Chavannes-le-Chêne
Origine del nome Chavannes-le-Chêne
Prima menzione nel 1334 nella forma «Chavanes»; un'altra fonte indica «Capanas» come forma antica (da verificare). Il nome deriva dal latino «capanna», «capanna, piccola abitazione». La specificazione «le-Chêne» è stata aggiunta tardi per distinguere il villaggio dagli omonimi; evocherebbe antiche foreste di querce scomparse (da verificare) e richiama la signoria di Saint-Martin-du-Chêne.
Fondazione di Chavannes-le-Chêne
La zona fu occupata molto presto: il vicino Vallon des Vaux ha restituito insediamenti del Neolitico e dell'alto Medioevo (V-IX secolo). Nessuna fonte consultata nomina un fondatore del villaggio né ne data la nascita. Chavannes-le-Chêne apparteneva alla signoria di Saint-Martin-du-Chêne, di cui divenne il centro amministrativo a partire dal XVI secolo; dal 1335 vi operavano dei prud'hommes con funzioni giudiziarie e amministrative. Alla fine del XVI secolo la famiglia de Hennezel, originaria della Lorena, acquistò una parte della signoria e la conservò fino al XVIII secolo (da verificare). Dopo la conquista bernese il villaggio fu assegnato al baliaggio di Yverdon. Il comune comprende il villaggio e la frazione di La Ruchille. Gli abitanti, i Tsavannais, sono soprannominati «i Ragni» («les Z'aragnes»).
Storia di Chavannes-le-Chêne
Neolitico. Insediamenti preistorici nel Vallon des Vaux, tra cui un riparo sotto roccia (da verificare).
V-IX secolo. Insediamento altomedievale nel Vallon des Vaux.
1320. Menzione della cappella di Sainte-Marie-Madeleine, filiale della parrocchia di Saint-Martin-du-Chêne; una fonte indica che bruciò quell'anno e fu ricostruita un po' più grande (da verificare).
1334. Prima menzione del villaggio, «Chavanes».
1335. Dei prud'hommes esercitano funzioni giudiziarie e amministrative nel comune.
1536. Dopo la conquista bernese del Paese di Vaud, il villaggio è assegnato al baliaggio di Yverdon.
XVI secolo. Chavannes-le-Chêne diventa il centro amministrativo della signoria di Saint-Martin-du-Chêne.
fine del XVI secolo. La famiglia lorenese de Hennezel acquista una parte della signoria, che conserva fino al XVIII secolo (da verificare).
1550. Il villaggio conta 28 fuochi.
1667. La parrocchia di Saint-Martin-du-Chêne prende il nome di parrocchia di Le Pâquier.
verso il 1733. Costruzione del ponte in pietra del Covet al posto di un ponte in legno (da verificare).
XVIII secolo. È in attività una conceria.
1798. Chavannes-le-Chêne fa parte del distretto di Yverdon.
1881. Restauro della cappella di Sainte-Marie-Madeleine.
1919. Adozione dello stemma «di verde a tre ghiande d'argento», ripreso dalle armi degli Hennezel (da verificare).
1934. Costruzione della scuola.
1943-1944. Raggruppamento fondiario; in quell'occasione vengono alla luce tombe burgunde con resti di scheletri e di armi (da verificare).
1950. Nuovo restauro della cappella di Sainte-Marie-Madeleine.
1958. Restauro dell'antica casa signorile; vi si scopre un blocco di molassa con lo stemma degli ultimi signori (da verificare).
1984. Allestimento di una sala comunale nell'antico edificio di trebbiatura (da verificare).
2008. Entrata in vigore dei nuovi distretti vodesi: Chavannes-le-Chêne fa parte del distretto del Jura-Nord vaudois.
Popolazione di Chavannes-le-Chêne
| 1550 | 28 fuochi (focolari) |
| 1764 | 192 |
| 1850 | 331 |
| 1900 | 384 |
| 1950 | 261 |
| 1970 | 201 |
| 2000 | 233 |
| 2025 | 329 |
Luoghi storici di Chavannes-le-Chêne
Cappella di Sainte-Marie-Madeleine. Cappella menzionata nel 1320, filiale della parrocchia di Saint-Martin-du-Chêne (chiamata parrocchia di Le Pâquier dal 1667), restaurata nel 1881 e nel 1950 e classificata monumento storico.
Antica casa signorile. Piccolo castello dei signori di Saint-Martin-du-Chêne, usato nel XIX secolo come osteria signorile e poi comunale, restaurato nel 1958; oggi ospita l'amministrazione comunale (da verificare).
Pont du Covet. Ponte in pietra costruito verso il 1733 al posto di un ponte in legno, restaurato tra il 1970 e il 1978 (da verificare).
Vallon des Vaux. Sito archeologico classificato bene culturale d'importanza nazionale, abitato nel Neolitico e nell'alto Medioevo; reperti e un plastico sono esposti al Museo cantonale di archeologia e storia di Lausanne.
Vestigia di Chavannes-le-Chêne
Insediamenti del Vallon des Vaux. Resti di insediamenti neolitici e altomedievali (V-IX secolo), tra cui un riparo sotto roccia (da verificare).
Cave. Il villaggio sfruttava un tempo cave di calcare conchiglifero; una cava di macine d'epoca romana è visitabile (da verificare).
Necropoli burgunda. Piccola necropoli con resti di scheletri e di armi burgundi scoperta durante il raggruppamento fondiario degli anni 1940 (da verificare).
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Chavannes-le-Chêne » (version allemande)
- Wikipédia, « Chavannes-le-Chêne »
- Wikipedia (en), « Chavannes-le-Chêne »
- Feuille des avis officiels du canton de Vaud, « Alphabet des communes vaudoises : Chavannes-le-Chêne »
- Wikipédia, « Districts du canton de Vaud »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
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