Avry-devant-Pont
Origine del nome Avry-devant-Pont
Il villaggio compare nel XII secolo nelle forme « Aprilis » e « Avril », il cui significato non è spiegato.[1]
Fondazione di Avry-devant-Pont
Avry-devant-Pont è il centro religioso dei dintorni: nel 1177 papa Alessandro III conferma che la sua chiesa appartiene all'ospizio del Gran San Bernardo, e nel 1228 la sua parrocchia riunisce Gumefens e Pont-en-Ogoz. I resti di una villa romana Au Pavillon, e probabilmente quelli di un ponte romano, risalgono all'Antichità. Nel Medioevo il villaggio dipende dalla signoria di Pont. Le colture foraggere e l'allevamento bovino danno da vivere agli abitanti. Avry-devant-Pont fa oggi parte del comune di Pont-en-Ogoz (fusione del 2003), di cui ospita l'amministrazione.[1][2]
Storia di Avry-devant-Pont
1177. Papa Alessandro III conferma l'incorporazione della chiesa di Avry all'ospizio del Gran San Bernardo.[1]
1228. È menzionata la parrocchia, che comprende Gumefens e Pont-en-Ogoz.[1]
1482. Antoine de Menthon vende a Friburgo la signoria di Pont, da cui Avry dipende, e la città la erige in baliaggio.[1]
1522. Il capitolo di San Nicolao rivendica il diritto di collazione.[1]
1578. Il comune si dota di statuti.[1]
1603. Il capitolo ottiene infine la collazione.[1]
1798. Le milizie rivoluzionarie dei dintorni e i vodesi stabiliscono ad Avry « le poste invincible », da cui muovono su Friburgo.[1]
1833. La chiesa di Saint-Martin viene ricostruita.[1]
XIX secolo. Avry è uno dei centri della fabbricazione di cappelli di paglia.[1]
1948. Viene costruita la diga della Gruyère.[1]
1981. Viene costruita l'autostrada A12, seguita nel 1982 dall'area di servizio.[1]
2002. Il 24 maggio l'assemblea comunale approva la fusione con 74 voti contro 10.[2]
2003. Avry-devant-Pont forma Pont-en-Ogoz con Gumefens e Le Bry, in seguito a un decreto del 17 settembre 2002.[1][3]
Popolazione di Avry-devant-Pont
Fonti e riferimenti: [1]
| 1811 | 264 |
| 1850 | 372 |
| 1900 | 427 |
| 1950 | 302 |
| 1960 | 254 |
| 2000 | 424 |
Luoghi storici di Avry-devant-Pont
Chiesa di Saint-Martin. Chiesa parrocchiale ricostruita nel 1833, sede di una parrocchia legata al Gran San Bernardo dal XII secolo, la cui collazione passò nel 1603 al capitolo di San Nicolao di Friburgo.[1]
Vestigia di Avry-devant-Pont
Villa Au Pavillon. Resti di una villa romana di cui non è ancora stata trovata la parte residenziale. Probabilmente esisteva anche un ponte romano.[1]
Motta di Vieux Châtel. Motta castrale non datata nella località Au Vieux Châtel.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Avry-devant-Pont » (Marianne Rolle, version du 27.09.2016)
- Conseil d'État du canton de Fribourg, message n° 20 du 9 juillet 2002 accompagnant le projet de décret relatif à la fusion des communes d'Avry-devant-Pont, du Bry et de Gumefens
- État de Fribourg, Recueil systématique (RSF 141.1.2), « Liste chronologique des fusions, divisions et changements de nom des communes »
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