
Randogne
Origine del nome Randogne
Il villaggio compare nel 1224 nella forma « Randonni », poi « Randonna », due forme da confermare. Il nome deriverebbe da « Rand », ma anche questo non è accertato.[1]
Fondazione di Randogne
Nel Medioevo Randogne appartiene alla castellania vescovile di Sierre, divenuta sotto l'Ancien Régime la Noble Contrée de Sierre, grande comune borghese di cui Randogne forma il terzo superiore con Mollens e Cordona. Il villaggio dipende dalla parrocchia di Saint-Maurice-de-Laques, la cui chiesa si trova sul territorio di Mollens. La comunità vive quasi interamente dell'allevamento e degli alpeggi. Nel 1578 si dà degli statuti. Dopo lo scioglimento della Noble Contrée nel 1839, Randogne e Mollens diventano borghesie distinte, poi comuni politici nel 1851. L'ex comune si estendeva sulla riva destra del Rodano, da 540 m a 2'995 m di altitudine, e comprendeva il villaggio di Randogne, Loc, Bluche, una parte di Darnona e la maggior parte delle stazioni di Montana-Vermala e Montana-Station. Dalla fusione del 1° gennaio 2017 fa parte del comune di Crans-Montana.[1]
Storia di Randogne
1224. Prima menzione nella forma « Randonni ».[1]
1238. È attestata la parrocchia di Saint-Maurice-de-Laques, da cui dipendono Randogne e Mollens.[1]
Medioevo. Randogne appartiene alla castellania vescovile di Sierre.[1]
Ancien Régime. Con Mollens e Cordona, Randogne forma il terzo superiore della Noble Contrée de Sierre.[1]
1578. Il villaggio, che vive quasi interamente dell'allevamento e degli alpeggi, si dà degli statuti.[1]
1839. Scioglimento della Noble Contrée; Randogne e Mollens diventano borghesie distinte.[1]
1851. Randogne e Mollens diventano comuni politici.[1]
verso il 1890. Una strada collega alla valle l'altopiano di Montana, già frequentato per la villeggiatura e le cure.[1]
1898. Un incendio distrugge il villaggio, poi ricostruito in pietra. Solo la cappella sarebbe stata risparmiata, ma non è certo.[1]
1900. Un'ispezione avrebbe contato 110 nuclei familiari nel villaggio.
1911. Una funicolare collega l'altopiano alla valle. Sui vecchi maggenghi sorgono sanatori, alberghi e case di vacanza.[1]
1928. Creazione della parrocchia di Montana-Vermala, che comprende anche Montana-Station e Crans-sur-Sierre.[1]
2005. Il settore terziario, soprattutto il turismo, fornisce l'86 % dei posti di lavoro. Il comune conta circa 12'500 letti all'inizio del XXI secolo.[1]
2017. Il 1° gennaio Randogne si fonde con Chermignon, Mollens e Montana per formare il comune di Crans-Montana.[1][3]
Popolazione di Randogne
Fonti e riferimenti: [1]
| 1850 | 253 abitanti |
| 1900 | 411 abitanti |
| 1950 | 1'616 abitanti |
| 2000 | 2'963 abitanti |
Luoghi storici di Randogne
Villaggio di Randogne. Villaggio principale dell'ex comune, rimasto legato all'artigianato, all'allevamento bovino e agli alpeggi, ricostruito in pietra dopo l'incendio del 1898.[1]
Montana-Vermala e Montana-Station. La maggior parte di queste stazioni si trovava sul territorio di Randogne. Si sono sviluppate dopo la strada del 1890 circa e la funicolare del 1911.[1]
Loc e Darnona. Villaggi della parte bassa del versante dedicati alla viticoltura. Solo una parte di Darnona apparteneva al comune.[1]
Bluche. Villaggio dell'ex comune, che si troverebbe su un altopiano di allevamento.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Randogne » (Bernard Truffer, version du 13.01.2017)
- geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)
- Etat du Valais, Service de l'agriculture, Office de la viticulture, lettre à la commune de Crans-Montana « Secteurs d'encépagement de la commune de Crans-Montana » (16.05.2018) (fusion de Chermignon, Montana, Randogne et Mollens au 1er janvier 2017)
Località del comune con una scheda
Altri villaggi vicino a Randogne
Manca un'informazione o esiste una fonte? Proponi una correzione o un'integrazione, ogni proposta viene verificata prima della pubblicazione.
Proponi una modifica