
Soral
Origine del nome Soral
Prima menzione nel 1236 nella forma « Sorraz », in un atto del cavaliere Pierre de Vulbens riguardante una donazione alla certosa di Oujon, presso Arzier. È citata anche la forma « Sorra ». L'etimologia del nome resta inspiegata.[1][2]
Fondazione di Soral
Chi abbia fondato il villaggio resta ignoto. Tracce di insediamento sono attestate dall'epoca romana, e una moneta d'oro sembra indicare una presenza già in epoca celtica. Nel Medioevo le famiglie de Viry e de Rougemont e il priorato di Saint-Victor detengono diritti a Soral, i cui abitanti dipendono in parte dalla parrocchia di Thairy, in parte da quella di Viry. Lo statuto comunale si definisce nel XIX secolo: assegnato al cantone dal trattato di Torino, Soral fa prima parte dei Communes réunies di Avusy-Laconnex-Soral, resta unito a Laconnex quando il Gran Consiglio crea il comune di Avusy, poi diventa un comune indipendente nel 1850.[1][2]
Storia di Soral
Epoca celtica. Una moneta d'oro, scoperta nel 1882 e conservata al Museo nazionale svizzero a Zurigo, sembra indicare una presenza umana già in quest'epoca.[2]
Epoca romana. Tracce di insediamento sono attestate sul territorio.[1]
1236. Prima menzione, nella forma « Sorraz », in un atto del cavaliere Pierre de Vulbens riguardante una donazione alla certosa di Oujon.[1][2]
Medioevo. Le famiglie de Viry e de Rougemont e il priorato di Saint-Victor detengono diritti a Soral. Gli abitanti dipendono in parte dalla parrocchia di Thairy, in parte da quella di Viry.[1][2]
1329-1339. La famiglia de Viry costruisce la tenuta della Perrière, a monte di Rougemont.[2]
XIV secolo. Una croce è incisa sulla Pierre de Justice, masso erratico che segna un limite di giurisdizione.[2]
1527. Un cittadino ginevrino, Maillet, insultato a Saint-Julien, è aggredito da gente di Soral e di Laconnex che lo chiama « traitre esquenoulx » (eidguenot).[2]
1536. Soral è posto sotto il baliaggio bernese di Ternier e adotta la Riforma.[1]
1567. Il villaggio torna alla Savoia.[1]
1731. Esecuzione simbolica alla Pierre de Justice: Pernette Gay e un certo Moré, fuggiti, vi sono rappresentati dalla loro effigie dipinta.[2]
1816. Il trattato di Torino assegna Soral al cantone di Ginevra. Il villaggio fa parte dei Communes réunies di Avusy-Laconnex-Soral.[1][2]
1829. Creazione della parrocchia cattolica di Laconnex-Soral.[1]
1831. Costruzione della chiesa Saint-Pierre-aux-Liens a Soral.[1]
1840. Il miglioramento della strada verso Ginevra pone fine all'isolamento del villaggio.[1]
1848. Il Gran Consiglio crea il comune di Avusy. Laconnex e Soral restano uniti.[2]
1850. Il Gran Consiglio separa Laconnex e Soral: Soral diventa un comune indipendente.[1][2]
1924. Il Consiglio municipale riprende nello stemma l'emblema dei signori de Rougemont.[2]
1951. Apertura della linea di autobus Laconnex-Soral-Avusy.[1]
1995. In aprile la Pierre de Justice è spostata vicino a Norcier senza l'accordo delle autorità di Soral.[2]
2009. Il 19 settembre la Pierre de Justice torna a Soral durante una festa organizzata con il comune di Saint-Julien-en-Genevois, dopo il risanamento dell'ex discarica e cava di ghiaia della Feuillée.[2]
Popolazione di Soral
| 1860 | 333 |
| 1900 | 329 |
| 1950 | 241 |
| 2000 | 597 |
| 2025 | 934 |
Luoghi storici di Soral
Chiesa Saint-Pierre-aux-Liens. Chiesa costruita nel 1831 per la parrocchia di Laconnex-Soral creata nel 1829. Fu edificata a Soral anziché a metà strada tra Laconnex e Soral.[1][2]
Pierre de Justice. Masso erratico che segna un limite di giurisdizione, inciso con una croce nel XIV secolo e luogo di un'esecuzione in effigie nel 1731. Spostato vicino a Norcier nel 1995, è tornato a Soral nel 2009.[2]
Tenuta della Perrière. Tenuta costruita tra il 1329 e il 1339 dalla famiglia de Viry, a monte di Rougemont.[2]
Il villaggio. Il villaggio figurava nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS). Ne è stato tolto con l'aggiornamento del 2021.[5]
Vestigia di Soral
Castello di Rougemont. Castello dei nobili de Rougemont, la cui prima menzione è datata alla fine dell'XI secolo. I suoi resti sono sepolti sotto il vigneto, vicino alla strada che porta a Viry.[2]
Tombe burgunde. Tombe burgunde situate a est del villaggio.[2]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Soral » (Sybille Eyer Degennes), version allemande remaniée le 24.05.2013
- Commune de Soral, « Histoire »
- Office cantonal de la statistique (OCSTAT), Mémento statistique du canton de Genève 2026, tableau Population résidante par commune, en 2025
- geo.admin.ch, service de recherche de swisstopo (coordonnées)
- République et canton de Genève, « Mise à jour de l'Inventaire fédéral des sites construits d'importance nationale à protéger en Suisse (ISOS) pour les cantons de Genève et des Grisons », 23.03.2021
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