Lac de la Gruyère

Sito Cantone di Friburgo · Distretto: Gruyère · Sito non abitato (comune di Pont-en-Ogoz)
Fa parte del comune di Pont-en-Ogoz

Origine del nome Lac de la Gruyère

Il lago porta il nome della Gruyère, la regione che occupa lungo il corso della Sarine. In tedesco si chiama Greyerzersee.[1]

Fondazione di Lac de la Gruyère

Il lago della Gruyère è un bacino di accumulazione creato sulla Sarine, tra Broc e Rossens, per produrre elettricità. Il progetto risale al 1918, ma la diga ad arco di Rossens fu costruita solo in piena Seconda guerra mondiale, sotto la direzione dell'ingegnere Henri Gicot. Si scelse un arco perché l'opera poggia sulla molassa, una roccia piuttosto deformabile, e perché riduce il volume di calcestruzzo. Una condotta sotterranea in calcestruzzo porta l'acqua alla centrale di Hauterive. Le opposizioni tra abitanti, Aziende elettriche friburghesi e ambienti turistici si sono via via attenuate.[1][3][5][6]

Storia di Lac de la Gruyère

1918. Nascono i primi progetti di una diga sulla Sarine a Rossens.[1]

1944-1948. Henri Gicot dirige la costruzione della diga ad arco di Rossens (iniziata nel 1945 secondo un'altra fonte).[1][5][6]

1947-1948. Archeologi scavano il sito medievale di Pont, nell'ansa della Sarine presto sommersa.[8]

1948. In primavera l'invaso crea il lago e avvia gli impianti idroelettrici (lago creato già nel 1945-1946 secondo un'altra fonte). Il villaggio di Pont-en-Ogoz scompare sotto le acque, come una parte delle terre di Le Bry. Emergono solo le rovine del castello di Pont e la cappella, che formano l'Île d'Ogoz.[1][2][3][4][7][8]

1957-1990. A Le Bry, in riva al lago, è sfruttata una cava di ghiaia.[3]

Dal 1990. Le Bry sistema sulla riva un porto, un'area di svago e una zona residenziale.[3]

1994-2009. Le rovine dell'Île d'Ogoz sono consolidate e sistemate.[7]

1996. Viene fondata l'Association de l'île d'Ogoz per preservare il sito.[4]

Luoghi storici di Lac de la Gruyère

Diga di Rossens. Diga ad arco alta 83 m e lunga 320 m al coronamento, a nord del lago, presso il villaggio di Rossens. Contiene gallerie e una camera delle paratoie. Ai suoi piedi una centrale di dotazione turbina una parte dell'acqua della Sarine. Contribuisce anche a regolare le piene dovute allo scioglimento delle nevi e alle piogge.[1][5][6]

Il bacino. Il lago contiene 200 milioni di m³, copre al massimo 10 km² e raggiunge al massimo 677 m di altitudine. Ogni anno vi passano da 700 a 1200 milioni di m³ d'acqua per la centrale di Hauterive, che produce in media 280 milioni di kWh. L'impianto fornisce ogni anno elettricità a oltre 46'000 economie domestiche.[1][6]

Île d'Ogoz. Le rovine del castello di Pont e la cappella Saint-Théodule, sull'antica ansa della Sarine, formano un'isola dal 1948.[2][4][7]

Porto di Ogoz. A Le Bry il porto sistemato dal 1990 è il punto di partenza delle traversate verso l'Île d'Ogoz.[3][8]

Vestigia di Lac de la Gruyère

Villaggio di Pont-en-Ogoz. Il villaggio di Pont-en-Ogoz, antico borgo della signoria di Pont, è stato sommerso dal lago nel 1948. Ne emergono solo le rovine del castello e la cappella.[1][2][7]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Gruyère, lac de la » (Christophe Aeby), version du 05.11.2004
  2. Dictionnaire historique de la Suisse, « Pont-en-Ogoz » (François Guex), version du 11.06.2012
  3. Dictionnaire historique de la Suisse, « Bry, Le » (Marianne Rolle), version du 10.10.2016
  4. Dictionnaire historique de la Suisse, « Ogoz » (Marie-Claire Gérard-Zai), version du 25.11.2008
  5. Gruyère Traditions, « Il façonna le paysage d'aujourd'hui : le barrage de Rossens » (14.08.2021)
  6. Groupe E, Electrobroc, « Barrage de Rossens »
  7. Office fédéral de la protection de la population, Inventaire PBC, fiche KGS 10475 « Vers-les-Tours, ruines du château et du bourg de Pont-en-Ogoz » (texte du Guide artistique de la Suisse, SHAS)
  8. Archeoplus (Sylvain Gailloud), « Pont-en-Ogoz (FR) »

Altri villaggi vicino a Lac de la Gruyère

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