Souboz
Origine del nome Souboz
Il villaggio compare il 16 luglio 1398 nella forma «Subol», tra i possedimenti dell'abbazia di Bellelay. Il nome resta senza spiegazione.[1][2]
Fondazione di Souboz
Souboz è un villaggio lineare di fattorie costruite dal XVII al XIX secolo, nel Petit-Val. Il suo territorio comprende anche Les Ecorcheresses, il Pichoux e la Montagne du Droit, dove si trovano fattorie. Feudo del capitolo di Moutier-Grandval nel vescovato di Basilea, contava sotto l'Antico Regime due territori agricoli, detti réages, quello di Souboz e quello delle Ecorcheresses. Dipende dalla parrocchia riformata di Sornetan. Il villaggio è rimasto agricolo: nel 2005 l'agricoltura forniva ancora l'80 % dei posti di lavoro. Souboz fa parte del comune di Petit-Val dalla fusione del 2015.[1]
Storia di Souboz
1398. Il 16 luglio Souboz figura tra i possedimenti dell'abbazia di Bellelay.[1][2]
1797-1813. Con l'invasione francese del sud del principato vescovile di Basilea, Souboz entra nel dipartimento del Mont-Terrible, unito all'Alto Reno nel 1800.[1][2]
1815. Il villaggio passa al cantone di Berna. Nel 1816 il governo bernese lo assegna al distretto di Moutier.[1][2]
1820. Il balivo autorizza la costruzione di una scuola.[2]
1837. È adottato il primo regolamento del comune degli abitanti, e un messaggero a piedi assicura il servizio postale.[2]
1845-1847. Le assemblee accettano la costruzione di una nuova scuola, che il comune contesta in seguito. Il prefetto ne ordina l'apertura nel 1847.[2]
1853. Souboz diventa un comune misto.[1]
1860. Una strada collega Souboz a Moutier.[2]
1869. È fondata una Società di lettura, e la segheria del Pichoux è venduta.[2]
1901. È fondata una società per sfruttare cave di sabbia vetrificabile e di terra refrattaria.[2]
1909. Brucia la scuola del Perceux.[2]
1926-1937. Sull'orlo del fallimento, l'assemblea comunale delega le sue funzioni al sindaco di Moutier.[1]
1938. Brucia il ristorante del Reposoir. Lo stesso anno è fondata una società di latteria.[2]
1959. Il diritto di voto alle donne è respinto con 16 voti contro 14. Le donne lo ottengono nel 1969.[2]
1963. Il Gran Consiglio bernese concede circa 200'000 franchi per trasformare la scuola e ricavarvi uffici per l'amministrazione.[2]
1975. Il 16 marzo Souboz decide di restare nel cantone di Berna con 73 sì contro 16 no. Il 23 giugno 1974 aveva respinto la creazione del cantone del Giura con 80 no contro 12 sì.[2]
2014. Il 16 marzo Souboz, il più grande dei quattro comuni con 134 abitanti, accetta la fusione del Petit-Val con il 57,57 % di sì.[3]
2015. Il 1° gennaio Souboz entra nel comune di Petit-Val. Il 5 gennaio il nuovo esecutivo si riunisce per la prima volta nell'edificio dell'amministrazione, a Souboz.[3]
Popolazione di Souboz
Fonti e riferimenti: [1]
| 1629 | 168 |
| 1712 | 116 |
| 1755 | 280 |
| 1804 | 189 |
| 1850 | 200 |
| 1900 | 208 |
| 1950 | 173 |
| 2000 | 115 |
Luoghi storici di Souboz
Villaggio lineare. Le fattorie di Souboz, costruite dal XVII al XIX secolo, si allineano lungo la strada.[1]
Scuola e amministrazione. La scuola, trasformata nel 1963 per accogliere anche gli uffici dell'amministrazione, è stata restaurata e inaugurata nel 1990.[2]
Les Ecorcheresses e Montagne du Droit. Su questi luoghi del territorio di Souboz sorgono fattorie isolate.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Souboz » (Christine Gagnebin-Diacon, version du 14.09.2016)
- Commune de Petit-Val, « Souboz autrefois »
- Dictionnaire du Jura (DIJU), « Petit-Val » (Kiki Lutz, 2016)
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