Les Prés-d'Orvin
Origine del nome Les Prés-d'Orvin
Il nome lega questi prati di montagna al comune di Orvin, di cui occupano le alture, sui versanti nord del Mont Sujet.[4]
Fondazione di Les Prés-d'Orvin
Les Prés-d'Orvin sono un luogo di chalet e di svago molto frequentato dagli abitanti di Bienne e di Soletta. Prima degli autobus, taxi privati organizzati da abitanti del villaggio salivano da Evilard o da Orvin, guidati da Arthur Auroi, poi da Georges e Armand Aufranc. All'inizio degli anni 1950 Daniel e Sydney Charpilloz, di Bévilard e di Tavannes, Armin Mottet e Armin-André Mottet, di Orvin, progettano uno skilift, la cui clientela è dapprima formata soprattutto dai residenti degli chalet.[1][4][5]
Storia di Les Prés-d'Orvin
1930. Si progetta una strada Orvin - Prés-d'Orvin - Chasseral.[3]
1932. La Confederazione concede 160'500 franchi per la strada Orvin - Prés-d'Orvin - Montagne de Bienne.[3]
1944. L'abete rosso « vergé » dei Prés-d'Orvin è posto sotto protezione.[3]
1950. Il luogo conta 181 chalet.[1][2]
1954. Il 26 maggio è firmato un contratto di servitù con il proprietario del terreno, il veterinario di Bienne Herman Fuhrimann. Lo skilift apre per la stagione 1954-1955.[4][5]
1962. Entra in servizio un secondo skilift, il grande impianto che sale verso il Mont Sujet. Quel primo inverno funziona solo otto giorni.[4][5]
1963. Apre il ristorante du Grillon, gestito da allora dalla famiglia Jeandrevin.[4]
1967. Un terzo skilift è acquistato d'occasione. Due piccoli impianti a fune bassa si aggiungono nel 1969 e nel 1971.[4][5]
1970. Una corsa nazionale in salita collega Orvin ai Prés-d'Orvin.[3]
1975. Il numero di chalet raggiunge 332.[1][2]
1984. La città di Bienne e il comune di Orvin rilevano la particella del comprensorio sciistico.[4]
1989. Entra in servizio la linea di autobus Bienne - Orvin - Les Prés-d'Orvin.[3]
1998. Les Prés-d'Orvin contano 339 chalet.[2]
1999. All'inizio dell'anno il comune di Orvin diventa l'azionista principale di Téléskis SA Les Prés-d'Orvin, accanto al patriziato.[2][4]
2006-2009. L'inverno 2006-2007 consente solo quattro giorni di apertura, mentre quello 2008-2009 ne offre 117, un record.[4][5]
2019. In luglio un accordo con Pro Natura permette di sostituire la fune dello skilift, il che obbliga ad arretrare di 22 metri la ruota in cima.[6]
Luoghi storici di Les Prés-d'Orvin
Skilift. Il comprensorio occupa i versanti nord del Mont Sujet, tra 1'030 e 1'230 m. È illuminato per lo sci notturno dagli anni 2000 e dista 26 minuti dalla stazione di Bienne con i mezzi pubblici.[4][5]
Ristorante du Grillon. Aperto nel 1963 ai piedi delle piste e gestito dalla famiglia Jeandrevin.[4]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Orvin » (Christine Gagnebin-Diacon, version du 07.12.2010)
- Commune d'Orvin, « Histoire »
- Chronologie jurassienne, « Orvin »
- Téléskis des Prés-d'Orvin, « Archives » (texte du jubilé des 60 ans, 14 janvier 2015)
- RJB, « Les téléskis des Prés-d'Orvin fêtent leurs soixante ans » (16 janvier 2015)
- RJB, « Prés-d'Orvin : accord pour le téléski » (11 juillet 2019)
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