Stemma di Saint-Gingolph

Saint-Gingolph

Cantone di Vallese · Distretto: Monthey · 1'103 abitanti (31.12.2025, dato provvisorio UST)
Veduta di Saint-Gingolph
Foto: Legingolais, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons · Stemma: Pubblico dominio

Origine del nome Saint-Gingolph

Il nome compare nel 1153 nella forma « Sanctus Gengulfus ». È quello di san Gingolfo, patrono della chiesa parrocchiale, presentato come un ufficiale di Pipino il Breve. Non si conosce altra spiegazione.[1]

Fondazione di Saint-Gingolph

Il villaggio è sorto sulle alluvioni della Morge, in riva al Lemano. La chiesa primitiva si trovava forse a Bret, a ovest del torrente, località distrutta dalla frana del Tauredunum. La signoria appartiene dapprima all'abbazia di Ainay, poi a quella di Abondance, che vi insedia un metrale e poi un castellano. Il villaggio forma allora un'unica comunità, finché il trattato di Thonon fa della Morge un confine. Da allora il comune vallesano e la frazione di Le Freney stanno di fronte al comune francese omonimo. Non si sa chi abbia fondato Saint-Gingolph.[1]

Storia di Saint-Gingolph

563. La frana del Tauredunum distrugge la località di Bret, a ovest della Morge, dove si trovava forse la chiesa primitiva.[1]

1153. Prima menzione, nella forma « Sanctus Gengulfus ». La signoria appartiene all'abbazia di Ainay.[1]

1204. Probabilmente prima di questa data la signoria passa all'abbazia di Abondance.[1]

1536. La signoria riconosce l'autorità delle sette decanie del Vallese.[1]

1563. L'abate di Abondance cede i suoi diritti alla famiglia Du Nant de Grilly.[1]

1569. Con il trattato di Thonon le decanie conservano solo il territorio al di qua della Morge.[1]

1570. La parte vallesana è unita al governatorato di Monthey. Il villaggio è diviso in due.[1]

1585-1588. Datazione del castello, più tardi acquistato dalla famiglia de Rivaz.[1]

1646. La signoria passa dai Du Nant ai Riedmatten, che la tengono fino al 1798.[1]

1677. Jacques de Riedmatten fa costruire la cappella della Sacra Famiglia.[1]

1798. Il comune è integrato nel distretto di Monthey.[1]

1805-1807. Costruzione di una strada militare.[1]

1822. La parrocchia, comune ai due Saint-Gingolph, passa dalla diocesi di Ginevra a quella di Annecy.[1]

1829. Creazione di una piccola zona franca, più tardi assorbita dalla Grande Zona della Savoia del Nord, poi ristabilita nel 1933.[1]

1878. Apertura della linea ferroviaria verso Le Bouveret. La linea verso Evian funziona dal 1886 al 1998.[1]

1900. Verso questa data il comune acquista il castello, dopo la famiglia de Rivaz, e ne fa la sua casa comunale.[1]

1944. In luglio quasi tutta la popolazione del comune francese passa in Svizzera, prima che le SS incendino il villaggio. Durante la seconda guerra mondiale 689 rifugiati attraversano il confine a Saint-Gingolph e 167 sono respinti.[1]

1980. Chiusura del cantiere navale, attivo dal XVII secolo.[1]

Popolazione di Saint-Gingolph

Fonti e riferimenti: [1][2]

Popolazione di Saint-Gingolph
1802321
1850627
1860826
1900660
1930607
1950801
2000773
2010853
2020933
20251'103

Luoghi storici di Saint-Gingolph

Castello di Saint-Gingolph. Datato 1585-1588, acquistato dalla famiglia de Rivaz e poi dal comune, che verso il 1900 ne fece la sua casa comunale.[1]

Chiesa parrocchiale di Saint-Gingolph. Situata sulla riva sinistra della Morge e dedicata a san Gingolfo, serve i due comuni. La parrocchia dipende dalla diocesi di Ginevra dal XII secolo, poi da quella di Annecy dal 1822, il che fa di Saint-Gingolph l'unica località svizzera a dipendere da una diocesi straniera.[1]

Cappella della Sacra Famiglia. Eretta nel 1677 da Jacques de Riedmatten. Un'altra cappella era stata costruita dalla famiglia Du Nant.[1]

La Morge. Torrente di confine che, dal trattato di Thonon del 1569, separa il comune vallesano dal comune francese con lo stesso nome.[1]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-Gingolph » (Patrick Maye, version de 2009, remanié le 21.07.2010)
  2. Office fédéral de la statistique (OFS), STATPOP, chiffres provisoires au 31.12.2025, via citypopulation.de
  3. geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)

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