
Steg
Origine del nome Steg
Il luogo compare nel 1300 nelle forme « stegue » e « benke ». L'origine del nome non è ancora stata spiegata.[1]
Fondazione di Steg
Gli Alemanni colonizzano il territorio nel VII-VIII secolo, sulla riva sinistra della Lonza, all'ingresso del Lötschental. Nel XIII secolo Steg dipende dai baroni de la Tour. I loro diritti passano agli Asperlin di Baltschieder, poi per matrimonio ai Raron, che li vendono alla comunità degli abitanti. Nasce così la giurisdizione indipendente (Freigericht) di Benken, poi chiamata comune e giurisdizione di Steg. Le cinque decanie superiori e il castellano di Niedergesteln ne contestano a lungo la legittimità. In ambito religioso Steg dipende dapprima dal priorato di Niedergesteln. La correzione del Rodano rende coltivabile la piana, e nel XX secolo il villaggio agricolo diventa un villaggio operaio. Oggi fa parte del comune di Steg-Hohtenn.[1][2]
Storia di Steg
VII-VIII secolo. Colonizzazione del territorio da parte degli Alemanni.[1]
XIII secolo. Steg dipende dai baroni de la Tour.[1]
1300. Menzioni nelle forme « stegue » e « benke ».[1]
1307. I diritti dei baroni de la Tour sono riscattati dagli Asperlin di Baltschieder. Passano poi per matrimonio ai Raron.[1]
1434. I Raron vendono i loro diritti alla comunità degli abitanti: nascita della giurisdizione indipendente (Freigericht) di Benken.[1]
1553. La legittimità della giurisdizione, a lungo contestata dalle cinque decanie superiori e dal castellano di Niedergesteln, è riconosciuta dal vescovo di Sion e dalla Dieta vallesana.[1]
1564. Statuti di villaggio di Steg e Niedergesteln.[1]
1588. Steg, Hohtenn e Niedergesteln si spartiscono i beni comuni.[1]
1661. Cappella di San Sebastiano.[1]
1727. La giurisdizione è ormai chiamata comune e giurisdizione di Steg.[1]
1863-1884. Correzione del Rodano; la piana prosciugata diventa coltivabile, con una crescita della popolazione e un'emigrazione molto debole.[1]
1913. Steg forma una parrocchia con Hohtenn.[1]
1913-1914. Costruzione della chiesa della Sacra Famiglia, in stile neoromanico, che sostituisce la cappella di San Sebastiano.[1]
1962. Insediamento di Alusuisse nello Stegerfeld, che rafforza la vocazione industriale del comune.[1]
1970. Il settore secondario fornisce il 73% dei posti di lavoro (ancora il 53% nel 2005, settore terziario 44%).[1]
2007. Gli elettori di Steg e Hohtenn accettano la fusione, il 16 dicembre secondo la data indicata, che è da confermare.
2009. Fusione con Hohtenn il 1° gennaio: nascita del comune di Steg-Hohtenn.[1][2]
Popolazione di Steg
Fonti e riferimenti: [1]
| 1798 | 122 abitanti |
| 1850 | 153 abitanti |
| 1900 | 388 abitanti |
| 1950 | 688 abitanti |
| 2000 | 1'336 abitanti |
Luoghi storici di Steg
Chiesa della Sacra Famiglia. Chiesa parrocchiale in stile neoromanico costruita nel 1913-1914, alla creazione della parrocchia di Steg e Hohtenn. Ha sostituito la cappella di San Sebastiano del 1661.[1]
Benken. Nome della giurisdizione indipendente (Freigericht) nata dal riscatto dei diritti signorili da parte degli abitanti nel 1434 e riconosciuta nel 1553.[1]
Stegerfeld. Piana guadagnata sul Rodano dopo la sua correzione (1863-1884), dove Alusuisse si insediò nel 1962.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Steg » (Bernard Truffer, trad. Catherine Pécoud, version du 05.01.2017)
- Etat du Valais, Service des affaires intérieures et communales (SAIC), « Rapport sur les finances communales 2008 » (février 2010), tableau des fusions de communes en Valais depuis 2000
- geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)
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