Le fusioni di comuni nella Svizzera romanda
Molti villaggi presentati su questo sito non sono più comuni. Dall'inizio degli anni 2000 le fusioni hanno ridotto fortemente il numero di comuni nella Svizzera romanda. I villaggi conservano il loro nome, ma diventano località di un comune più grande.
Prima del 2000: Ginevra e Neuchâtel
Nel 1931 la città di Ginevra si ingrandisce con una fusione. La legge costituzionale del 22 marzo 1930, approvata dal popolo ginevrino il 18 maggio 1930, riunisce alla Città di Ginevra i comuni di Plainpalais, delle Eaux-Vives e del Petit-Saconnex. La fusione è attuata il 10 luglio 1931.
I voti locali erano divisi. Plainpalais accetta con 2'673 sì contro 1'535 no, il Petit-Saconnex con 2'150 sì contro 186 no, ma le Eaux-Vives respingono con 1'256 no contro 1'212 sì: prevale il voto cantonale. I quattro circondari con il nome degli ex comuni restano fino al 1958. Il cantone di Ginevra conta oggi 45 comuni.
A Neuchâtel, La Coudre è unita alla città il 1° gennaio 1930, dopo un voto del febbraio 1929.
Vaud: da 383 a 294 comuni
Secondo il Cantone di Vaud, il cantone contava 390 comuni al suo ingresso nella Confederazione nel 1803, e 383 al 1° gennaio 2003. Ne conta 300 al 1° gennaio 2025. Dal 2003 sono andati in porto 31 progetti di fusione che coinvolgono 112 comuni.
La prima fusione dopo la Costituzione del 2003 riunisce Rovray e Arrissoules il 1° gennaio 2005. Le più grandi, per numero di comuni, sono Oron (10 comuni, 1° gennaio 2012, tra cui Châtillens), Montanaire (9 comuni, 1° gennaio 2013, tra cui Chanéaz) e Valbroye (8 comuni, 1° luglio 2011, tra cui Cerniaz). Nel Lavaux, Cully, Épesses, Grandvaux, Riex e Villette formano Bourg-en-Lavaux il 1° luglio 2011.
Alcuni voti si decidono per un voto. Il 24 novembre 2019 Bioley-Orjulaz accetta la fusione con Assens con 117 voti contro 116; Assens la approva con 351 voti contro 46.
Il movimento continua: il 25 novembre 2025 il Gran Consiglio approva quattro fusioni, che portano il cantone a 294 comuni al 1° gennaio 2027. L'Abbaye, Le Chenit e Le Lieu formano un solo comune per la Vallée de Joux, Gimel si unisce a Saubraz e Saint-Oyens, Mathod a Suscévaz, e Curtilles raggiunge Lucens.
Neuchâtel: valli intere
A Neuchâtel diverse fusioni riuniscono un'intera valle. Il 1° gennaio 2009 nove comuni, tra cui Boveresse, Couvet, Fleurier e Môtiers, formano il comune di Val-de-Travers. Il 1° gennaio 2013 quindici comuni formano Val-de-Ruz; la scheda di Fenin la presenta come la più grande fusione della Svizzera per numero di enti (15 comuni e 9 consorzi intercomunali).
Seguono Milvignes (2013), La Grande Béroche (2018), il nuovo comune di Neuchâtel, con Corcelles-Cormondrèche, Peseux e Valangin (2021), e Laténa, che riunisce Enges, Hauterive, La Tène e Saint-Blaise il 1° gennaio 2025. Esistono anche piccole fusioni: Brot-Dessous, i cui votanti accettano la fusione all'85 %, raggiunge Rochefort il 1° gennaio 2016. Alcuni progetti falliscono: il 26 novembre 2023 Cortaillod e Boudry accettano la fusione «Basse-Areuse», ma il no di Milvignes la fa fallire. Alla fine del 2025 il cantone conta 24 comuni.
Giura: nomi nuovi
Nel Giura diverse fusioni danno vita a comuni con un nome nuovo. Il 1° gennaio 2009 Asuel, Charmoille, Fregiécourt, Miécourt e Pleujouse formano La Baroche, Saint-Ursanne e altri sei comuni formano Clos du Doubs, e Chevenez, Damvant, Réclère e Roche-d'Or formano Haute-Ajoie. Haute-Sorne nasce nel 2013 da cinque comuni, tra cui Bassecourt e Courfaivre.
Altre fusioni mantengono un nome esistente o ne combinano due: Courrendlin assorbe Rebeuvelier e Vellerat nel 2019, Damphreux e Lugnez formano Damphreux-Lugnez nel 2023. Il sito non ha schede per i comuni di fusione con nome nuovo: ogni ex villaggio mantiene la sua.
Vallese: fusioni di valli e di stazioni
In Vallese le fusioni cominciano nel 2000 con Guttet-Feschel. Il 1° ottobre 2004 il comune di Ausserbinn è soppresso e unito a Ernen con Mühlebach e Steinhaus; Ausserbinn aveva respinto la fusione e avrebbe fatto ricorso invano al Tribunale federale. Il 1° gennaio 2009 sei comuni, tra cui Ayer, Grimentz e Saint-Luc, formano Anniviers. Anche le stazioni turistiche si fondono: Riederalp nel 2003, Bettmeralp nel 2014, Crans-Montana nel 2017.
I voti non passano sempre al primo tentativo. Il 24 febbraio 2008 Vernamiège respinge un primo progetto con 67 voti contro 61, prima che i tre comuni di Mase, Nax e Vernamiège accettino la fusione il 7 settembre 2008; Mont-Noble nasce il 1° gennaio 2011. Sion assorbe Salins nel 2013 e Les Agettes nel 2017, ma un progetto con Veysonnaz sarebbe stato respinto dagli elettori di Sion nel 2020. Altre fusioni sono previste per il 1° gennaio 2027, come quella di Fiesch, Bellwald e Lax.
Che cosa resta di un ex comune
Un ex comune non scompare dalla carta. Il suo nome diventa quello di una località del nuovo comune. Su questo sito ogni ex comune conserva la sua scheda; la popolazione indicata è l'ultima cifra nota prima della fusione o, in mancanza, quella del comune attuale, con una nota.
Le località citate
- Ginevra
- Plainpalais
- Les Eaux-Vives
- Le Petit-Saconnex
- La Coudre
- Chaumont
- Rovray
- Arrissoules
- Cerniaz
- Châtillens
- Chanéaz
- Cully
- Bioley-Orjulaz
- Assens
- Curtilles
- Lucens
- L'Abbaye
- Le Chenit
- Le Lieu
- Gimel
- Boveresse
- Fenin
- Brot-Dessous
- Enges
- Epagnier
- Cortaillod
- Asuel
- Damphreux
- Courrendlin
- Vellerat
- Ausserbinn
- Ayer
- Vernamiège
- Salins
- Les Agettes
- Veysonnaz
- Fiesch
Fonti
- État de Vaud, « Fusions de communes en chiffres (2025) »
- Blick, « Vaud : le canton passe sous la barre des 300 communes », 25.11.2025
- « Neuchâtel (canton) », Dictionnaire historique de la Suisse (DHS), version du 30.05.2017, et Statistique du canton de Neuchâtel, « La population en 2025 »
- OCSTAT, « Mémento statistique du canton de Genève 2026 »