Champagne

Cantone di Vaud · Distretto: Jura-Nord vaudois · 1'087 abitanti (31.12.2025, comune)

Origine del nome Champagne

Prima menzione nell'885 nella forma «Campania»; nel 1228 si trova «Champanes» (da verificare). Nessuna delle fonti consultate spiega l'etimologia del nome. Lo stemma comunale, tre funghi d'oro su campo azzurro, è uno stemma parlante che gioca sul nome del villaggio.

Fondazione di Champagne

Il territorio era abitato in epoca romana (monete, resti a La Râpe, villa gallo-romana nella frazione di Saint-Maurice) e nell'alto Medioevo (tombe burgunde). Nessuna delle fonti consultate indica un fondatore del villaggio. L'imperatore Carlo il Grosso consegnò la villa di Champagne a un certo Vodelgise, che la cedette nell'888 al vescovo di Lausanne. Il villaggio dipese poi dalle signorie di Grandson e di Montagny-le-Corbe, quindi, sotto il regime bernese, dal baliaggio comune di Grandson. Champagne e Saint-Maurice erano in origine due villaggi distinti, che si sono uniti col tempo, forse perché dipendevano da signorie diverse prima delle guerre di Borgogna (da verificare). Il comune comprende il villaggio e le frazioni di Saint-Maurice, Les Pasquières e Sous le Closel, e si estende dal lago di Neuchâtel ai primi pendii del Giura. Gli abitanti, i Champagnoux, sono soprannominati i Ragni («lè z'Aragne») o i Funghi.

Storia di Champagne

epoca romana. Presenza romana attestata da monete, da resti a La Râpe e da una villa gallo-romana a Saint-Maurice.

alto Medioevo. Tombe burgunde contenenti placche di cintura in ferro ageminato d'argento.

885. Prima menzione, «Campania».

888. Vodelgise, che aveva ricevuto la villa dall'imperatore Carlo il Grosso, la cede al vescovo di Lausanne.

XII secolo. È attestata una chiesa parrocchiale dedicata a Maria (da verificare).

1228. Menzione della chiesa di Saint-Maurice («Sanctus Mauricius»); il priore di Saint-Jean di Grandson vi presenta il curato.

XV secolo. Costruzione del portico della chiesa di Saint-Maurice.

1476. Dopo le guerre di Borgogna, Champagne fa parte del baliaggio comune di Grandson, amministrato da Berna e Friburgo fino al 1798.

1532. Passaggio alla Riforma: Saint-Maurice diventa una delle quattro parrocchie riformate del baliaggio e sede di un concistoro, con Champagne, Romairon e Fontanezier.

1561. Costruzione della casa parrocchiale (da verificare).

1697-1699. Ricostruzione parziale della chiesa di Saint-Maurice.

1788. Alcuni abitanti creano senza autorizzazione un sigillo con i tre funghi; le autorità chiedono al balivo di Grandson di distruggerlo, ma un'impronta viene conservata.

1792. Il botanico Augustin Pyramus de Candolle soggiorna quattro anni a Champagne e vi pianta un cedro (da verificare).

1798. Sotto la Repubblica elvetica, Champagne appartiene al cantone del Lemano (1798-1803) e al distretto di Grandson.

1871. Un vecchio mulino con segheria viene trasformato in una piccola fabbrica di utensili per orologeria, divenuta poi «La Nationale».

1910. La parrocchia di Saint-Maurice assume il nome di parrocchia di Champagne.

1918. Adozione ufficiale dello stemma con i tre funghi d'oro.

1962. Creazione di un biscottificio industriale (flûtes).

1998. Un accordo tra la Svizzera e l'Unione europea prevede che il nome «Champagne» non possa più figurare sui vini del villaggio.

2004. I viticoltori rinunciano alla denominazione sui loro vini bianchi (un'altra fonte data il divieto al 2002, da verificare); le vendite passano da circa 110'000 a 32'000 bottiglie all'anno.

2008. Dopo la soppressione del distretto di Grandson, Champagne fa parte del distretto del Jura-Nord vaudois.

Popolazione di Champagne

Popolazione di Champagne
1798351
1850410
1900619
1950496
1960449
2000653
20221'073
20251'087

Luoghi storici di Champagne

Chiesa di Saint-Maurice. Chiesa parrocchiale della frazione di Saint-Maurice, menzionata dal 1228, con un portico del XV secolo. Sede di una delle quattro parrocchie riformate del baliaggio di Grandson dal 1532, fu parzialmente ricostruita nel 1697-1699 e restaurata nel 1904. La parrocchia porta il nome di Champagne dal 1910.

Casa parrocchiale. Casa parrocchiale datata 1561 (da verificare).

Centro storico del villaggio. Il cuore del villaggio, con le sue case e fattorie restaurate dei secoli XVIII e XIX, figura nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).

Cedro di Candolle. Cedro che sarebbe stato piantato dal botanico Augustin Pyramus de Candolle durante il suo soggiorno a Champagne a partire dal 1792; la sua circonferenza è passata da 4,6 m a 6,7 m tra il 1910 e il 1991 (da verificare).

La Nationale. Impresa di utensili per orologeria nata nel 1871 in un vecchio mulino con segheria, tuttora in attività.

Vestigia di Champagne

Resti romani. Monete romane e resti nella località La Râpe; resti di una villa gallo-romana nella frazione di Saint-Maurice.

Tombe burgunde. Sepolture dell'alto Medioevo, in particolare nella località Tombez (da verificare), che hanno restituito placche di cintura in ferro ageminato d'argento.

Fonti

Località del comune con una scheda

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