Sorvilier

Cantone di Berna · Ex distretto: Moutier · 311 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Sorvilier

Il villaggio compare nel 1148 nella forma «Sorurvilier», in un falso redatto alla fine del XII secolo, poi nel 1179 nella forma «Sororviler». L'antico nome tedesco è «Surbelen». L'origine del nome resta oscura.[1]

Fondazione di Sorvilier

Sorvilier occupa il fondovalle della valle di Tavannes, sulla Birse. Le vecchie fattorie formano un nucleo sulla riva destra, mentre le case più recenti si allineano sulla riva sinistra lungo la strada da Moutier a Tavannes. Sotto i principi-vescovi di Basilea il villaggio faceva parte della grande mairie di Orval, nella prevostura di Moutier-Grandval. Dipende dalla parrocchia di Court, e il cimitero comune alle due località si trova tra di esse.[1]

Storia di Sorvilier

1148. Il villaggio è citato per la prima volta, in un atto falso della fine del XII secolo.[1]

1463. Il 26 febbraio un rotolo fissa i diritti e le consuetudini delle parrocchie di Tavannes, Bévilard, Malleray, Court e Sorvilier.[2]

1531. La parrocchia di Court, a cui appartiene Sorvilier, passa alla Riforma.[1]

1713. Il 21 aprile Berna invita Court e Sorvilier ad accordarsi sul luogo della nuova chiesa.[2]

1773. Sulla Birse viene costruito un ponte in pietra.[1]

1780. Il 25 aprile Sorvilier redige una memoria sulla scomparsa del vicino villaggio di Mévilier.[2]

1786. Il 14 febbraio un rescritto del principe-vescovo autorizza il trasferimento del tempio da Court a Sorvilier.[2]

1797-1813. Sorvilier è francese, prima nel dipartimento del Mont-Terrible, poi in quello dell'Alto Reno, dove dal 1800 dipende dal cantone di Malleray.[1][2]

1815. Il villaggio passa al cantone di Berna. Un decreto del 6 aprile 1816 lo assegna al distretto di Moutier e alla parrocchia di Court.[1][2]

1867. Il 28 settembre un incendio distrugge sette case.[2]

1876. Il 16 dicembre entra in servizio la linea Tavannes-Court, con una stazione a Sorvilier. Il collegamento Delémont-Sonceboz-Bienne è completato l'anno seguente.[1][2]

Verso il 1900. L'orologeria, giunta a metà del XIX secolo, dà lavoro a una fabbrica di sbozzi con un centinaio di operai.[1]

1948. Nella notte tra il 13 e il 14 marzo brucia l'Hôtel de la Croix-Blanche.[2]

1973. Il 5 dicembre il governo bernese protegge la riserva delle Chaufours, di cui l'assemblea patriziale aveva chiesto la tutela in maggio.[2]

1975. Il 16 marzo Sorvilier sceglie di restare bernese con 122 sì contro 75 no. Il 23 giugno 1974 aveva respinto la creazione del cantone del Giura con 122 no contro 66 sì.[2]

2014. Il 15 gennaio Sorvilier annuncia di lasciare il progetto di fusione di Valbirse.[2][3]

Popolazione di Sorvilier

Fonti e riferimenti: [1][2][4]

Popolazione di Sorvilier
1850316
1870278
1900438
1920444
1950424
1980299
2000272
2025311

Luoghi storici di Sorvilier

Ponte in pietra. Costruito nel 1773 sulla Birse.[1]

Granai in legno. Nel villaggio restano diversi granai del XVII e XVIII secolo.[1]

Cimitero di Court e Sorvilier. Comune ai due villaggi della parrocchia, si trova tra le due località.[1]

Riserva delle Chaufours. Zona naturale protetta dal governo bernese nel 1973.[2]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Sorvilier » (François Wisard, version du 03.10.2016)
  2. Chronologie jurassienne, « Sorvilier »
  3. Chronologie jurassienne, année 2014
  4. Office fédéral de la statistique (OFS), STATPOP, population résidante permanente au 31.12.2025

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