Saint-Aubin
Origine del nome Saint-Aubin
Il luogo compare nel 1056 nella forma latina « Sancti Albini ». La chiesa, citata dal 1166, è dedicata a sant'Albino (Aubin). In tedesco il villaggio si chiamava un tempo Sankt Albin.[1]
Fondazione di Saint-Aubin
Saint-Aubin si stende su un pendio che domina la piana della Basse-Broye, a nord-ovest di Avenches, e sul suo territorio sono state individuate vestigia romane. Il villaggio si formò attorno alla chiesa parrocchiale, attestata dall'XI secolo e posta sotto il patronato del priorato di Saint-Maire di Lausanne. Dipendeva dalla signoria di Grandcour finché il duca di Savoia non lo staccò nel 1443. Con Les Friques e Agnens formò poi una piccola signoria, di cui rimase la sede fino al 1691. Il villaggio disegna una L: la strada principale sale il pendio e poi gira ad angolo retto lungo il crinale.[1][2]
Storia di Saint-Aubin
XI secolo. La parrocchia è attestata. Il suo patronato appartiene al priorato di Saint-Maire di Lausanne.[1]
1166. La chiesa, dedicata a sant'Albino, compare nei documenti.[1]
1293. La signoria di Grandcour, di cui fa parte Saint-Aubin, passa dai Prangins ai Savoia.[1]
1311-1397. I Savoia infeudano la signoria ai Grandson.[1]
1443-1444. Il duca di Savoia stacca Saint-Aubin da Grandcour nel 1443. L'anno seguente il villaggio forma con Les Friques e Agnens una piccola signoria, data ad Antoine Angleis.[1]
1497. Saint-Aubin entra nella comborghesia di Friburgo, pur restando sotto il dominio sabaudo.[1]
1498. La famiglia d'Oncieux eredita la signoria.[1]
1516-1519. Il muratore Jean Jornod e i suoi compagni erigono l'attuale chiesa tardogotica.[1][2]
1536. Saint-Aubin riconosce la sovranità di Friburgo.[1]
1606. La famiglia Vallier acquista la signoria.[1]
1631. Louis Vallier, consignore, e Anne d'Erlach fanno costruire il castello.[1][2]
1691. Friburgo riacquista la signoria e ne fa un baliaggio. I balivi risiedono nel castello fino al 1798.[1][2]
1798. Saint-Aubin è assegnato al distretto di Avenches, poi a quello di Montagny nel 1803 e a quello di Dompierre dal 1831 al 1848.[1]
1852. Il castello diventa la scuola primaria.[2]
1858. Delley e Portalban si staccano dalla parrocchia.[1]
1971. Apre il Centro di ricerche agricole Ciba-Geigy. Divenuto il Novartis Centre de recherche santé animale, sostiene la forte crescita del settore terziario.[1][2]
1989. Inizia la coltivazione dei funghi, che si aggiunge a cereali, tabacco e frutteti.[1]
1991. Les Friques si fonde con Saint-Aubin, in virtù di un decreto del 6 febbraio 1991.[1][3]
1997-1999. Il castello viene rinnovato. Le torri d'angolo sono rifatte sul modello di quelle di Cressier (NE).[1][2]
Popolazione di Saint-Aubin
| 1811 | 446 |
| 1850 | 605 |
| 1900 | 598 |
| 1950 | 617 |
| 2000 | 1'027 |
| 2025 | 2'106 |
Luoghi storici di Saint-Aubin
Chiesa di Saint-Aubin. Costruita dal 1516 al 1519 da Jean Jornod, la chiesa ha una pianta basilicale e trafori flamboyant nel coro. La torre ovest è datata 1620. Fu profondamente rinnovata dal 1949 al 1951 ed è ancora circondata dal suo cimitero murato.[1][2]
Castello. Costruito nel 1631 per Louis Vallier e Anne d'Erlach, sede dei balivi dal 1691 al 1798, trasformato nel 1755-1757, ospitò la scuola primaria dal 1852. Ha torri d'angolo quadrate e una torre scalare esagonale a nord, restaurate dal 1997 al 1999.[1][2]
Fontana di Saint-Aubin. La vasca ottagonale in calcare porta lo stemma di François Quillet, governatore nel 1754. La colonna centrale regge una copia della statua di sant'Albino, il cui originale è conservato al Museo d'arte e di storia di Friburgo.[2]
Casa parrocchiale. Casa con tetto a mansarda costruita nel 1877 dal capomastro Jacques Calderara.[2]
Hotel des Carabiniers e caffè del Grütli. L'hotel-ristorante des Carabiniers, del 1956, con la grande sala del 1934, sorge sulle fondamenta della casa comunale del 1781. All'ingresso del villaggio il caffè-ristorante del Grütli, locanda Belle Époque del 1898, ha sostituito una fattoria attestata nel 1756.[2]
Vestigia di Saint-Aubin
Vestigia romane. Sul territorio comunale sono state individuate vestigia di epoca romana.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-Aubin (FR) » (Marianne Rolle, version du 08.02.2011)
- Service des biens culturels du canton de Fribourg, Recensement cantonal des sites construits (SCRoL), district de la Broye, « Saint-Aubin » (février 2026)
- État de Fribourg, Recueil systématique (RSF 141.1.2), « Liste chronologique des fusions, divisions et changements de nom des communes »
- Service de la statistique du canton de Fribourg (SStat), « Population des communes, de 1900 à 2025 » (T01-02-03), population résidante permanente au 31.12.2025
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