Vaulion

Cantone di Vaud · Distretto: Jura-Nord vaudois · 500 abitanti (31.12.2025, comune)

Origine del nome Vaulion

Prima menzione nel 1097 nella forma «in Valle Leonis» («Vallis Leonis»), poi «Valleuni» verso il 1160; si trova ancora «Petrus de Valiom» nel 1263 e la forma «Vaulion» nel 1316 (da verificare; un'altra fonte colloca nel 1436 la fissazione della grafia attuale). Il nome non deriva dal leone malgrado la grafia latina: è formato da «val» («Vaux») e da un termine di origine celtica che designa l'acqua corrente o il ruscello («glion», «lyaud»), cioè «la valle del ruscello» (etimologia da verificare con una fonte linguistica dedicata).

Fondazione di Vaulion

Vaulion fu fondato alla fine dell'XI secolo come luogo di rifugio per servi fuggiaschi. Si trattava, secondo la storia comunale, di servi del signore di Cicon, nella vicina Borgogna, che erano fuggiti dalla tirannia di un signore di nome Wido e si erano posti sotto la protezione dei religiosi di Romainmôtier. Il priore di Romainmôtier li accolse nel 1097, nell'ambito di un accordo con il signore di Cicon, e i coloni intrapresero il dissodamento della regione attorno alla sorgente del Nozon. Il villaggio dipese in seguito dalla signoria di Romainmôtier, poi, in epoca bernese, dal baliaggio di Romainmôtier.

Storia di Vaulion

1097. Prima menzione («in Valle Leonis»): il priore di Romainmôtier, con un accordo con il signore di Cicon, accoglie servi fuggiaschi venuti dalla Borgogna, che dissodano i dintorni della sorgente del Nozon.

verso il 1160. Il luogo è menzionato nella forma «Valleuni».

1396. Vaulion conta 32 fuochi (focolari).

1436. Il priore Jean du Juys autorizza gli abitanti a erigere una cappella, servita dal curato di Romainmôtier.

1466. Data della più antica campana oggi nel tempio, detta «Justice», proveniente dalla cappella Saint-Julien.

1536. Con la conquista bernese del Paese di Vaud, Vaulion passa al baliaggio di Romainmôtier.

1544. Fusione della campana detta «Foi», che reca iscrizioni gotiche di destinazione cattolica.

1591. Presenza attestata di tessitori, segno di una diversificazione dell'economia del villaggio.

1606. Costruzione di un nuovo luogo di culto.

1681-1850. Attività di chiodaioli; degli armaioli sono attivi tra il 1730 e il 1835.

1745. Sistemazione della casa parrocchiale da parte di Daniel-Henri Vaucher.

1753-1755. Ricostruzione del tempio secondo i piani dell'architetto losannese Gabriel Delagrange.

1770. Inizio del taglio delle pietre fini (lapidaria) per l'orologeria, che diventa la grande specialità del villaggio.

1798. Vaulion è annesso al distretto di Orbe; il comune adotta per il suo stemma i colori della Repubblica elvetica.

1899. Due nuove campane sono fuse da J. Robert a Nancy.

1910. Costruzione della scuola in stile Heimatstil.

1923. Adozione della forma definitiva dello stemma comunale.

1967-1970. Restauro del tempio da parte dell'architetto Claude Jaccottet; vetrata di Casimir Reymond nel 1968.

1975. Fine della lapidaria, abbandonata dall'orologeria.

2006. Soppressione del distretto di Orbe; Vaulion entra nel distretto del Jura-Nord vaudois.

Popolazione di Vaulion

Popolazione di Vaulion
139632 fuochi (focolari)
149922 fuochi (focolari)
155027 fuochi (focolari)
166079 fuochi (focolari)
1764175 (fuochi o abitanti, da verificare)
18031'145
1850994
1870926
1900958
19201'051
1950689
1970403
1980358
2000437
2020506
2025500

Luoghi storici di Vaulion

Il tempio. Ricostruito nel 1753-1755 sui piani dell'architetto losannese Gabriel Delagrange, sul sito di un luogo di culto più antico (cappella autorizzata nel 1436, nuovo edificio nel 1606). Fino al restauro del 1967-1970 presentava una disposizione eccezionale «in larghezza», con il pulpito a nord e gallerie laterali, nonché una porta riservata alle donne distinta da quella degli uomini. È stato restaurato nel 1903 (Charles Borgeaud) poi nel 1967-1970 (Claude Jaccottet) e ospita una vetrata di Casimir Reymond (1968).

La casa parrocchiale. Sistemata nel 1745 da Daniel-Henri Vaucher.

La scuola. Edificio scolastico del 1910 costruito in stile Heimatstil.

Il villaggio-strada. Vaulion è un villaggio-strada situato presso il Nozon; l'insieme del villaggio figura nell'Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d'importanza nazionale (ISOS).

La Dent de Vaulion. Vetta del Giura vodese che culmina a 1'482,6 m e domina il villaggio. Vista da Vaulion sembra un semplice ammasso di pietre, mentre dalla Vallée de Joux offre una silhouette elegante che ne ha fatto un simbolo della valle; la sua cima offre una vista sulla Vallée de Joux, sull'Altopiano vodese e, con il bel tempo, sul Monte Bianco.

Vestigia di Vaulion

Le campane antiche. Il tempio conserva due campane anteriori alla Riforma o a essa contemporanee: la campana «Justice», datata 1466 e proveniente dalla cappella Saint-Julien, e la campana «Foi», datata 1544, le cui iscrizioni gotiche testimoniano una destinazione cattolica.

L'iscrizione del 1755. La porta occidentale del tempio reca la data 1755 e le iniziali dei muratori del villaggio, Olivier, David e Jean-Pierre Reymond, nonché quelle del governatore Jean-Pierre Michod.

Leggende di Vaulion

I «Foueta-Lîvra». Gli abitanti di Vaulion portano il soprannome di «Foueta-Lîvra», i «frustatori di lepri» in patois vodese. Secondo la tradizione, una lepre sorpresa a rosicchiare un cavolo sarebbe stata frustata pubblicamente, poi ricondotta alla frontiera.

I tre cuori dello stemma. Lo stemma reca una V sormontata da tre cuori; la tradizione locale vi vede l'espressione di una virtù d'amore propria degli abitanti.

Fonti

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