Lavey-Morcles

Fusione 1852 Cantone di Vaud · Distretto: Aigle · 1'024 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Lavey-Morcles

Il nome accosta quelli dei due comuni riuniti nel 1852, Lavey e Morcles.[1]

Fondazione di Lavey-Morcles

Il comune, nel distretto di Aigle sulla riva destra del Rodano, nasce dalla fusione di Lavey e Morcles nel 1852. Morcles, comune di montagna, era fino ad allora autonomo. Fu unito a Lavey a causa di problemi di gestione. Il territorio, sulla riva destra del Rodano di fronte a Saint-Maurice, riunisce Lavey-Village, Lavey-les-Bains, Eslex e Morcles. Morcles conta ormai solo una ventina scarsa di abitanti tutto l'anno. Con Saint-Maurice, il comune forma una porta naturale delle Alpi, un passaggio percorso fin dall'Antichità. Lavey dipendeva in origine dal comune e dalla parrocchia di Saint-Maurice, la cui abbazia esercitò la giustizia sul villaggio fino al 1798. Se ne staccò alla fine del XV secolo.[1][2][3]

Storia di Lavey-Morcles

1016. L'abbazia di Saint-Maurice concede Lavey in precaria. Il luogo si chiama allora «Laver».[1]

1189. Il nome si scrive «Laveto».[1]

1411. I borghesi di Lavey ottengono privilegi.[1]

1476-1798. Lavey fa parte del baliaggio bernese di Aigle, prima nella castellania di Bex, poi come castellania indipendente dal 1564.[1]

1529. Lavey lascia la parrocchia di Notre-Dame Sous-le-Bourg, a Saint-Maurice, per la parrocchia riformata di Bex.[1][2]

1671. Affrancamento dei servi tagliabili di Lavey.[1]

1831. Jean de Charpentier capta la sorgente solforosa di Lavey-les-Bains.[1]

1852. Fusione di Lavey e Morcles.[1][2][3]

1889. Costruzione di un tempio protestante.[1]

1891. Inizio della costruzione dei forti di Savatan e Dailly (1892 secondo un'altra fonte). L'esercito diventa il primo datore di lavoro del comune.[1][2]

1900. Viene costruita una chiesa cattolica.[1]

1904. I funzionari federali ottengono la maggioranza assoluta in consiglio. Il municipio si dimette in blocco e il Consiglio di Stato amministra il comune per diversi anni.[2]

1928. Gli impianti termali sono statalizzati.[1]

1931. Creazione della parrocchia protestante.[1]

1946. Il 28 maggio una serie di esplosioni distrugge tre depositi di munizioni del forte di Dailly. Dieci persone perdono la vita.[7]

1947. La parrocchia assorbe la comunità protestante di Saint-Maurice.[1]

1950. Entra in servizio l'impianto idroelettrico di Lavey, sul Rodano.[6]

1995. La Confederazione decide di mettere fuori servizio l'armamento del forte di Dailly.[7]

1998. Le terme tornano in mani private.[1]

2005. Il forte di Savatan ospita l'accademia di polizia vodese e vallesana.[1]

Popolazione di Lavey-Morcles

Fonti e riferimenti: [1][4]

Popolazione di Lavey-Morcles
1860365
1900789
1950884
1990861
2000781
20251'024

Luoghi storici di Lavey-Morcles

Bagni di Lavey. A Lavey-les-Bains. Il primo albergo dei bagni risale al 1836 e la cappella al 1842-1844. Il centro termale, rilevato da Eurothermes nel 1999, rivendica l'acqua termale più calda della Svizzera.[5]

Forte di Savatan. Opera militare della fine del XIX secolo, ospita l'accademia di polizia vodese e vallesana.[1]

Forte di Dailly. Sopra Morcles, a circa 1'400 metri. Due torrette da 15 cm vi sono state messe in servizio nel 1960. La Confederazione ne resta proprietaria e un'associazione di volontari, la CIPAD, ne cura la gestione e le visite.[7]

Impianto idroelettrico di Lavey. La diga, presso Evionnaz, sbarra il Rodano e la centrale sotterranea si trova vicino a Lavey-Village. L'impianto dei Services industriels de Lausanne produce in media circa 400 GWh all'anno.[6]

Vestigia di Lavey-Morcles

Fortificazioni del 1831. Le prime opere militari del comune, erette nel 1831 su impulso di G.-H. Dufour, sono ancora visibili.[2]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, Germain Hausmann, « Lavey-Morcles », version du 18.03.2009
  2. Commune de Lavey-Morcles, « Historique »
  3. État de Vaud, « Fusions de communes en chiffres (2025) »
  4. Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
  5. Les Bains de Lavey, « Qui sommes-nous »
  6. Ville de Lausanne (SiL), « Aménagement hydroélectrique de Lavey »
  7. CIPAD, « Offensive touristique au fort de Dailly » (article de presse, décembre 2021)

Località del comune con una scheda

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