Rochefort

Cantone di Neuchâtel · Regione: Littoral · 1'384 abitanti (31.12.2025)

Origine del nome Rochefort

Prime menzioni scritte nel 1184, nella forma « Rupeforti », e nel 1236, nella forma « Rochifort ». Il nome deriva certamente dal castello, oggi in rovina, che controllava la strada verso la Val-de-Travers. Il sito comunale data al 1194 la menzione di un « Humbertus de Rupeforti » citato come testimone (data da verificare).

Fondazione di Rochefort

Non è noto alcun atto di fondazione. Il sito è frequentato fin dalla preistoria: la grotta di Cotencher, nelle gole dell'Areuse, ospita un sito musteriano risalente al 40'000 a.C. circa, e ritrovamenti isolati attestano una frequentazione in epoca romana. La località si sviluppa ai piedi del castello che controllava la strada della Val-de-Travers e il cui primo detentore noto, nel 1184, è Humbert de Rochefort. La signoria appartiene ai Rochefort (1184-1263), poi ai Neuchâtel (1278-1412); diventa in seguito una mairie che si estende fino all'attuale confine francese. Il comune comprende in particolare Rochefort, Montézillon, Chambrelien, Les Grattes, La Tourne e Crostand, nonché, dal 1° gennaio 2016, l'ex comune di Brot-Dessous (con Champ-du-Moulin e Fretereules).

Storia di Rochefort

verso il 40'000 a.C.. Occupazione musteriana della grotta di Cotencher, nelle gole dell'Areuse.

epoca romana. Ritrovamenti isolati attestano una frequentazione del sito.

1184. Humbert de Rochefort, primo detentore noto del castello; la signoria resta ai Rochefort fino al 1263.

1278-1412. La signoria è nelle mani dei Neuchâtel.

1369. La comunità riceve il diritto dell'ohmgeld.

1372. Vauthier de Neuchâtel, figlio illegittimo del conte Louis, riceve con il fratello Jean le signorie di Rochefort e di Les Verrières; è l'ultimo signore di Rochefort (1372-1412).

1413. Dopo aver tentato di recuperare i suoi feudi confiscati e confezionato false carte di franchigia, Vauthier è giustiziato il 19 febbraio per ordine di Corrado di Friburgo.

1512. Il castello è descritto come una rovina (da verificare).

1523. Prima menzione della grotta di Cotencher.

1524-1730. La comunità di Rochefort è unita a quella di Brot.

1662. Rochefort, fino ad allora nella parrocchia di Pontareuse, forma una parrocchia con Bôle.

1821. La Chaux-du-Milieu si stacca dalla mairie di Rochefort.

1832. Anche Les Ponts-de-Martel se ne staccano; la giurisdizione civile è soppressa a favore della castellania di Boudry, che esercitava già la giustizia penale.

1860. Rochefort si stacca dalla parrocchia di Bôle. Le linee ferroviarie evitano la località, che viveva in parte del trasporto di merci, ma una stazione è aperta a Chambrelien.

1867. Primi scavi nella grotta di Cotencher, da parte di Henri-Louis Otz e Charles Knab.

1916-1918. Scavi di Cotencher diretti da Hans Georg Stehlin e Auguste Dubois.

1964. Scoperta a Cotencher di un mascellare superiore di donna neandertaliana, il più importante resto umano musteriano della Svizzera.

2013. Il 14 marzo, commemorazione dell'esecuzione di Vauthier, da cui nasce l'Association des Amis du Château de Rochefort.

2015. Il 29 novembre la fusione con Brot-Dessous è accettata dal 92 % dei votanti a Rochefort e dall'85 % a Brot-Dessous.

2016. Il 1° gennaio Brot-Dessous è aggregato a Rochefort, che mantiene il proprio nome.

2018-2019. Due campagne di scavi archeologici al castello; la grotta di Cotencher riapre al pubblico con visite guidate nel 2018.

Popolazione di Rochefort

Popolazione di Rochefort
1750442
1850653
1900659
1950509
1960476
20001'036
20151'121 (31 dicembre, prima dell'aggregazione di Brot-Dessous)
20251'384 (31 dicembre, con l'ex comune di Brot-Dessous)

Luoghi storici di Rochefort

Rovine del castello di Rochefort. Su uno sperone roccioso all'ingresso della Val-de-Travers, il castello controllava la strada verso la valle. Sede dei signori di Rochefort e poi dei Neuchâtel, è l'unica rovina di castello del cantone. Nel 2017 è avviato un progetto di valorizzazione, seguito da scavi archeologici nel 2018-2019.

Grotta di Cotencher. Grotta delle gole dell'Areuse, a 660 m di altitudine, lunga 18 m. Scavata nel 1867 e poi nel 1916-1918, ha restituito sessantasette specie animali, 420 manufatti litici di un'industria musteriana vicina al tipo Quina e un mascellare umano scoperto nel 1964. Si visita con una guida da giugno a settembre.

Chambrelien. Frazione del comune dove viene aperta una stazione con la costruzione della ferrovia nel 1860; all'inizio del XXI secolo forma un quartiere residenziale.

Vestigia di Rochefort

Mura del castello. Il castello è abbandonato nel XV secolo e descritto come una rovina nel 1512 (da verificare). Le sue murature, liberate a partire dal 1862 (da verificare), sono state oggetto di scavi archeologici nel 2018-2019. Sul sito sono stati trovati cocci e asce neolitiche e chiodi di sandali romani.

Mascellare di Cotencher. Mascellare superiore con dieci denti fortemente consumati, appartenente a una donna di una quarantina d'anni, scoperto nel 1964: è il più importante resto umano musteriano della Svizzera.

Fonti

Località del comune con una scheda

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