Bettens

Cantone di Vaud · Distretto: Gros-de-Vaud · 652 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Bettens

Il villaggio è menzionato nel 1141 nella forma «Betanis», poi nel 1149 nella forma «Bectens». Una spiegazione locale fa derivare il nome da due parole tedesche che significano «casa di preghiera» (da verificare).

Fondazione di Bettens

Tombe burgunde a lastre con corredo attestano un insediamento nell'alto Medioevo. Nel XII secolo l'ospizio del Gran San Bernardo possiede a Bettens un piccolo priorato rurale. Nel Medioevo il villaggio appartiene a una famiglia nobile omonima, di cui fa parte Richard de Bettens verso il 1100 (da verificare); dipende dalla signoria di Cossonay. Le fonti consultate non precisano chi abbia fondato il villaggio.

Storia di Bettens

alto Medioevo. Tombe burgunde a lastre con corredo.

verso il 1100. Richard de Bettens, membro della famiglia nobile del luogo, vi possiede beni importanti (da verificare).

1141. Prima menzione: «Betanis». La viticoltura è attestata da questa data.

1145/1159. L'ospizio del Gran San Bernardo possiede a Bettens un priorato rurale.

1149. Menzione nella forma «Bectens».

Medioevo. Bettens, feudo della famiglia nobile omonima, dipende dalla signoria di Cossonay.

Riforma. Con la Riforma i beni del priorato sono secolarizzati. Sotto il regime bernese Bettens fa parte del baliaggio di Moudon e della castellania di Daillens.

XVI secolo. È attestata una cappella sul sito della chiesa attuale.

verso il 1700. La vigna viene estirpata.

1725. Costruzione del tempio attuale.

1751. Alla morte di Georges Mannlich, tenente generale al servizio della Francia, la cui famiglia bernese aveva costruito il castello, Bettens passa ai Saussure e poi ai Mercier.

1765. Costruzione del campanile-portico del tempio.

1798. Bettens è aggregato al distretto di Échallens, poi a quello di Cossonay dal 1803.

1899. Morte di Constant Fornerod, già consigliere federale, sepolto nel cimitero di Bettens.

1923. Il comune riprende lo stemma dell'antica famiglia nobile di Bettens.

2008. Con la nuova suddivisione territoriale vodese Bettens fa parte del distretto del Gros-de-Vaud.

Popolazione di Bettens

Popolazione di Bettens
1764152
1850240
1860272
1900240
1950176
1960167
2000330
2025652

Luoghi storici di Bettens

Castello di Bettens. Costruito dalla famiglia bernese Mannlich, è tuttora proprietà privata. È datato al XVIII secolo (inizio del secolo secondo alcune fonti, 1798 secondo un'altra; da verificare) ed è iscritto come bene culturale d'importanza regionale.

Tempio. Tempio del 1725 costruito sul sito di una cappella medievale attestata nel XVI secolo, con un campanile-portico del 1765.

Cimitero «Le Paradis». Il cimitero, nella località «Le Paradis», ospita la tomba di Charles Emile Constant Fornerod (1819-1899), già consigliere federale, murata nel muro di cinta.

Vestigia di Bettens

Tombe burgunde. Sul territorio comunale sono state scoperte tombe burgunde a lastre con corredo.

Leggende di Bettens

I Grands-Pantets. Gli abitanti sono soprannominati Grands-Pantets e Rufiants («lè Rupian», «lè Ruffian»). Secondo la tradizione, il primo soprannome deriverebbe dal fatto che avrebbero portato abiti a lunghe falde molto più a lungo degli abitanti degli altri comuni.

Fonti

Altri villaggi vicino a Bettens

Manca un'informazione o esiste una fonte? Proponi una correzione o un'integrazione, ogni proposta viene verificata prima della pubblicazione.

Proponi una modifica