Cernier

Cantone di Neuchâtel · Regione: Val-de-Ruz · 2'285 abitanti (31.12.2012, ex comune di Cernier, ultimo censimento prima della fusione)
Fa parte del comune di Val-de-Ruz

Origine del nome Cernier

Il nome è attestato per la prima volta nel 1324 nella forma « Cernies ». La sua origine non è accertata. Un'ipotesi lo collega al termine giurassiano « cernil », che designa una particella cintata da siepi o muri a secco (da verificare); un'altra evoca un nome di persona « Cernius » o il latino « circinare », circondare (da verificare). Entrambe le piste rimandano all'idea di uno spazio agricolo delimitato.

Fondazione di Cernier

Per Cernier non si conoscono né un fondatore né una data di fondazione: il villaggio nacque gradualmente nel Medioevo dal dissodamento agricolo del Val-de-Ruz. Il conte di Valangin avrebbe fatto dissodare il territorio nel XIV secolo (da verificare). Attestato nel 1324 con il nome di « Cernies », il villaggio faceva parte della signoria di Valangin, poi della Mairie omonima. Il suo territorio si estendeva in pianura (750-800 m) e in montagna, con la frazione di Montagne de Cernier (1'190 m). Villaggio essenzialmente agricolo fino al 1870 circa, Cernier si sviluppò poi con il commercio di tessuti e mobili, la fabbrica di mobili e le istituzioni regionali (prefettura, tribunale, scuola di agricoltura) che ne fecero il centro del Val-de-Ruz.

Storia di Cernier

1324. Prima menzione scritta del villaggio con il nome di « Cernies ». Cernier fa allora parte della signoria di Valangin.

XIV secolo. Il conte di Valangin avrebbe fatto dissodare il territorio comunale per permettere alla popolazione di coltivarlo (da verificare).

verso il 1515. Ricostruzione del coro poligonale a volte stellari del tempio di Cernier, che sostituisce l'antico coro rettangolare.

1531. Il villaggio conta 29 fuochi (famiglie), la prima cifra di popolazione conosciuta.

verso il 1535. La chiesa di Cernier (la futura Notre-Dame) passa alla Riforma protestante; resta un'annessa della parrocchia di Fontaines fino al 1875.

1646. Posa della porta della navata del tempio, ad arco a tutto sesto ribassato, ancora visibile oggi.

1689 e 1691. Posa nel tempio di due vetrate araldiche con gli stemmi dei pastori Rognon (1689) e Boyve (1691).

1734. Ricostruzione del muro nord e di una parte del muro sud del tempio, che comporta la scomparsa di un'antica cappella nord.

1750. 279 abitanti censiti.

1774. La torre del tempio viene ricostruita in pietra da taglio.

1813. Una ventina di dragoni sbandati dell'arciduca Giovanni d'Austria avrebbero causato danni e spavento nel villaggio (da verificare).

1850. 633 abitanti.

verso il 1870. Fino ad allora villaggio essenzialmente agricolo, Cernier vede insediarsi una casa di vendita di tessuti e mobili, che diventerà la fabbrica di mobili Jules Perrenoud & Cie.

1875. La chiesa di Cernier viene separata dalla parrocchia di Fontaines e diventa parrocchia autonoma.

1877. Cernier diventa capoluogo del distretto di Val-de-Ruz e sede della prefettura (fino al 1935), così come del tribunale distrettuale.

1880. Apertura di una scuola secondaria intercomunale, antenata dell'attuale Centre scolaire de La Fontenelle.

1884. Restauro del tempio a opera dell'architetto Eugène Colomb, che rialza i muri della navata al livello di quelli del coro.

1885. Fondazione della scuola comunale di agricoltura, inaugurata il 12 ottobre con il sostegno del comune e di undici villaggi vicini del Val-de-Ruz.

1886. La scuola di agricoltura viene cantonalizzata. Nello stesso anno la casa di vendita di tessuti e mobili insediata verso il 1870 si trasforma in fabbrica di mobili. Altre fonti fanno risalire la fondazione della ditta Jules Perrenoud & Cie al 1867 (da verificare).

1889. Il villaggio avrebbe adottato, per sottolineare il suo statuto di capoluogo di distretto, uno stemma derivato da quello del conte Louis de Neuchâtel, con un uccello all'origine del soprannome degli abitanti, « les Éperviers » (da verificare).

1897. Costruzione del Municipio, che ospita l'amministrazione comunale e il giudice di pace.

1900. 1'361 abitanti. Verso il 1900 Cernier conta numerosi negozi.

1901-1903. Costruzione e successiva messa in servizio, nel 1903, del «Régional du Val-de-Ruz», ferrovia elettrica a scartamento ridotto che collega la stazione FFS di Les Hauts-Geneveys a Villiers passando per Cernier, dove si trova il deposito della rete.

1905. La scuola di agricoltura si dota di una prima serra e sviluppa un insegnamento teorico invernale seguito da una decina di allievi.

1908-1909. Costruzione della chiesa cattolica di Cernier, centro della parrocchia cattolica del Val-de-Ruz, in uno stile detto «chalet neuchâtelois», con vetrate del pittore vetraio ginevrino C. Jourdin.

1911. Apertura di una filiale della Banque cantonale neuchâteloise a Cernier.

inizio del XX secolo. L'architetto Jean-Ulysse Debély (1873-1932) segna fortemente l'urbanistica e l'architettura del villaggio, in particolare lungo la rue Frédéric-Soguel, diventata l'arteria principale della località.

1920. 1'563 abitanti. Lo stesso anno, entrata in servizio della prima linea di autobus della compagnia regionale, in partenza da Cernier.

1922. Apertura, il 4 novembre, di un convitto presso la scuola di agricoltura.

1948. Il tram del Régional viene sostituito da filobus.

1950. 1'440 abitanti, un leggero calo rispetto al 1920 prima della ripresa demografica della seconda metà del XX secolo.

dal 1960. Forte sviluppo edilizio, con quartieri ad alta densità e quartieri residenziali; Cernier sviluppa il commercio e diventa il centro regionale del Val-de-Ruz.

1964. La scuola di agricoltura si dota di laboratori di falegnameria; la scultura «Les Galets» viene installata nel futuro sito de La Fontenelle.

1966. Laboratori di meccanica, una grande sala e uffici del servizio di divulgazione agricola si aggiungono al sito della scuola di agricoltura.

1972. Il Centre scolaire secondaire de La Fontenelle, che riunisce undici comuni del Val-de-Ruz, assume la sua forma attuale; la scultura «Ondes réfléchies» viene installata.

1986. Il filobus è sostituito da un servizio di autobus.

1991. Installazione sulla piazza del villaggio della scultura «La petite suite» di Patrick Honegger, vicino alla fontana del XVIII secolo.

1995. La scuola di agricoltura viene riorganizzata sotto il nome di «Site de Cernier».

2000. 1'921 abitanti.

2006. Il sito di Cernier prende il nome di «Evologia».

2006-2007. Costruzione del Mycorama, museo dedicato ai funghi, inaugurato nell'ottobre 2007 nel sito di Evologia.

2007. Nuove vetrate del pittore vetraio Aloys Perregaux, nato a Cernier nel 1938, vengono inaugurate nel tempio in occasione del culto della Riforma.

verso il 2011-2014. Il Mycorama chiude per mancanza di visitatori (anno esatto da verificare). L'edificio è oggi riconvertito in sala espositiva (Passage des Cèpes).

2012. Il progetto di RER regionale TransRUN, che avrebbe servito il Val-de-Ruz, viene respinto da un referendum popolare.

2012. 2'285 abitanti al censimento cantonale del 31 dicembre 2012, l'ultimo prima della fusione.

1° gennaio 2013. Cernier si fonde con Boudevilliers, Chézard-Saint-Martin, Coffrane, Dombresson, Engollon, Fenin-Vilars-Saules, Fontainemelon, Fontaines, Les Geneveys-sur-Coffrane, Les Hauts-Geneveys, Montmollin, Le Pâquier, Savagnier e Villiers per formare il comune di Val-de-Ruz, di cui diventa il capoluogo amministrativo.

2013. Evologia viene integrato nel Servizio dell'agricoltura del canton Neuchâtel e sviluppa programmi di reinserimento socioprofessionale oltre alla sua missione di formazione agricola.

2014. Inizio del restauro dei muri a secco della Montagne de Cernier.

2025. Il comune di Val-de-Ruz, di cui Cernier è il capoluogo, conta 17'533 abitanti, il che ne fa il terzo comune del canton Neuchâtel per popolazione.

Popolazione di Cernier

Popolazione di Cernier
153129 fuochi (focolari)
1750279
1850633
19001'361
19201'563
19501'440
20001'921
20122'285

Luoghi storici di Cernier

Il tempio (chiesa Notre-Dame). La chiesa di Notre-Dame, a lungo annessa alla parrocchia di Fontaines, passò alla Riforma verso il 1535 e divenne parrocchia autonoma nel 1875. Il suo coro poligonale a volte stellari risale probabilmente all'inizio del XVI secolo, la torre è stata ricostruita nel 1774 e la navata restaurata nel 1884 dall'architetto Eugène Colomb. Vi si trovano una porta della navata datata 1646, vetrate araldiche del XVII secolo e vetrate moderne di Aloys Perregaux inaugurate nel 2007, su temi come l'Annunciazione e la Resurrezione.

La chiesa cattolica. Costruita nel 1908-1909 come centro della parrocchia cattolica del Val-de-Ruz, in uno stile detto «chalet neuchâtelois» che unisce pietra da taglio e interno rivestito in legno. Le sue vetrate, opera del pittore vetraio ginevrino C. Jourdin, rappresentano i santi patroni delle antiche parrocchie del Val-de-Ruz.

Il Municipio. Costruito nel 1897 nella rue de l'Épervier, ospita da allora l'amministrazione comunale e ha ospitato a lungo il giudice di pace, nell'epoca in cui Cernier era capoluogo distrettuale e sede della prefettura (1877-1935).

Evologia, l'antica Scuola cantonale di agricoltura. Fondata nel 1885 su iniziativa del comune e di undici villaggi vicini, inaugurata il 12 ottobre dello stesso anno e cantonalizzata nel 1886, la scuola ha formato generazioni di agricoltori del canton Neuchâtel. Ribattezzato «Site de Cernier» nel 1995 e poi «Evologia» nel 2006, il dominio ospita oggi un centro di formazione, un parco faunistico di razze domestiche antiche e attività di reinserimento socioprofessionale.

La piazza del villaggio. Centro storico della località, raccoglie una fontana del XVIII secolo e la scultura contemporanea «La petite suite» di Patrick Honegger, installata nel 1991.

Il Centre scolaire de La Fontenelle. Complesso scolastico secondario intercomunale che riunisce undici comuni del Val-de-Ruz, la cui forma attuale risale al 1972. Ospita opere d'arte pubblica, tra cui le sculture «Les Galets» (1964) e «Ondes réfléchies» (1972).

L'antico tracciato del «Régional du Val-de-Ruz». Dal 1903, Cernier fu il punto centrale e la sede del deposito di questa ferrovia elettrica a scartamento ridotto che collegava Les Hauts-Geneveys a Villiers, che strutturò lo sviluppo del villaggio, in particolare lungo la rue Frédéric-Soguel diventata arteria principale, prima di essere sostituita da un filobus nel 1948 e poi da autobus nel 1986.

Vestigia di Cernier

Sito romano non scavato. Il territorio di Cernier racchiude un sito romano mai scavato; la sua ubicazione precisa e la natura dei resti non sono note.

Antichi elementi architettonici del tempio. La porta ad arco ribassato della navata (1646), le vetrate araldiche dei pastori Rognon (1689) e Boyve (1691), così come il coro gotico tardo dell'inizio del XVI secolo costituiscono i principali resti architettonici conservati del tempio di Cernier, nonostante i rimaneggiamenti del XVIII e XIX secolo.

Muri a secco della Montagne de Cernier. Questi recinti agricoli tradizionali del Giura, fatti di pietre a secco accatastate senza malta, illustrano l'ipotesi etimologica del nome del villaggio legato a «cernil» (recinto). Un programma di restauro di questi muri è stato avviato dal 2014 sul territorio dell'antica Montagne de Cernier.

L'antico edificio del Mycorama. Costruito nel 2006-2007 nel sito di Evologia e inaugurato nell'ottobre 2007 come museo dedicato ai funghi, l'edificio ha chiuso i battenti dopo qualche anno per mancanza di affluenza sufficiente e serve oggi da sala espositiva, conservando la memoria di questa originale esperienza museale.

Fonti

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