Ollon

Cantone di Vaud · Distretto: Aigle · 8'302 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Ollon

Origine del nome: il nome di Ollon compare in una copia tardiva della dotazione del re Sigismondo all'abbazia di Saint-Maurice, il cui originale risalirebbe al 515. Forme antiche: « Aulonum » dopo il 1018 (identificazione incerta), poi « Olonum » nel 1025-1031. Il nome deriverebbe dal gallico « aballo- », « mela » o « melo » (da verificare).

Fondazione di Ollon

Il territorio di Ollon è stato abitato presto e a lungo: senza una continuità di occupazione dimostrata, i luoghi furono frequentati dal Neolitico all'alto Medioevo, in particolare la collina di Saint-Triphon. Nel Medioevo il vescovo di Sion vi esercitava diritti, mentre l'ospizio del Gran San Bernardo e gli ospedali di Villeneuve e di Saint-Maurice vi possedevano beni. Le fonti consultate non indicano alcun fondatore: il comune si formò da ventitré villaggi e frazioni (tra cui Antagnes, Arveyes, Chesières, Huémoz, Panex, Saint-Triphon e Villars-sur-Ollon), a lungo ripartiti in dodici decanie, ciascuna con la propria cassa, i propri borghesi e il proprio consiglio dei capifamiglia.

Storia di Ollon

Neolitico. Cocci e oggetti litici al Lessus, sulla collina di Saint-Triphon.

Età del Bronzo. Numerose inumazioni al Lessus, sepolture a Charpigny e Derrière-la-Roche; abitato e officine di metallurghi al Signal.

Seconda età del Ferro. Tombe con fibule presso La Combaz; sepolture e fosse della tarda età di La Tène al Lessus.

IV secolo. Ai piedi della collina di Saint-Triphon è posto un miliario a nome dell'imperatore Licinio.

515. Data presunta dell'originale della dotazione di Sigismondo all'abbazia di Saint-Maurice, la cui copia tardiva menziona Ollon.

1179. Prima menzione della chiesa di Saint-Victor.

Fine del XII secolo. Costruzione del castello di La Roche.

XIII secolo. Casa Savoia si insedia progressivamente a Ollon; il vicedominato appartiene nei secoli XII e XIII alla famiglia de la Tour.

1244. È confermata l'esistenza della parrocchia.

1345. Il feudo di La Roche passa alla famiglia Rovéréa, che conserva parte della signoria fino al 1768.

1475-1798. Durante le guerre di Borgogna, gli alleati dell'Alto Vallese incendiano i castelli di Saint-Triphon e di La Roche; Berna si impadronisce di Ollon e ne fa uno dei quattro mandamenti del governatorato di Aigle.

Fine del XV secolo. Ricostruzione del coro della chiesa da parte del capomastro Jacques Perrier e pitture murali del Cristo e dei dodici apostoli.

1528. L'assemblea generale adotta la Riforma, predicata da Guillaume Farel dal 1527 (predicazione: da verificare).

1554-1832. Sfruttamento della sorgente salata di Panex.

1792. Costruzione del municipio.

1798. Ollon aderisce alla Repubblica lemanica il 24 gennaio e alla Costituzione della Repubblica elvetica il 15 febbraio; il comune fa parte del distretto di Aigle.

1857. Apertura della linea del Sempione con una stazione a Saint-Triphon; le prime pensioni e i grandi alberghi sorgono dal 1856.

1867. Apertura della strada Ollon-Chesières.

1874. Fine della divisione del comune in dodici decanie.

1901-1913. Ferrovia Bex-Villars (1901, prolungata fino a Bretaye nel 1913) e linea Aigle-Ollon-Monthey (1907): Villars-Chesières diventa una rinomata stazione invernale ed estiva.

Popolazione di Ollon

Popolazione di Ollon
1313202 fuochi (focolari)
17641'982
18502'875
19003'428
19504'006
19804'429
20006'257
20258'302

Luoghi storici di Ollon

Chiesa di Saint-Victor. Citata nel 1179, con una campana del 1413 e una navata parzialmente ricostruita a metà del XVII secolo. Il coro, ricostruito alla fine del XV secolo dal capomastro Jacques Perrier, è ornato di pitture murali raffiguranti il Cristo e i dodici apostoli. Vi è stato collocato il miliario di Licinio.

Castello di La Roche. Costruito alla fine del XII secolo, incendiato nel 1476 e a lungo abbandonato, fu restaurato dalla famiglia de Rovéréa nel XVI secolo. Una fondazione privata ne fa un luogo di incontri culturali dal 1983. È stato classificato monumento storico nel 1976 (da verificare).

Collina di Saint-Triphon. Importante sito archeologico (Le Lessus, Charpigny, Le Signal, Les Fontenailles), sede di un antico castello incendiato nel 1476; la torre e le rovine della cappella di Saint-Blaise figurano nell'inventario dei beni culturali d'importanza nazionale (da verificare).

Municipio. Edificio del 1792.

Villars-Chesières. Parte montana del comune divenuta, grazie alla strada del 1867 e alla ferrovia, una delle stazioni invernali ed estive più rinomate delle Alpi vodesi.

Vestigia di Ollon

Sito del Lessus. Cocci neolitici, tombe dell'età del Bronzo, sepolture e fosse della tarda età di La Tène, monete e tombe romane; lo sfruttamento della cava del Lessus nei secoli XIX e XX ha distrutto numerosi resti.

Depositi di rame del Signal. Tracce di abitato e di officine di metallurghi del Bronzo medio e finale, con depositi di lenti di rame che servivano probabilmente da riserve di materia prima.

Miliario di Licinio. Pietra miliare romana dell'inizio del IV secolo d.C., ritrovata ai piedi della collina di Saint-Triphon e collocata nel coro della chiesa di Ollon.

Blocchi di Villy. Sopra la frazione di Villy, blocchi di calcare giallo del Giura riutilizzati in un muro recente potrebbero essere resti gallo-romani.

Leggende di Ollon

Farel cacciato da Huémoz. Secondo la tradizione popolare, il riformatore Guillaume Farel sarebbe stato cacciato dal villaggio di Huémoz a colpi di pietre e di pentole durante la sua prima predica (da verificare).

Fonti

Località del comune con una scheda

Altri villaggi vicino a Ollon

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