Plaffeien

Cantone di Friburgo · Distretto: Singine · 3'729 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Plaffeien

Il nome compare nel 1148 nella forma «Planfeiun», poi «Blanfeyen» nel 1339. Deriverebbe da plana fagus, «il piano dei faggi», e indica un insediamento di lingua romanza. In francese il villaggio si chiama Planfayon.[1]

Fondazione di Plaffeien

Plaffeien (Planfayon) si trova a circa 12 km a sud-est di Friburgo e il suo territorio sale lungo lo Schwarzseetal fino allo Schafberg (2'235 m). Il monastero cluniacense di Rüeggisberg, fondato nel 1072, vi possiede beni, il diritto di collazione e l'alta giustizia. Prima del 1319 la famiglia d'Englisberg detiene beni a Plaffeien e la signoria sulla valle, che forma una marca a sé. Fino al 1798 il villaggio dipende dalla signoria omonima, che Friburgo amministra come baliaggio, fuori dalle Antiche Terre. Accanto all'agricoltura, all'economia alpestre e al commercio del legno, il turismo è diventato la principale fonte di reddito. Dal 1° gennaio 2017 il comune comprende anche Oberschrot e Zumholz.[1][2][3]

Storia di Plaffeien

1072. Fondazione del monastero di Rüeggisberg, che avrà beni nella regione di Plaffeien.[2]

1143. È menzionata una cappella allo Schwarzsee (lago Nero).[1]

1148. Plaffeien ha già la sua chiesa.[1]

1228. La parrocchia di Rechthalten-Plaffeien compare nei documenti.[1]

1319. Guglielmo d'Englisberg dichiara che i suoi servi non pagheranno tributi più pesanti di prima. I suoi diritti passano poi alla signoria di Illens.[2]

1474. I diritti della signoria passano alla città di Friburgo.[2]

1486. Friburgo acquista anche i diritti di Rüeggisberg. Fino al 1798 un balivo esercita l'alta giustizia, mentre un amman e un segretario nominati dalla città amministrano la bassa giustizia con dei giurati.[2]

1717. È attestata una scuola.[1]

XVIII secolo. Plaffeien diventa luogo di mercato.[1]

1783. Lo Schwarzsee comincia ad attirare visitatori per le sue sorgenti sulfuree.[1]

1798. Fine della signoria. La società di musica, attestata nel 1809, sarebbe stata fondata in quell'anno.[1]

1833. Nasce il comune politico, allora il secondo del cantone per superficie.[1]

XIX secolo. Si diffonde l'intreccio della paglia a domicilio, con una modesta produzione di ceramica. Il villaggio è noto per i suoi spettacoli su Guglielmo Tell.[1]

1906. Il 31 maggio il fuoco distrugge il villaggio in due ore. Bruciano trentasei case e la chiesa, 274 persone restano senza tetto e l'archivio va perduto.[1]

1908. Posa della prima pietra della nuova chiesa il 26 aprile. Le prime funzioni vi si celebrano nel dicembre 1909 e il cantiere dura fino al 1914 con la posa dell'organo.[4]

1972. Inaugurazione dell'organo Metzler, costruito nel 1942 per la chiesa di Hinwil e acquistato dalla parrocchia nel 1971.[5]

2014. Plaffeien, Oberschrot, Zumholz, Brünisried e Plasselb preparano una fusione. In una consultazione sul nome, Plaffeien prevale su Schwarzsee ovunque tranne a Plasselb.[8]

2015. L'8 marzo Plaffeien accetta la fusione a cinque con l'81,23 % di sì, ma Plasselb e Brünisried la respingono.[6]

2015. Il 27 settembre Plaffeien approva con 635 voti contro 64 una fusione a tre con Oberschrot e Zumholz. Il Gran Consiglio la ratifica il 16 dicembre.[6][7]

2017. Il 1° gennaio il nuovo comune di Plaffeien riunisce i tre comuni su 66,29 km².[3][6]

Popolazione di Plaffeien

Fonti e riferimenti: [1][3][10]

Popolazione di Plaffeien
1811453
1850920
19001'124
19501'449
19701'448
19801'453
19901'698
20001'938
20161'997 (fine dicembre, prima della fusione)
20253'729 (comune fuso)

Luoghi storici di Plaffeien

Chiesa della Natività di Maria. Basilica neoromanica a tre navate, lunga circa 50 m, con un campanile di 47 m, ricostruita dopo l'incendio del 1906. Una statua della Vergine con il Bambino sulla facciata ovest è l'unico elemento conservato della vecchia chiesa. Le vetrate raffigurano i dodici apostoli e l'organo a 38 registri è il più grande della Sense. La chiesa è un bene culturale d'importanza nazionale.[4][5][9]

Schwarzsee. Lo Schwarzsee (lago Nero), dove esisteva una cappella già nel 1143, appartiene per il 52 % a Plaffeien, per il 47 % a Jaun e per l'1 % a Charmey. Diverse cappelle dello Schwarzseetal sono servite dalla parrocchia.[1][3]

Vestigia di Plaffeien

Selci della Geissalp. Sulla Geissalp, ai piedi del Kaiseregg, sono state trovate selci del Mesolitico.[1]

Castello di Fura. Un castello sarebbe esistito presso la frazione di Fura. Il sito non è mai stato studiato.[1]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Plaffeien (commune) » (Peter F. Kopp, version du 05.05.2017)
  2. Dictionnaire historique de la Suisse, « Planfayon (seigneurie) » (Peter F. Kopp, version du 31.07.2009)
  3. Commune de Plaffeien, « Die frühere Gemeinde Plaffeien »
  4. Commune de Plaffeien, « Pfarrkirche Plaffeien »
  5. Parc naturel régional Gantrisch, « KulturOrte im Naturpark Gantrisch : Pfarrkirche Plaffeien »
  6. Conseil d'État du canton de Fribourg, message 2015-DIAF-98 accompagnant le projet de loi relatif à la fusion des communes d'Oberschrot, de Plaffeien et de Zumholz (10.11.2015)
  7. Grand Conseil du canton de Fribourg, affaire 2015-DIAF-98, « Zusammenschluss der Gemeinden Oberschrot, Plaffeien und Zumholz » (Parlinfo)
  8. SRF News, « Fusion im Sensebezirk: Die Gemeinde heisst dann wohl Plaffeien » (28.09.2014)
  9. Office fédéral de la protection de la population, « Révision Inventaire PBC 2021 : liste cantonale, canton de FR » (état au 1.1.2026)
  10. Service de la statistique du canton de Fribourg (SStat), « Population des communes, de 1900 à 2025 » (T01-02-03), population résidante permanente au 31.12.2025

Località del comune con una scheda

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