inaugurazione del sito del Km 0 a Le Largin. Il percorso del Km 0 è inaugurato ufficialmente il 1° agosto.[1]
Luoghi storici di Le Largin
Posto d'osservazione di Le Largin. Posto svizzero che permetteva di sorvegliare i movimenti degli eserciti francese e tedesco. Ricostruito dall'esercito nel 2012 e inaugurato nel 2013.[1][6]
Cippo del chilometro zero. Cippo di confine che dal 1871 al 1919 segnava l'incontro dei confini francese, tedesco e svizzero, divenuto nel 1914 il punto di partenza del fronte occidentale.[5]
Percorso del Km 0. Sentiero segnalato di 7,5 km tra Pfetterhouse, Moos e Bonfol, lungo le vestigia dei fronti francese, svizzero e tedesco.[5]
Vestigia di Le Largin
Opere della prima guerra mondiale. Lungo il percorso del Km 0 restano opere in cemento delle linee francese, svizzera e tedesca, restaurate dall'associazione Les Amis du Km 0.[5]
Fonti
- Denis Moine, Chronologie jurassienne, « Largin Bonfol »
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Bonfol » (Dominique Prongué), version du 26.05.2020
- Les Amis du Km Zéro, « L'Écho du Km 0 », n° 4, juillet 2010
- Les Amis du Km Zéro, « L'Écho du Km 0 », septembre 2013
- Office de tourisme du Sundgau, « Circuit du Km 0 Pfetterhouse-Moos-Bonfol »
- TracesOfWar, « Observation Post Largin »
- Statistique Jura, tableau JU-T.01.01.03, population résidante permanente au 31 décembre 2025
- geo.admin.ch (swisstopo), recherche de lieux et limites communales historiques
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