
Onex
Origine del nome Onex
Il nome compare nel 1292 nella forma « Onay ». La sua origine non è ancora stata chiarita.[1]
Fondazione di Onex
Il fondatore del villaggio è sconosciuto. Il sito era però occupato in epoca romana: nel 1972 e nel 1975 ne sono state scoperte alcune vestigia. Tra il 1061 e il 1080 il conte Geroldo di Ginevra dona il territorio al capitolo della cattedrale di Ginevra. Una cappella di Saint-Martin vi è attestata all'inizio del XV secolo. Passato ora a Ginevra ora alla Savoia, unito per un periodo a Bernex e Confignon, Onex diventa comune autonomo a metà del XIX secolo. Resta un villaggio agricolo di qualche centinaio di abitanti fino alla metà del XX secolo, poi la Cité-Nouvelle lo trasforma in città.[1]
Storia di Onex
1061-1080. Il conte Geroldo di Ginevra dona il territorio di Onex al capitolo della cattedrale di Ginevra.[1]
1292. Prima menzione del nome, nella forma « Onay ».[1]
1412. È attestata una cappella dedicata a san Martino.[1]
XVI secolo. Dopo la Riforma le terre passano alla Signoria di Ginevra. La cappella, ricostruita nel 1724, serve al culto protestante.[1]
1754. Dopo il trattato di Torino, Onex ritorna alla Savoia e al cattolicesimo.[1]
1793. Con l'annessione della Savoia alla Francia, Bernex, Onex e Confignon formano un solo comune politico.[1]
1816. Unione al cantone di Ginevra con il trattato di Torino, insieme ai Communes réunies.[1]
1850. Separazione da Bernex.[1]
1851. Separazione da Confignon: Onex diventa un comune autonomo.[1]
1853-1854. Costruzione di una cappella protestante, il primo tempio edificato a Ginevra dopo la Restaurazione su terre appartenute al Regno di Sardegna.[1]
1865-1893. Una macchina idraulica di Charles Schmiedt rifornisce d'acqua Onex, Bernex, Confignon e Lancy.[1]
1884. Il tram passa lungo la route de Chancy.[1]
1960. Vendita di circa 110'000 m² alla fondazione Cité-Nouvelle per alloggi sociali. La popolazione passa da 2'128 abitanti nel 1960 a 13'524 nel 1970.[1]
2000. I nove decimi degli attivi sono pendolari. Nel 2005 il settore terziario rappresenta quasi il 90 % dei posti di lavoro.[1]
Popolazione di Onex
| 1860 | 261 |
| 1900 | 279 |
| 1950 | 958 |
| 1960 | 2'128 |
| 1970 | 13'524 |
| 2000 | 16'419 |
| 2025 | 19'141 |
Luoghi storici di Onex
Cappella di Saint-Martin. Cappella attestata nel 1412, ricostruita nel 1724 e destinata al culto protestante dopo la Riforma.[1]
Cappella protestante del 1853-1854. Tempio costruito nel 1853-1854, il primo edificato a Ginevra dopo la Restaurazione su terre già sarde.[1]
Cité-Nouvelle. Quartiere di alloggi sociali costruito dal 1960 su circa 110'000 m² venduti alla fondazione Cité-Nouvelle.[1]
Vestigia di Onex
Vestigia romane. Vestigia di epoca romana scoperte nel 1972 e nel 1975.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Onex » (Jacques Barrelet)
- Office cantonal de la statistique (OCSTAT), Mémento statistique du canton de Genève 2026, tableau Population résidante par commune, en 2025
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