Saint-Oyens
Origine del nome Saint-Oyens
Prima menzione scritta nel 1139 nella forma «Sancto Eugendo». Il nome deriva da un oratorio fondato dall'abbazia di Saint-Claude e rimanda a san Oyend (Eugendus in latino medievale). Gli abitanti sono soprannominati Covas o Covaillons; la «cova» designa in patois vodese l'astuccio della cote per affilare le falci (da verificare).
Fondazione di Saint-Oyens
Il villaggio deve il nome e verosimilmente la sua origine a un oratorio fondato dall'abbazia di Saint-Claude (Saint-Oyend, nel Giura). Nessuna fonte consultata indica la data di questa fondazione. Nel 1139 la chiesa di Saint-Maurice del luogo dipende dall'abbazia di Romainmôtier. Una famiglia nobile che porta il nome del villaggio è menzionata dal 1172 come vassalla della signoria di Mont-le-Vieux, e la comunità del villaggio possiede beni comuni dal 1389.
Storia di Saint-Oyens
1139. Prima menzione nella forma «Sancto Eugendo»; la chiesa di Saint-Maurice dipende dall'abbazia di Romainmôtier.
1172. Una famiglia nobile di Saint-Oyens è menzionata come vassalla della signoria di Mont-le-Vieux.
1389. La comunità possiede beni comuni.
1401. È attestata una confraternita dello Spirito Santo.
Medioevo. La chiesa di Saint-Maurice diventa una filiale di quella di Gimel.
1536-1798. Sotto il regime bernese Saint-Oyens fa parte del baliaggio di Morges; la chiesa è lasciata in abbandono.
1764. Il villaggio conta 158 abitanti.
1798. Saint-Oyens è aggregato al distretto di Aubonne.
1857. Un incendio colpisce il villaggio.
1877-1878. Ricostruzione della chiesa.
2000. Il comune conta 237 abitanti; tre quarti della popolazione attiva sono pendolari.
2005. Comune agricolo (colture e allevamento); il settore primario rappresenta il 34% dei posti di lavoro; lo sviluppo residenziale progredisce.
2006-2008. La legge sulla suddivisione territoriale, in vigore dal 1° settembre 2006, sopprime il distretto di Aubonne; il comune fa parte del distretto di Morges, effettivo dal 1° gennaio 2008.
2025. Il Gran Consiglio vodese convalida il 25 novembre la fusione di Saint-Oyens con Gimel e Saubraz.
2027. Entrata in vigore prevista della fusione il 1° gennaio: il nuovo comune porta il nome di Gimel.
Popolazione di Saint-Oyens
| 1764 | 158 |
| 1850 | 239 |
| 1900 | 141 |
| 1950 | 140 |
| 1970 | 114 |
| 2000 | 237 |
| 2025 | 449 |
Luoghi storici di Saint-Oyens
Chiesa (tempio) di Saint-Oyens. Antica chiesa di Saint-Maurice, legata nel 1139 all'abbazia di Romainmôtier e poi divenuta filiale di Gimel. Lasciata in abbandono in epoca bernese, fu interamente ricostruita nel 1877-1878.
Fattorie antiche. Diverse fattorie del comune risalgono al XVIII e XIX secolo (da verificare).
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Saint-Oyens »
- Wikipédia, « Saint-Oyens »
- Wikipedia (EN), « Saint-Oyens »
- Blick, « Vaud : le canton passe sous la barre des 300 communes »
- Statistique Vaud, « Population résidante permanente au 31 décembre 2025 »
- Wikipédia, « Districts du canton de Vaud »
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