Riex
Origine del nome Riex
Riex appare per la prima volta in un documento scritto nel 1184 nella forma latinizzata «Ruez». L'etimologia precisa del nome non è stabilita con certezza nelle fonti consultate; potrebbe trattarsi di un toponimo di origine prelatina o borgognona legato al rilievo o a un ruscello, ma questa ipotesi meriterebbe di essere verificata da uno studio toponomastico specializzato. Il villaggio è menzionato anche nel 1327 in documenti relativi a «la Vaulx de Lutry», la denominazione che darà in seguito il nome «Lavaux»; il legame esatto tra queste due antiche menzioni (1184 e 1327) meriterebbe di essere verificato.
Fondazione di Riex
Riex non è stato «fondato» da un unico atto conosciuto: il villaggio si è sviluppato progressivamente nell'alto Medioevo nel vigneto di Lavaux, sotto l'impulso delle signorie ecclesiastiche che organizzarono la messa a coltura della vite sui pendii. Verso il 1150, il territorio di Riex appartiene ai canonici dell'arcivescovado di Besançon; conta allora una quindicina di affittuari. Nel 1246, passa al vescovo di Lausanne, che diventa il signore del luogo fino alla conquista bernese del 1536. Come nel resto di Lavaux, lo sviluppo del villaggio è intimamente legato alla viticoltura, incoraggiata fin dall'alto Medioevo dagli enti religiosi (vescovado di Lausanne, abbazie) che possedevano e facevano sfruttare le terre in terrazze. Sul piano amministrativo, Riex fu a lungo uno degli otto «quarti» del Comune generale di Villette, gestito da un sistema di borghesia (confraternita) piuttosto che da un proprio comune; il quarto di Riex disponeva di una propria confraternita, documentata dal XV secolo, che gestiva i beni comuni e ridistribuiva i redditi ai propri membri. Dopo la conquista bernese del 1536, il territorio viene integrato nel balivato di Lausanne.
Storia di Riex
Antichità. Presenza romana attestata nella regione da resti di un insediamento romano (nessuna datazione precisa disponibile nelle fonti consultate).
verso il 1150. Il territorio di Riex appartiene ai canonici dell'arcivescovado di Besançon; vi si registra una quindicina di affittuari.
1184. Prima menzione scritta conosciuta del villaggio, nella forma «Ruez».
1246. Il territorio di Riex passa sotto la signoria del vescovo di Lausanne.
1279. Prima menzione documentata della Tour de Gourze, sotto il nome di «Castrum Gurzi», in occasione di una donazione al convento di Hauterive.
1316. La Tour de Gourze viene danneggiata in un conflitto che coinvolge Luigi II di Savoia.
inizio XIV secolo. La Tour de Gourze viene incendiata a seguito di conflitti tra il vescovado di Lausanne e alcuni borghesi.
1327. Riex è menzionato in documenti relativi a «la Vaulx de Lutry», antico nome della regione che diventerà «Lavaux» all'inizio del XVI secolo.
1397. Il vescovo Guillaume de Menthonay fa ricostruire la Tour de Gourze e ne affida la gestione a Jean de Canturio, originario di Milano; la sua famiglia la conserva fino al 1530.
metà XV secolo. Costruzione di resti di fortificazioni attorno al villaggio, ancora oggi visibili come vestigia.
XV secolo. Prima menzione documentata della confraternita (borghesia) di Riex, che gestisce i beni comuni del villaggio.
1430. Prima menzione della cappella Saint-Théodule di Riex.
1530. La Tour de Gourze passa alla parrocchia di Villette.
1536. Conquista bernese del Pays de Vaud: Riex viene integrato nel balivato di Lausanne; la Tour de Gourze inizia tre secoli di declino e progressivo abbandono.
1550. Il villaggio conta 21 fuochi (famiglie).
1593. Realizzazione del portale della cappella Saint-Théodule.
1764. Censimento: 294 abitanti.
1798. Fine dell'Ancien Régime e annessione del Pays de Vaud alla Repubblica Elvetica; 351 abitanti censiti a Riex.
15 maggio 1824. Il Gran Consiglio vodese adotta il decreto che divide il Comune generale di Villette in sei comuni distinti.
11 agosto 1826. Firma dell'accordo definitivo di spartizione dei beni tra i nuovi comuni.
7 dicembre 1826. Entrata in carica delle nuove autorità municipali di Riex, che diventa un comune autonomo; scioglimento dell'antica confraternita/borghesia.
1850. Censimento: 368 abitanti, picco demografico del XIX secolo.
1861-1862. Costruzione della linea ferroviaria che attraversa la regione di Lavaux.
1900. Censimento: 349 abitanti. La Tour de Gourze viene classificata monumento storico.
1878-1910. Importanti lavori di restauro della Tour de Gourze.
1910. Lo Stato di Vaud acquisisce la Tour de Gourze e ne assicura ormai la manutenzione; viene riconosciuta come monumento storico di importanza federale.
1950. Censimento: 291 abitanti.
1974. Messa in servizio dell'autostrada A9, che attraversa la regione di Lavaux.
1840. Jean-Abram Noverraz, nato a Riex (Les Granges) nel 1790, ex cameriere personale di Napoleone Bonaparte a Sant'Elena, partecipa al ritorno delle ceneri dell'Imperatore in Francia.
2000. Censimento: 300 abitanti.
2007. Il sito del «Vigneto in terrazze di Lavaux», che include il territorio di Riex, viene iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.
17 maggio 2009. Gli elettori di Riex, Cully, Épesses, Grandvaux e Villette approvano per referendum il progetto di fusione dei loro comuni (un primo progetto era fallito qualche anno prima).
1° luglio 2011. Riex si fonde con Cully, Épesses, Grandvaux e Villette per formare il nuovo comune di Bourg-en-Lavaux; Riex perde il proprio statuto di comune indipendente e diventa una località di Bourg-en-Lavaux.
Popolazione di Riex
| 1550 | 21 fuochi (famiglie) |
| 1764 | 294 |
| 1798 | 351 |
| 1850 | 368 |
| 1900 | 349 |
| 1950 | 291 |
| 2000 | 300 |
| 2009 | 290 (ultime statistiche prima della fusione del 2011) |
Luoghi storici di Riex
Tour de Gourze. Antica torre di guardia medievale che domina il vigneto di Riex a circa 936 metri di altitudine, offrendo un panorama sul lac Léman, il Lavaux, le Prealpi e le montagne della Savoia. La sua datazione esatta resta dibattuta dagli storici: secondo un'ipotesi antica che appartiene più alla tradizione che a fonti contemporanee, sarebbe stata edificata nel IX secolo dalla regina Berta per proteggere il Lavaux da incursioni saracene; secondo un'altra ipotesi, più documentata, risalirebbe alla fine dell'XI secolo e sarebbe opera dei vescovi di Lausanne. La sua prima menzione scritta certa risale al 1279. Classificata monumento storico di importanza federale dall'inizio del XX secolo, è oggi aperta alle visite.
Cappella Saint-Théodule. Cappella del villaggio menzionata dal 1430, il cui portale attuale risale al 1593. Costituisce uno degli edifici religiosi più antichi conservati a Riex.
Il villaggio vinicolo di Riex e il suo vigneto in terrazze. Il compatto villaggio di Riex, con le sue case vinicole e le sue viuzze tipiche, è iscritto all'Inventario svizzero degli insediamenti da proteggere (ISOS) come sito di importanza nazionale. Il suo terroir fa parte integrante del sito «Vigneto in terrazze di Lavaux», iscritto al patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2007.
Vestigia di Riex
Vestigia di un insediamento romano. Tracce di occupazione romana sono state rinvenute sul territorio di Riex, ma le fonti consultate non forniscono dettagli precisi sulla loro natura o datazione esatta; questa informazione meriterebbe di essere verificata tramite dati archeologici più dettagliati.
Tombe a lastre del Medioevo. Sepolture medievali a lastre sono state scoperte sul territorio del villaggio, testimoniando un'occupazione continua fin dall'alto Medioevo, senza che siano disponibili ulteriori precisazioni nelle fonti consultate.
Resti di fortificazioni (metà del XV secolo). Resti di fortificazioni risalenti alla metà del XV secolo sussistono attorno all'antico villaggio di Riex, a ricordo di un contesto di insicurezza regionale in quell'epoca.
Leggende di Riex
La regina Berta e la Tour de Gourze. Secondo una tradizione popolare ripresa da alcune opere, la Tour de Gourze sarebbe stata costruita nel IX secolo per ordine della regina Berta (figura leggendaria associata a diverse antiche costruzioni della Svizzera romanda) per proteggere la regione di Lavaux da incursioni saracene. Questa origine resta tuttavia una tradizione non confermata da documenti contemporanei: la prima menzione scritta affidabile della torre risale solo al 1279, e parte degli storici ne attribuisce piuttosto la costruzione ai vescovi di Lausanne alla fine dell'XI secolo. Questa leggenda meriterebbe quindi di essere chiaramente presentata come tale, senza essere confusa con i fatti storici attestati.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse (DHS/HLS) - article « Riex »
- Wikipedia (anglais) - « Riex »
- Wikipédia (français) - « Riex »
- Wikipédia (français) - « Tour de Gourze »
- Le Courrier - « L'histoire de nos villages : Riex »
- Le Courrier - « La tour de Gourze faisait office de guet sur le Lavaux »
- Site local Riex en Lavaux - page historique
- UNESCO - Liste du patrimoine mondial, « Lavaux, vignoble en terrasses »
- Wikidata - « Riex »
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