Corsinge
Origine del nome Corsinge
Il nome compare nelle forme « Corsingium » nel 1307 e nel 1373, e « Cursingium » nel 1316. Sarebbe di formazione germanica, più precisamente burgunda: risalirebbe a un primitivo « Grûsingum », « presso i Grûsingi », tratto dal nome di persona Gruso, la cui G iniziale sarebbe diventata C.[3][7]
Fondazione di Corsinge
All'inizio del XIV secolo vassalli dei conti di Ginevra vi costruiscono un castello. Nel XVII secolo Corsinge forma un'enclave sabauda nel mandamento di Jussy, di cui Ginevra detiene la sovranità. Tre case del villaggio appartengono allora a Ginevra, il che provoca nel 1666 l'affare di Corsinge tra Ginevra e la Savoia. Chi abbia fondato Corsinge, oggi frazione del comune di Meinier, non si sa.[1][2]
Storia di Corsinge
Inizio del XIV secolo. Vassalli dei conti di Ginevra costruiscono il castello di Corsinge.[2]
1307. Forma datata più antica del nome: « Corsingium ».[7]
1590. Il castello che fungeva da sede della signoria di Corsinge è distrutto.[3][6]
1666. Un prete sabaudo porta il viatico in una delle tre case ginevrine del villaggio. Ginevra vi vede un attentato alla sua sovranità e manda uomini armati a Corsinge.[1]
1666. L'ambasciatore di Savoia protesta presso i Confederati. Berna e Zurigo accettano di fare da mediatori, mentre le due parti si armano.
1668. In primavera, sotto la pressione degli inviati zurighesi e bernesi, Ginevra invia una delegazione a Torino. Sotto la pressione dell'ambasciatore di Francia rinuncia alla sovranità su Corsinge, ma la Savoia non ratifica mai il trattato.[1]
1678. Una casaforte è costruita per la famiglia Adda. Diventa sede della signoria di Corsinge, su fondamenta forse più antiche. La data e lo stemma degli Adda (o Dadda) sono incisi sopra la porta d'ingresso.[3][6]
1882. Dopo un incendio la parte ovest della casaforte viene ricostruita, con un nuovo tetto, tre livelli di finestre e una torre abbassata all'altezza del primo piano.[6]
1956. Il 20 marzo il Consiglio di Stato pone sotto tutela la casaforte.[6]
Verso il 1960. Restauro della parte orientale della casaforte.[6]
2010. Il 15 settembre il Consiglio di Stato adotta un piano di sito per la frazione di Corsinge.[8]
Luoghi storici di Corsinge
Casaforte di Corsinge. Casaforte costruita nel 1678 per la famiglia Adda, sede della signoria di Corsinge, al 19 di route de Corsinge. Conserva la torre d'angolo nord con feritoie. All'interno restano un camino monumentale, affreschi dell'antica cappella, un vestibolo con volte a crociera e un'ampia scala. Le cantine ospitano due pozzi profondi.[3][6]
La frazione. Villaggio-strada a fronte unico, le cui antiche costruzioni rurali sono in gran parte diventate abitazioni. Un solo complesso agricolo è ancora in attività, all'incrocio tra route de Compois e route de Corsinge. La frazione è protetta da un piano di sito dal 2010.[8][9]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Corsinge, affaire de » (Barbara Braun-Bucher)
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Meinier » (Jean Terrier)
- Commune de Meinier, « Histoire & Armoiries »
- Office cantonal de la statistique (OCSTAT), Mémento statistique du canton de Genève 2026, tableau Population résidante par commune, en 2025
- geo.admin.ch, service de recherche de swisstopo (Corsinge, Meinier, coordonnées)
- Office du patrimoine et des sites (Genève), Recensement architectural du canton de Genève, fiche 2009-19305 « Maison forte d'Adda à Corsinge »
- État de Genève, Noms géographiques du canton de Genève, « Route de Corsinge »
- État de Genève, « Plan de site - Hameau de Corsinge (Meinier) », plan n° 29541-525
- Commune de Meinier, « Projet de modification des limites de zones (création d'une zone de hameaux) et projet de plan de site n° 29541-525 », exposé des motifs
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