Saint-Légier-La Chiésaz
Origine del nome Saint-Légier-La Chiésaz
Il nome di Saint-Légier rimanda a san Leodegario (Léger), vescovo di Autun nel VII secolo, a cui è dedicata la chiesa del luogo; la località compare per la prima volta nei testi nel 1228 nella forma latina Sanctus Leodegarus (da verificare). Il nome di La Chiésaz, secondo nucleo del villaggio, deriva dal latino tardo casa, che designa una casa o un dominio rurale; è attestato già dal 1215 nella forma La Chiesa, poi nel 1242 nella forma Chesas (da verificare). Il comune storico portava così un doppio nome, riunendo due frazioni vicine nate ciascuna attorno a un luogo di culto.
Fondazione di Saint-Légier-La Chiésaz
Il territorio è occupato da lungo tempo: un'ascia dell'età del Bronzo e sepolture dell'epoca di La Tène ritrovate sul posto attestano una presenza umana ben prima delle prime menzioni scritte (da verificare). I due nuclei abitativi, La Chiésaz e Saint-Légier, si costituiscono progressivamente nel Medioevo attorno a luoghi di culto: una cappella familiare vi viene edificata nel 1223 dai signori di Blonay, che detengono allora l'autorità sul territorio (da verificare). Il villaggio non ha quindi una fondazione puntuale da parte di un personaggio o di un atto unico conosciuto: si formò a poco a poco sotto la sovranità dei signori di Blonay, poi dei conti di Savoia che ne fanno una baronia verso il 1300 (da verificare).
Storia di Saint-Légier-La Chiésaz
Età del Bronzo - La Tène. Un'ascia dell'età del Bronzo e sepolture dell'epoca di La Tène scoperte sul territorio attestano un'occupazione umana antica, ben anteriore alle prime fonti scritte (da verificare).
1079. Il territorio appartiene ai signori di Blonay (da verificare).
1215. Prima menzione scritta conosciuta di La Chiésaz, nella forma latina La Chiesa (da verificare).
1223. I signori di Blonay fanno edificare sul sito una cappella familiare, nucleo religioso all'origine dello sviluppo del villaggio (da verificare).
1228. Prima menzione scritta conosciuta di Saint-Légier, nella forma latina Sanctus Leodegarus (da verificare).
1242. Nuova menzione di La Chiésaz, nella forma Chesas (da verificare).
verso il 1300. Il territorio passa sotto l'autorità dei conti di Savoia, che vi erigono una baronia (da verificare).
1363. Uno scambio di feudo pone Saint-Légier sotto il controllo diretto della Savoia (da verificare).
1565-1686. Il territorio ritorna temporaneamente sotto l'autorità della famiglia de Blonay (da verificare).
1536. Conquista bernese del Pays de Vaud; il territorio viene annesso al balivato di Vevey (da verificare).
1740. Costruzione del castello di Hauteville, considerato uno degli edifici barocchi più notevoli del canton Vaud.
1798-1803. Periodo elvetico: il territorio fa parte del canton Léman prima dell'ingresso nel canton Vaud (da verificare).
1798. Il comune viene integrato nel distretto di Vevey (da verificare).
1902. Apertura, il 1° ottobre, della ferrovia a scartamento ridotto Vevey-Blonay-Chamby, che serve il villaggio (da verificare).
1904. Apertura di una linea secondaria che collega Vevey a Châtel-Saint-Denis passando per Saint-Légier (da verificare).
1911. La linea verso Les Pléiades viene trasformata in ferrovia a cremagliera (da verificare).
1931. Rettifica del confine comunale: il quartiere di Gilamont viene ceduto al comune di Vevey (da verificare).
1969. Chiusura della linea secondaria che collegava Saint-Légier a Châtel-Saint-Denis (da verificare).
2006. Il 31 agosto, il distretto di Vevey viene sciolto; il comune entra a far parte del nuovo distretto della Riviera-Pays-d'Enhaut.
2020. Il 27 settembre, la popolazione di Saint-Légier-La Chiésaz e di Blonay approva per votazione il principio di una fusione dei due comuni (da verificare).
2022. Il 1° gennaio, Saint-Légier-La Chiésaz si fonde con Blonay per formare il nuovo comune di Blonay-Saint-Légier.
Popolazione di Saint-Légier-La Chiésaz
| 1850 | 912 |
| 1900 | 1'101 |
| 1910 | 1'255 |
| 1930 | 1'245 |
| 1950 | 1'397 |
| 1960 | 1'585 |
| 1970 | 2'230 |
| 1980 | 2'787 |
| 1990 | 3'578 |
| 2000 | 4'068 |
| 2021 | 5'627 |
Luoghi storici di Saint-Légier-La Chiésaz
Castello di Hauteville. Costruito nel 1740, il castello di Hauteville è uno degli edifici barocchi più notevoli del canton Vaud. Figura, insieme alla chiesa riformata del luogo, tra i beni culturali svizzeri di importanza nazionale censiti sul territorio dell'ex comune.
Chiesa riformata Notre-Dame de La Chiésaz. Di origine romanica del XII secolo, l'edificio attuale è stato per lo più ricostruito nel XV secolo, con un campanile a torre-portico dell'inizio del XVI secolo; un'absidiola meridionale romanica è stata conservata (da verificare). La chiesa è classificata come bene culturale svizzero di importanza nazionale.
Casa del priorato. Costruita nel XVII secolo nelle immediate vicinanze della chiesa, l'antica casa del priorato testimonia l'organizzazione ecclesiastica locale (da verificare).
Vestigia di Saint-Légier-La Chiésaz
Ascia dell'età del Bronzo e tombe di La Tène. Un'ascia dell'età del Bronzo e sepolture risalenti all'epoca di La Tène sono state portate alla luce sul territorio del comune, attestando un'occupazione umana ben anteriore alle prime fonti scritte (da verificare).
Cappella dei signori di Blonay (1223). Una cappella familiare, edificata nel 1223 dai signori di Blonay, costituisce il più antico nucleo religioso conosciuto attorno al quale si è sviluppato il villaggio (da verificare).
Fonti
- Wikipédia FR - Saint-Légier-La Chiésaz
- Wikipédia DE - Saint-Légier-La Chiésaz
- Wikipédia EN - Saint-Légier-La Chiésaz
- Wikipédia FR - Blonay-Saint-Légier (commune fusionnée)
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