Montbovon

Cantone di Friburgo · Distretto: Gruyère · 252 abitanti (2000, ex comune di Montbovon, ultimo dato prima della fusione)
Fa parte del comune di Haut-Intyamon

Origine del nome Montbovon

Il villaggio compare nel 1255 nelle forme «Montebovonis» e «Mons bovonis». Il suo antico nome tedesco è «Bubenberg». Per questi nomi non è stata proposta alcuna spiegazione.[1][2]

Fondazione di Montbovon

Montbovon è sorto sulla riva sinistra della Sarina, sull'antica strada maestra da Bulle a Château-d'Œx, là dove parte il cammino del colle di Jaman. Le frazioni di Allières, Vers-les-Pichon, Vers-les-Jordan, Vers-les-Moret, Comba d'Avau e Comba d'Amont, tra 800 e 1000 m, sono nate da una colonizzazione più tarda. Nel Medioevo il villaggio fa parte della contea di Gruyère e dipende dalla parrocchia di Bulle, poi da quella di Albeuve. Montbovon è oggi un villaggio del comune di Haut-Intyamon (fusione del 1° gennaio 2002).[1]

Storia di Montbovon

1228. Il villaggio è aggregato alla parrocchia di Albeuve.[1]

1255. Montbovon è citato per la prima volta.[1][2]

1516. Gli abitanti erigono una cappella di San Grato, nel 1516 (o dal 1515 al 1517).[1][2]

1555. Alla caduta della contea di Gruyère, Friburgo prende il villaggio e lo incorpora nel baliaggio di Gruyère, fino al 1798.[1][2]

1572. Il ponte du Moulin, a un'arcata di pietra, è menzionato. Le carovane del formaggio lo percorrevano prima di salire al colle di Jaman.[4]

1578. Il ponte dei Pontey, che permette di riattraversare l'Hongrin, è costruito in pietra.[4]

1618. Montbovon si stacca dalla parrocchia di Albeuve.[1][2]

1621. Una chiesa parrocchiale sostituisce la cappella di San Grato.[1][2]

Fine del XVII secolo. Friburgo tenta di riscuotere un dazio ad Allières, cosa a cui Berna si oppone.[2]

1721. Allières riceve la sua cappella di Santa Maria Maddalena.[1]

1798-1848. Montbovon appartiene al distretto di Gruyère.[1]

1837. Un nuovo ponte è costruito per la strada carrozzabile del Pays-d'Enhaut.[4]

1854. Apre l'Hôtel de Jaman. Il villaggio è allora un luogo di villeggiatura, e l'Hôtel de la Gare seguirà nel 1904.[1]

1896. La centrale idroelettrica viene fondata, poi ampliata nel 1899. Nessuna delle industrie che alimenta si afferma in modo duraturo.[1]

1897. Viene costruita una nuova chiesa in stile neoromanico.[1][2]

1903. Entrano in servizio le linee ferroviarie Châtel-Saint-Denis-Bulle-Montbovon e Montreux-Oberland bernese.[1]

1912. I produttori fondano una società di latteria.[1]

1969-1971. La diga della centrale viene sopraelevata.[1]

1990. Una colata di fango distrugge la cappella di Allières, ricostruita nel 1995.[1]

2002. Il 1° gennaio Montbovon forma con Albeuve, Lessoc e Neirivue il comune di Haut-Intyamon.[1][2]

Popolazione di Montbovon

Fonti e riferimenti: [1]

Popolazione di Montbovon
1811389
1850387
1900611
1950483
2000252

Luoghi storici di Montbovon

Chiesa parrocchiale. La chiesa neoromanica del 1897 è succeduta a quella del 1621. È stata restaurata nel 1997.[1][2]

Le Vieux Chalet. L'antica locanda della Croix-Blanche, detta le Vieux Chalet, sulla route du Lac, è classificata bene culturale d'importanza nazionale.[3]

I ponti. Il comune conta una decina di ponti, tra cui diversi antichi ponti sulla Sarina e sull'Hongrin, dal XVII al XIX secolo. Il ponte du Moulin e il ponte du Pontet, ad Allières, figurano nell'inventario dei beni culturali.[1][3][4]

Cappella di Allières. La cappella di Santa Maria Maddalena, del 1721, è stata ricostruita nel 1995 dopo la sua distruzione per una colata di fango.[1]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Montbovon » (Marianne Rolle, version du 26.09.2016)
  2. Commune de Haut-Intyamon, « Histoire de la commune »
  3. Office fédéral de la protection de la population, « Révision Inventaire PBC 2021 : Liste cantonale Canton de FR » (état au 1.1.2026)
  4. Musée gruérien, fiche 18, « Cinq ponts côte à côte sur la route du fromage. Franchir les gorges entre Albeuve, Lessoc et Montbovon »

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