
Steinhaus
Origine del nome Steinhaus
Il villaggio è menzionato nel 1436 nella forma « zem Steinhus ». Il nome è collegato a una torre fortificata che vi sarebbe sorta, di cui il toponimo « uff em Turre » conserva il ricordo. Esisterebbe anche una menzione più antica, nel 1245, nella forma latina « Domus lapidea ».
Fondazione di Steinhaus
Steinhaus è un piccolo villaggio sulla riva sinistra del Rodano, nella bassa valle di Goms, costruito tra il Rufibach e il Löüwibach lungo l'antica strada della valle. Ne dipendevano quattro frazioni oggi abbandonate: Hofstette, Rufine, Rufibord e Richelsmatt. Fino alla fine dell'Ancien Régime il villaggio apparteneva al quartiere di Ernen, nella bassa valle di Goms, e alla grande parrocchia di Ernen, che garantiva anche il servizio religioso. Un rettorato creato nella seconda metà del XVIII secolo ebbe vita effimera. La comunità si diede degli statuti nel 1417 e poi, nel 1530, statuti comuni con Richelsmatt, che regolavano il diritto di borghesia e l'uso dei beni comuni e furono riveduti più volte. All'inizio del XXI secolo il villaggio contava ormai un solo agricoltore a tempo pieno, e una decina di abitanti lavorava fuori, soprattutto nei settori secondario e terziario. Ex comune, Steinhaus fa parte dal 1° ottobre 2004, con Ausserbinn e Mühlebach, del comune di Ernen.
Storia di Steinhaus
1245. Il luogo sarebbe menzionato nella forma latina « Domus lapidea ».
1361. In autunno abitanti del luogo avrebbero catturato presso Steinhaus il vescovo di Sion Guichard Tavel e lo avrebbero trattenuto per undici settimane.
1417. La comunità si dà degli statuti.
1436. Prima menzione nella forma « zem Steinhus ».
1530. Statuti comuni con Richelsmatt, che regolano il diritto di borghesia e l'uso dei beni comuni.
1728-1729. Altare della cappella della Sacra Famiglia, probabilmente opera dello scultore Johann Joseph Bodmer, di Mühlebach.
1768. Un incendio avrebbe distrutto dodici edifici.
XVIII secolo. Nella seconda metà del secolo viene creato un rettorato, che ha però vita effimera.
1987-1988. Una galleria scavata presso il Löüwibach renderebbe il villaggio raggiungibile in inverno.
2004. Il 1° ottobre il comune di Steinhaus è soppresso e aggregato, con Ausserbinn e Mühlebach, al comune di Ernen.[2]
Popolazione di Steinhaus
| 1829 | 79 |
| 1850 | 97 |
| 1900 | 86 |
| 1950 | 87 |
| 2000 | 33 |
Luoghi storici di Steinhaus
Cappella della Sacra Famiglia. La cappella del villaggio è dedicata alla Sacra Famiglia. Il suo altare del 1728-1729 è probabilmente opera dello scultore Johann Joseph Bodmer, di Mühlebach.
Antica casa comunale. Edificio che risalirebbe al 1794.
Piazza del villaggio. Piazza con fontana, che sarebbe circondata da case antiche.
Vestigia di Steinhaus
Frazioni abbandonate. Hofstette, Rufine, Rufibord e Richelsmatt, quattro frazioni che dipendevano da Steinhaus, sono oggi abbandonate. Richelsmatt condivideva con Steinhaus gli statuti del 1530. Richelsmatt sarebbe disabitata dal 1830.
« Uff em Turre ». Il toponimo conserva il ricordo di una torre fortificata che avrebbe dato il nome al villaggio.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Steinhaus » (Bernard Truffer, trad. Annelise Rigo, version du 04.01.2017 ; résumé lu)
- Office fédéral de la statistique, Répertoire officiel des communes, mutation n° 2303 (01.10.2004)
- geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)
Località del comune con una scheda
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