Cudrefin
Origine del nome Cudrefin
Prima menzione nel 999 nella forma «Curtefin». L'etimologia del nome non è spiegata nelle fonti consultate.
Fondazione di Cudrefin
Il territorio era abitato molto prima della città: numerose testimonianze archeologiche vi sono attestate a partire dal Neolitico. Nel 999 Cudrefin dipende dal vescovo di Sion. Nel 1246 il luogo è venduto a Pietro II di Savoia, ed è la casa di Savoia a creare la città: attestata nel 1268, dovette essere fondata tra il 1246 e il 1255. Questa città nuova sabauda è una delle rare fondazioni urbane vodesi a pianta concentrica quadrangolare. Città fortificata, è protetta da fossati almeno verso il 1280 e rafforzata ai suoi angoli sud e nord da due castelli o grosse torri. In una data sconosciuta la città ricevette delle franchigie, che le furono confermate nel 1471.
Storia di Cudrefin
Neolitico. Numerose testimonianze archeologiche attestano un'antica occupazione del territorio.
999. Prima menzione, nella forma «Curtefin»; il luogo dipende dal vescovo di Sion.
1246. Cudrefin è venduta a Pietro II di Savoia.
1246-1255. Probabile fondazione della città nuova sabauda.
1268. Prima attestazione della città.
verso il 1280. La città fortificata è protetta da fossati; due castelli o grosse torri ne rafforzano gli angoli sud e nord.
inizio del XIV secolo. La città passa nelle mani dei Grandson.
1342. La città, legata alla parrocchia di Montet, possiede una cappella dedicata a Notre-Dame.
1393. Confisca dei beni di Ottone III di Grandson, che pone fine al dominio dei Grandson.
1403. Cudrefin fa parte dell'appannaggio di Umberto il Bastardo di Savoia.
1471. Conferma delle franchigie della città, ricevute in una data sconosciuta.
1474-1477. I friburghesi occupano la città durante le guerre di Borgogna.
prima del 1522. La cappella è trasferita nell'edificio che costituisce l'attuale tempio.
1536. La città si sottomette ai bernesi; è riunita ad Avenches in un unico baliaggio, ma continua a seguire il Coutumier de Vaud. Un consiglio dei XII, presieduto da un castellano rappresentante delle Loro Eccellenze di Berna, governa il comune.
1553-1554. Al tempio è aggiunta una torre; sarà ricostruita nel 1636-1637.
1605. Costruzione della fontana della Giustizia (fontaine de la Justice), opera di Benoît Magnin.
1790. Un incendio distrugge una parte della città.
1798. Cudrefin fa parte del distretto di Avenches, fino al 2006.
1839. Ricostruzione del municipio; nel XIX secolo le porte della città sono demolite.
1970. La vasta zona umida creata dalla prima correzione delle acque del Giura è classificata riserva naturale.
2002. L'ex comune di Champmartin è riunito a Cudrefin.
2008. Cudrefin fa parte del nuovo distretto della Broye-Vully.
Popolazione di Cudrefin
| 1416 | 70 fuochi (focolari) |
| 1453 | 60 fuochi (focolari) |
| 1764 | 483 |
| 1803 | 625 |
| 1850 | 683 |
| 1900 | 658 |
| 1950 | 651 |
| 1970 | 544 |
| 2000 | 844 |
| 2025 | 1'915 (comune, con Champmartin e Montet) |
Luoghi storici di Cudrefin
La città vecchia. Città nuova sabauda fondata tra il 1246 e il 1255, una delle rare fondazioni urbane vodesi a pianta concentrica quadrangolare. Era circondata da fossati e fiancheggiata da due castelli o grosse torri agli angoli sud e nord; le sue porte sono state demolite nel XIX secolo.
La fontana della Giustizia. Fontana del 1605, opera di Benoît Magnin, iscritta come bene culturale svizzero d'importanza nazionale (da verificare).
Il tempio. La cappella Notre-Dame, attestata nel 1342, fu trasferita prima del 1522 nell'edificio che costituisce l'attuale tempio; vi fu aggiunta una torre nel 1553-1554, poi ricostruita nel 1636-1637.
Il municipio. Ricostruito nel 1839, dopo l'incendio del 1790 che aveva distrutto una parte della città.
Montet e la sua chiesa. Il villaggio di Montet, sede dell'antica parrocchia da cui dipendeva Cudrefin, domina la città; la sua chiesa, dedicata a san Teodulo, è un edificio gotico del XV secolo (da verificare). Il sito di Montet figura nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS) (da verificare).
La scuola di Vers-chez-Jacot. Un bell'edificio situato a Vers-chez-Jacot ospita oggi la scuola.
Vestigia di Cudrefin
Testimonianze preistoriche. Numerose testimonianze archeologiche sono attestate a partire dal Neolitico; due stazioni del Bronzo finale sono segnalate nella località Le Brolliet (da verificare).
Tracciato della città fortificata. La pianta quadrangolare della città medievale, protetta da fossati verso il 1280, resta leggibile nel borgo, anche se le porte sono scomparse nel XIX secolo.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Cudrefin »
- Wikipédia, « Cudrefin »
- Wikipedia (EN), « Cudrefin »
- Wikipédia, « Districts du canton de Vaud »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
Località del comune con una scheda
Altri villaggi vicino a Cudrefin
Manca un'informazione o esiste una fonte? Proponi una correzione o un'integrazione, ogni proposta viene verificata prima della pubblicazione.
Proponi una modifica