Abbaye de Bellelay

Sito Cantone di Berna · Ex distretto: Moutier · Antica abbazia del comune di Saicourt, senza dato demografico proprio
Fa parte del comune di Saicourt

Origine del nome Abbaye de Bellelay

Il nome compare nel 1142 nella forma « Bellelagie », poi « Bellelagia » nel 1148, « Bellelaya » verso il 1181 e « Balelee » nel 1244. La sua origine resta oscura.[1]

Fondazione di Abbaye de Bellelay

Canonici regolari dell'ordine premostratense fondano l'abbazia verso il 1140, presso le sorgenti della Sorne, nella diocesi e nel principato vescovile di Basilea. È posta sotto il patronato di sant'Imerio, poi della Vergine e di san Pietro, e dipende dall'abbazia del Lac de Joux. Il vescovo Ortlieb di Frohburg ebbe probabilmente il ruolo principale nella fondazione, e la dote proviene soprattutto dai beni del capitolo di Moutier-Grandval. Si conoscono 42 abati, per lo più provenienti dalla borghesia della regione. Henri Ner, abate verso il 1401-1424, è il primo abate mitrato.[1][2]

Storia di Abbaye de Bellelay

Verso il 1140. L'abbazia viene fondata da canonici premostratensi.[1][2]

1142. Una prima bolla pontificia conferma l'abbazia. Il vescovo Ortlieb di Frohburg vi compare come avvocato.[1]

1255. Bellelay fonda l'abbazia di Gottstatt, dopo una filiale a Grandgourt alla fine del XII secolo, presto ridotta a priorato.[1]

1303. L'abbazia della Porte-du-Ciel (Himmelspforte), presso Wyhlen, nel Baden, viene fondata sotto la tutela di Bellelay. Nel 1523 diventa un priorato di Bellelay.[1]

1414. L'abbazia stipula un patto di comborghesia con Berna, che dura fino alla Riforma, e con Soletta, fino alla Rivoluzione. Un altro la lega a Bienne almeno dal 1516 al 1606.[1]

1499. Gli edifici bruciano durante la guerra sveva.[1]

1508. La foresteria dell'abbazia è menzionata per la prima volta.[2]

1580. Il nunzio apostolico fa correggere gli abusi. All'inizio del XVII secolo Servais de Laruelle, delegato dell'ordine, riforma l'abbazia.[1]

1672. Bellelay passa dalla circaria di Borgogna a quella di Svevia.[1]

1697-1698. L'antica foresteria viene sostituita da un grande edificio, l'Hôtel de l'Ours.[2]

1708. L'abate Jean-Georges Voirol incarica Franz Beer (1660-1726) di progettare una nuova chiesa. La vecchia viene demolita, tranne la torre medievale, inserita nella nuova facciata.[1][2]

1714. La chiesa abbaziale viene consacrata.[1][2]

1728-1738. Sotto l'abate Jean-Baptiste Sémon vengono eretti tre edifici conventuali barocchi attorno al cortile. Il loro architetto non è noto.[2]

1772. L'abbazia apre un collegio. Conta 62 allievi nel 1779 e più di 100 nel 1797.[1]

1797. In dicembre le truppe francesi chiudono il convento, che viene soppresso.[1][2]

1798. Gli edifici vengono venduti a Frédéric Japy.[2]

1891. Il cantone di Berna acquista il complesso.[2]

1899. Gli edifici diventano un ospedale psichiatrico, che accoglie i primi pazienti (arrivo datato anche al 1897).[1][2]

1963. La chiesa ospita ormai mostre e concerti.[1]

2022. La clinica psichiatrica di Bellelay chiude.[1][4]

Luoghi storici di Abbaye de Bellelay

Chiesa abbaziale. Chiesa a pilastri addossati tipica della scuola del Vorarlberg, con facciata a due torri, di cui la torre sud della fine del XV secolo, sopraelevata nel 1568. Restaurata gradualmente dal 1956, è iscritta con l'antica abbazia nell'inventario della protezione dei beni culturali (oggetto A).[1][2][3]

Edifici conventuali. Complesso barocco a quattro ali attorno a un cortile rettangolare, con facciata ovest in pietra da taglio grigia. L'abate Grégoire Joliat (1743-1771) lo fece decorare, ed è stato rinnovato dal 1990 al 1998.[2]

Cinta e portale. Un muro di cinta di circa 600 m, rinnovato sotto Grégoire Joliat, circonda la tenuta, con un portale del 1785 e un fossato.[2]

Hôtel de l'Ours. Antica foresteria dell'abbazia, costruita nel 1697-1698, con le scuderie del 1740.[2]

Masseria e dipendenze. La masseria del 1768 ospita un museo agricolo e un caseificio. Il formaggio tête de moine si produce a Bellelay dal Medioevo. Del XVIII secolo restano anche la conceria (1749 e 1790), il mulino e il forno (verso il 1750) e i giardini a terrazze del 1752-1754.[2][4]

Vestigia di Abbaye de Bellelay

Chiesa medievale. L'antica chiesa è stata demolita nel 1708. Solo la torre è stata conservata nella facciata della chiesa barocca.[2]

Seconda fattoria del 1766-1768. Delle due grandi fattorie costruite nel 1766-1768, una è bruciata nel 1959.[2]

Leggende di Abbaye de Bellelay

Il voto di Siginand. Secondo la leggenda Siginand, prevosto del capitolo di Moutier-Grandval, avrebbe fondato l'abbazia per sciogliere un voto fatto durante un incidente di caccia.[1]

Fonti

  1. Dictionnaire historique de la Suisse, « Bellelay » (Jean-Claude Rebetez), version du 24.09.2025
  2. Inventaire fédéral des sites construits d'importance nationale (ISOS), fiche « Bellelay », commune de Saicourt (2005)
  3. Office fédéral de la protection de la population, Inventaire PBC 2021, liste cantonale du canton de Berne (état au 1.1.2026)
  4. Dictionnaire historique de la Suisse, « Saicourt » (Pierre-André Wyss), version du 20.01.2026

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