Commanderie de Compesières
Origine del nome Commanderie de Compesières
La commenda porta il nome della frazione di Compesières, attestata nel XII secolo nella forma « Compeseres », dove gli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme stabilirono il capoluogo della loro commenda del Genevese. L'etimologia di Compesières non è ancora stata chiarita.[2]
Fondazione di Commanderie de Compesières
Nel 1270 il vescovo di Ginevra Aymon de Cruseilles dona la chiesa di Saint-Sylvestre di Compesières agli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che vi stabiliscono probabilmente già quell'anno un primo ospizio. Alla fine del XIV o all'inizio del XV secolo una casaforte sostituisce l'ospizio e diventa la sede della commenda del Genevese, appartenente alla lingua d'Alvernia dell'ordine. La commenda si trova nella frazione di Compesières, nell'attuale comune di Bardonnex.[1][2]
Storia di Commanderie de Compesières
1270. Il vescovo Aymon de Cruseilles dona la chiesa di Saint-Sylvestre agli Ospitalieri di San Giovanni di Gerusalemme, che vi stabiliscono probabilmente un primo ospizio.[1][7]
1312. La commenda riceve diversi ex possedimenti dei Templari nel Genevese e nel Paese di Vaud.[1]
Fine XIV-inizio XV secolo. Una casaforte sostituisce l'ospizio e diventa la sede della commenda del Genevese, nella lingua d'Alvernia.[1]
XV secolo. La chiesa e il suo coro vengono ampliati, verosimilmente tra il 1443 e il 1481.[1][7]
1536-1567. Il castello ospita il balivo bernese di Ternier.[1]
Fine XVI secolo. Durante le guerre tra la Savoia e Ginevra, l'edificio sfugge alla distruzione solo grazie all'intervento del re di Francia.[1]
1617. Il commendatore Jacques de Cordon amplia e abbellisce la casaforte e la chiesa e le circonda con una cinta a torri rotonde. Il nipote Jacques II gli succede e prosegue i lavori.[1]
XVIII secolo. Il commendatore Claude-François de Lescheraine fa rinnovare il castello e la chiesa, con oggetti liturgici e un altare barocco.[1]
1792. L'occupazione della Savoia da parte delle truppe francesi pone fine a circa cinque secoli di presenza dei cavalieri. Le torri sono mozzate, gli stemmi e i simboli dell'ordine distrutti, il campanile della chiesa abbattuto.[1]
1822. Divenuta bene nazionale, poi fabbrica di salnitro, venduta a privati e riacquistata dal comune di Compesières, la commenda ospita da quell'anno il municipio, la scuola e la casa parrocchiale (di Bardonnex dal 1851).[1]
1834-1835. La chiesa è quasi interamente ricostruita.[1][7]
1899-1900. La cinta e parte delle dipendenze sono eliminate per far posto a una nuova scuola.[1]
1954-1955. Restauro del castello, rinnovato nel 1971. Esso richiama in parte il suo aspetto medievale.[1]
1973. Apertura del Museo dell'Ordine di Malta nella commenda.[3]
Luoghi storici di Commanderie de Compesières
Castello (casaforte). Antica sede della commenda del Genevese, ampliata nel XVII secolo da Jacques de Cordon e restaurata nel 1954-1955 e nel 1971. Ospita un piccolo museo dell'Ordine di Malta.[1]
Chiesa di Saint-Sylvestre. Donata agli Ospitalieri nel 1270, ampliata nel XV secolo, modificata nel XVII secolo e quasi interamente ricostruita nel 1834-1835.[1][7]
Musée de l'ordre de Malte. Documenti, oggetti, monete e uniformi ripercorrono la storia dell'ordine. Visite di gruppi su appuntamento.[3]
Decorazioni dipinte del castello. Diverse sale conservano decorazioni dipinte commissionate verso il 1617 dal commendatore Jacques de Cordon d'Evieu: girali e animali sui soffitti, scene di caccia datate 1629, paesaggi del 1630 e architetture in trompe-l'œil, in parte riportate alla luce e restaurate nel 1971.
Vestigia di Commanderie de Compesières
Chiese precedenti sotto Saint-Sylvestre. Gli scavi del 2005-2006 hanno rivelato, sotto la chiesa, costruzioni agricole dal II secolo, un edificio del V-VI secolo completato da un coro absidato e poi una nuova chiesa del IX-X secolo, verosimilmente quella donata agli Ospitalieri nel 1270.[7]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Compesières (commanderie) » (Isabelle Brunier), version du 21.01.2004
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Compesières (localité) » (Isabelle Brunier), version du 08.10.2003
- Musées suisses (museums.ch), « Musée de l'Ordre de Malte »
- geo.admin.ch, service de recherche de swisstopo (Commanderie, Bardonnex)
- Inventaire fédéral des biens culturels (PBC), fiche 2382 « Commanderie de l'Ordre de Saint-Jean de Jérusalem », texte de la Société d'histoire de l'art en Suisse (Guide artistique de la Suisse)
- Inventaire PBC, liste cantonale Genève (état au 1.1.2026)
- Isabelle Plan et Marion Berti, « Compesières, parcelle agricole au nord de l'église Saint-Sylvestre : rapport des campagnes de fouilles 2015 et 2016 », Service cantonal d'archéologie de Genève, mai 2017
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