Val-de-Ruz

Fusione 2013 Cantone di Neuchâtel · Regione: Val-de-Ruz · 17'533 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Val-de-Ruz

Il nome è fissato dall'articolo 2 della convenzione di fusione del 21 marzo 2011: «Le nom de la nouvelle Commune est Val-de-Ruz». In francese non si dice quindi «commune du Val-de-Ruz», perché Val-de-Ruz designa qui un ente a sé e non un semplice luogo geografico.[1]

Fondazione di Val-de-Ruz

Il comune riunisce i quindici ex comuni di Boudevilliers, Cernier, Chézard-Saint-Martin, Coffrane, Dombresson, Engollon, Fenin-Vilars-Saules, Fontainemelon, Fontaines, Les Geneveys-sur-Coffrane, Les Hauts-Geneveys, Montmollin, Le Pâquier, Savagnier e Villiers. Il 27 novembre 2011 ciascuno di essi accetta la fusione, con percentuali di sì dal 52,4 % di Fontainemelon al 74,8 % di Les Hauts-Geneveys. Valangin non faceva parte del progetto. Il progetto è presentato allora come la più grande fusione realizzata in Svizzera. Il comune occupa il Val-de-Ruz, una valle sinclinale di 128 km² tra due catene del Giura, da Neuchâtel a La Chaux-de-Fonds, chiamata un tempo Rudolfstal in tedesco. Nell'Ancien Régime la valle dipendeva quasi interamente dalla signoria di Valangin. Solo Boudevilliers ne restava fuori, prima di essere unito alla mairie di Valangin nel 1807.[2][3][4][7][8]

Storia di Val-de-Ruz

1228. Engollon, « Engolun », è menzionato con la sua parrocchia, centro di un vasto territorio che comprende Valangin, Boudevilliers, Fontaines e Cernier.[9]

1324. Cernier compare nella forma « Cernies ».[10]

1536. La Riforma è imposta in tutta la signoria di Valangin, malgrado l'opposizione di Guillemette de Vergy.[8]

1592. Marie de Bourbon ottiene l'annessione della signoria di Valangin alla contea di Neuchâtel per 70'000 scudi d'oro.[8]

1848. Con la rivoluzione repubblicana spariscono le mairies. Nasce il distretto del Val-de-Ruz, con Fontaines come capoluogo.[7][8]

1877. Cernier diventa capoluogo del distretto. La prefettura vi ha sede fino al 1935.[7][10]

1888. Montmollin entra nel distretto del Val-de-Ruz.[7]

1903. Il Régional du Val-de-Ruz collega Les Hauts-Geneveys a Villiers. Lo sostituisce un filobus nel 1948, poi un autobus nel 1986.[7][10]

1970. Dopo il 1970 l'orologeria lascia il posto a piccole e medie imprese di microtecnica e informatica.[7]

2008. Un contratto di regione firmato con il Consiglio di Stato fa della fusione dei comuni uno degli obiettivi prioritari della valle.[2]

2011. Firma della convenzione di fusione, il 21 marzo.[1]

2011. Voto del 27 novembre: i quindici comuni accettano la fusione.[2][3]

2012. L'ARVR, organismo regionale della valle divenuto inutile con la fusione, è sciolta il 18 dicembre.[2]

2013. Il comune di Val-de-Ruz è costituito il 1° gennaio e riprende lo sviluppo regionale.[2][5]

2023. Il comune festeggia i dieci anni.[3]

Popolazione di Val-de-Ruz

Fonti e riferimenti: [6][7]

Popolazione di Val-de-Ruz
17503'866 (valle del Val-de-Ruz)
18005'402 (valle del Val-de-Ruz)
18507'197 (valle del Val-de-Ruz)
19009'622 (valle del Val-de-Ruz)
19508'691 (valle del Val-de-Ruz)
200014'528 (valle del Val-de-Ruz)
202517'533

Luoghi storici di Val-de-Ruz

Chiesa di Engollon. A Engollon. Antico centro parrocchiale della valle, la chiesa di San Pietro conserva affreschi del coro del secondo quarto del XIV secolo, completati all'inizio del XV secolo. È tra i beni culturali d'importanza nazionale.[9][11]

La Bonneville. Sul territorio di Engollon i resti di questa località medievale abbandonata sono classificati bene culturale d'importanza nazionale.[9][11]

Scuola di agricoltura di Cernier. A Cernier. Il comune la fonda nel 1885 e il cantone la rileva già nel 1886.[10]

Fattorie e mulino d'importanza nazionale. L'inventario federale colloca in questa categoria anche il mulino di Bayerel, il domaine des Planches a Dombresson e due fattorie della rue Jean-Labran, a Chézard-Saint-Martin.[11]

Amministrazione comunale. Si trova a Cernier, rue de l'Epervier 6.[1]

Fonti

  1. Commune de Val-de-Ruz, « Administration communale »
  2. objectif:ne, « Val-de-Ruz : 50 ans d'Histoire régionale » (21 avril 2023)
  3. Canal Alpha, « François Cuche retrace dix ans de vie commune » (23 août 2023)
  4. Recueil systématique de la législation neuchâteloise, « Arrêté portant modification de la réglementation cantonale en matière communale tenant compte de la création des nouvelles Communes de Val-de-Ruz et de Milvignes » (22 mai 2013)
  5. Etat de Neuchâtel, rapport du Conseil d'Etat au Grand Conseil 20.044, « Fusion et création de communes » (2 novembre 2020)
  6. Etat de Neuchâtel, Conseil d'Etat, « Arrêté portant homologation des résultats du recensement cantonal de la population du 31 décembre 2025 » (4 février 2026)
  7. Dictionnaire historique de la Suisse, « Val-de-Ruz (vallée) » (Maurice Evard, version du 05.02.2014)
  8. Dictionnaire historique de la Suisse, « Valangin (seigneurie) » (Maurice Evard, version du 05.03.2014)
  9. Dictionnaire historique de la Suisse, « Engollon » (Maurice Evard, version du 14.02.2017)
  10. Dictionnaire historique de la Suisse, « Cernier » (Maurice Evard, version du 14.02.2017)
  11. Office fédéral de la protection de la population, Inventaire PBC, liste du canton de Neuchâtel (état au 1.1.2026)

Località del comune con una scheda

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