Il Paese di Vaud bernese: i baliaggi (1536-1798)
Per più di due secoli e mezzo il Paese di Vaud non è un cantone ma un territorio suddito di Berna. Il paese è diviso in baliaggi, ognuno affidato a un balivo bernese alloggiato in un castello. Gli antichi castelli balivali e una parte dei distretti creati nel 1798 ne conservano la traccia.
La conquista e la suddivisione del 1536
Nella primavera del 1536 le truppe bernesi di Hans Franz Nägeli conquistano il Paese di Vaud sabaudo. Intervengono in nome della comborghesia che lega Berna a Ginevra, allora bloccata dai Savoia. La conferma delle franchigie locali facilita la conquista, così come la promessa, non mantenuta, di non toccare la religione. Il vescovo di Losanna, Sébastien de Montfalcon, fugge e i suoi possedimenti sono confiscati.
Berna lascia la parte orientale del Paese di Vaud a Friburgo e la riva sinistra del Rodano fino a Évian al Vallese. Losanna e Payerne, comborghesi di Berna, hanno partecipato alla spedizione. Ottengono diritti giudiziari e fiscali, ma non l'autonomia sperata.
Gli statuti del 13 maggio 1536 suddividono il paese in baliaggi. Il loro numero si fissa a sedici all'inizio del XVIII secolo, dopo l'aggiunta del Pays-d'Enhaut, acquisito al fallimento del conte di Gruyère nel 1555. Il governo di Aigle, preso già nel 1475, e il Pays-d'Enhaut dipendono dall'amministrazione «tedesca» di Berna. Il resto del paese forma un'entità «romanda». La conquista resta a lungo fragile: con il trattato di Losanna del 1564 Berna restituisce al duca di Savoia i baliaggi di Gex, Ternier-Gaillard e Thonon, in cambio del riconoscimento della sua sovranità sul Paese di Vaud.
Il balivo e il suo luogotenente
I sedici balivi sono gli unici bernesi che rappresentano il sovrano sul posto. Scelti dal Consiglio di Berna, in genere tra i suoi membri, restano in carica sei anni, cinque nei baliaggi comuni con Friburgo. Dirigono l'amministrazione, la giustizia e l'esercito della loro circoscrizione, ed è a loro che i sudditi prestano omaggio.
Il balivo dipende molto dal suo vice, il luogotenente balivale, nominato a vita tra i notabili del paese. Questa carica resta nelle mani di poche famiglie locali. Le cariche dello Stato bernese richiedono la cittadinanza di Berna. Dopo il 1536 solo alcune famiglie nobili la chiedono, e pochissime, come i Gingins, i Tavel o i Goumoëns, arrivano a tali posti.
I baliaggi non hanno tutti lo stesso valore. Berna li divide in quattro classi secondo quanto rendono, allo Stato come al balivo. Losanna e Romainmôtier sono di prima classe, Moudon e Bonmont di seconda, Vevey di terza. Il baliaggio comune di Orbe-Échallens, piccolo e povero, è di quarta classe. Avenches è tra i meno redditizi.
Un castello per ogni balivo
Il balivo risiede in un castello, spesso ripreso da un antico signore o da un monastero. A Romainmôtier la casa del priore diventa castello balivale dopo la secolarizzazione del priorato nel 1537. Gli edifici del convento sono trasformati in cantine e granai dello Stato. A Payerne il governatore bernese abita nel castello, negli edifici dell'antica abbazia.
A Moudon, antica capitale del Paese di Vaud sabaudo, l'ultimo balivo sabaudo, Claude de Glâne, è ridotto nel 1536 al rango di castellano. Il balivo bernese risiede dal 1542 nel castello di Lucens. Il balivo di Vevey porta fino al 1734 il titolo di capitano di Chillon e risiede in quel castello. Dal 1735 si trasferisce a Vevey, nell'antica residenza dei Tavel. A Bonmont, nel comune di Chéserex, il castello attuale è costruito nel 1736 per il balivo, al posto dell'ospedale dei monaci. Il governatore di Aigle risiede nel castello di Aigle.
Baliaggi nati dai monasteri
Diversi baliaggi riprendono le terre delle abbazie secolarizzate. Quello di Romainmôtier è creato il 21 giugno 1537. Friburgo si è opposta alla secolarizzazione e l'ha ritardata di circa sei mesi. Il baliaggio riunisce la Pôté del priorato, cioè Agiez, Arnex, Bofflens, Bretonnières, Croy, Envy, Juriens, La Praz, Premier, Romainmôtier, Vallorbe e Vaulion. Vi si aggiungono Apples e Bursins, poi dal 1566 le terre dell'abbazia del Lac de Joux: L'Abbaye, Le Chenit e Le Lieu. Nel 1598 gli è annessa per comodità la baronia di La Sarraz. Nel 1798 conta 11'366 abitanti, quasi l'8% della popolazione vodese.
I beni dell'abbazia di Hautcrêt formano dapprima un governo. Berna vi aggiunge nel 1547 la signoria di Maracon, poi nel 1557 quelle di Oron e di Palézieux, acquistate dal conte Michele di Gruyère, fallito nel 1555. Il governo diventa allora il baliaggio di Oron. L'abbazia di Saint-Maurice resta però signora di Oron-la-Ville e di Vuibroye fino al 1675.
Bonmont arriva più tardi. Un governatore amministra dapprima i beni dell'abbazia, sotto l'autorità del balivo di Nyon. Solo nel 1711 Bonmont è eretto a baliaggio. È il più piccolo e il più tardivo dei sedici baliaggi romandi. Comprende Gingins, Chéserex e La Rippe, oltre all'enclave di Bogis-Bossey e Chavannes-de-Bogis. Nel 1798 i suoi cinque comuni contano 1'085 abitanti.
I baliaggi comuni con Friburgo
Quattro baliaggi sono condivisi tra Berna e Friburgo: Orbe-Échallens, Grandson, Morat e Schwarzenburg. Orbe-Échallens risale alle guerre di Borgogna. Nel 1475 gli Svizzeri prendono la signoria degli Chalon. Il trattato di Friburgo del 1476 la consegna a Berna e Friburgo, dapprima in comune con altri sette cantoni, che ricevono un indennizzo nel 1484. È poi amministrata da un balivo bernese e da uno friburghese che si alternano ogni cinque anni e risiedono nel borgo di Échallens. Quando il balivo è bernese, gli appelli vanno a Friburgo, e viceversa.
Dopo la Riforma questa divisione diventa un problema, perché Berna è protestante e Friburgo cattolica. La soluzione è una votazione: se la maggioranza dei proprietari di case di una parrocchia si pronuncia per l'abolizione della messa, la decisione è definitiva. Se vincono i cattolici, si può votare di nuovo più tardi. Questa votazione si chiama «plus». Oulens passa così alla Riforma nel 1553, Mex e Goumoëns nel 1575, Penthéréaz e Poliez-le-Grand nel 1619. Quello stesso anno Berna rinuncia a far votare Assens, dove sono scoppiati numerosi incidenti. Orbe-Échallens è l'unico baliaggio bernese con cattolici tra il 1536 e il 1798.
Giustizia, decime e concistori
Berna conserva la maggior parte dei tribunali che trova, circa 400 corti di giustizia ripartite in sessanta castellanie. Il baliaggio di Morges, uno dei più grandi con sessantasei comuni, conta da solo un tribunale balivale, tre tribunali di castellania, quarantacinque corti di signori locali e ventitré concistori.
I concistori sono tribunali ecclesiastici. Con le leggi concistoriali del 1640, 1746 e 1787 Berna impone le sue regole in tutto il paese. I pastori, provenienti dalle campagne come dalle città vodesi, svolgono funzioni civili e religiose che ne fanno dei tramiti del governo. Berna riorganizza il clero in sei classi: Losanna-Vevey, Payerne, Morges, Yverdon, Gex e Thonon.
Berna cerca anche di unificare il diritto. Fa rivedere il Coutumier di Moudon nel 1577, poi pubblica le Loix et Statuts du Pays de Vaud nel 1616. Alcune città conservano il proprio diritto: Losanna, Payerne, Grandson, Orbe-Échallens e Aigle. Dal 1650 al 1750 una vasta «rinnovazione dei feudi» censisce e semplifica la riscossione delle decime e dei diritti signorili. Alla fine dell'Ancien Régime lo Stato di Berna incassa quasi la metà delle decime e dei censi pagati dai vodesi.
I signori locali, vassalli di Berna, conservano un potere importante. In molti luoghi esercitano l'alta giustizia. I processi per stregoneria costano la vita a quasi 1'600 persone nel Paese di Vaud tra il 1580 e il 1653.
Il maggiore Davel, 1723
Il malcontento contro il regime bernese esplode una volta apertamente. Jean Daniel Abraham Davel, nato nel 1670 a Morrens e notaio a Cully, è nominato da Berna gran maggiore e comandante del circondario di Lavaux nel 1717. Il 31 marzo 1723 conduce 600 uomini a Losanna, mentre tutti i balivi sono a Berna. Le autorità losannesi fingono di seguirlo, poi lo arrestano il 1° aprile. È condannato a morte e decapitato a Vidy il 24 aprile 1723.
Berna lo presenta come un fuorilegge e un visionario. La sua memoria è riabilitata nel 1839 con una lapide nella cattedrale di Losanna. Dagli anni 1840, quando gli archivi della vicenda diventano accessibili, Davel diventa l'eroe del popolo vodese.
1798: la fine dei baliaggi
Con la Repubblica elvetica, nel 1798, baliaggi e balivi scompaiono. Il Paese di Vaud diventa il cantone del Lemano, diviso in distretti. Il baliaggio di Romainmôtier è smembrato: i dodici villaggi della Pôté passano al distretto di Orbe, la baronia di La Sarraz a Cossonay, la Vallée de Joux forma il distretto di La Vallée. Bonmont è unito al distretto di Nyon.
Nel governo di Aigle i mandamenti di Aigle, Ollon e Bex si uniscono alle forze francesi e vodesi. Les Ormonts e Leysin resistono, guidati dall'ultimo governatore bernese, Beat-Emmanuel Tscharner. Il baliaggio di Avenches è dapprima annesso al cantone di Friburgo, come Payerne. I suoi abitanti chiedono dal 1801 l'unione al cantone del Lemano, e l'Atto di mediazione del 1803 crea un distretto vodese di Avenches, enclave nel cantone di Friburgo.
Il titolo di balivo, screditato, non è ripreso nei distretti creati dal 1803. Alcuni distretti restano però vicini a un antico baliaggio. Quello di Aigle, per esempio, riprende l'antico governo, al quale si aggiunge il comune di Villeneuve.
Le località citate
- Lausanne
- Payerne
- Aigle
- Romainmôtier
- Moudon
- Lucens
- Vevey
- Chéserex
- Vallorbe
- Vaulion
- Apples
- Bursins
- L'Abbaye
- Le Chenit
- Le Lieu
- La Sarraz
- Maracon
- Oron-la-Ville
- Palézieux
- Gingins
- La Rippe
- Bogis-Bossey
- Chavannes-de-Bogis
- Échallens
- Mex
- Goumoëns
- Poliez-le-Grand
- Assens
- Morges
- Morrens
- Cully
- Orbe
- Nyon
- Ollon
- Bex
- Leysin
- Avenches
- Villeneuve
Fonti
- Danièle Tosato-Rigo, « Vaud », section « Le régime bernois (1536-1798) », Dictionnaire historique de la Suisse (DHS)
- Waltraud Hörsch, « Bailli », DHS, version du 13.11.2008
- André Holenstein, « Bailliages communs », DHS, version du 21.09.2021
- Jean-Jacques Bouquet, « Moudon (bailliage, district) », DHS, version du 16.09.2010
- Paul Bissegger, « Morges (bailliage, district) », DHS, version du 26.01.2010
- Patrick-R. Monbaron, « Oron (bailliage, district) », DHS, version du 02.11.2009
- Jean-Jacques Bouquet, « Aigle (gouvernement, district) », DHS, version du 13.06.2002
- Patrick-R. Monbaron, « Vevey (bailliage, district) », DHS, version du 04.03.2013
- Fabienne Abetel-Béguelin, « Lausanne (bailliage, district) », DHS, version du 02.03.2007
- Gilbert Marion, « Avenches (bailliage, district) », DHS, version du 06.01.2017
- Patrick-R. Monbaron, « Romainmôtier (seigneurie, bailliage) », DHS, version du 23.05.2012
- Jean-Jacques Bouquet, « Bonmont (bailliage) », DHS, version du 19.11.2002
- Jean-Jacques Bouquet, « Echallens (bailliage, district) », DHS, version du 28.02.2006
- Patrick-R. Monbaron, « Payerne (gouvernement, district) », DHS, version du 04.01.2011
- Gilbert Coutaz, « Davel, Jean Daniel Abraham », DHS, version du 22.08.2005