Auvernier
Origine del nome Auvernier
Il primo nome attestato è « Averniacum », nel 1011, nell'atto con cui il re di Borgogna Rodolfo III dona Auvernier alla moglie Irmengarda. Il villaggio ha portato anche un nome tedesco, « Avernach », oggi caduto in disuso (da verificare). Le fonti consultate non spiegano l'etimologia del nome; la terminazione in -acum è frequente nei nomi di poderi gallo-romani della regione, ma il collegamento non è dimostrato per Auvernier (da verificare).
Fondazione di Auvernier
Auvernier non ha né atto di fondazione né fondatore identificabile. Su 1,5 km di riva si estendono dieci zone di antichi villaggi occupati tra il quarto e il primo millennio a.C.; l'epoca gallo-romana è rappresentata da un insediamento romano. Nel 1011 il re di Borgogna Rodolfo III dona Auvernier alla moglie Irmengarda. Nel Medioevo i conti di Neuchâtel vi esercitano l'autorità principale, ma anche il signore di Colombier e il capitolo cattedrale di Lausanne vi detengono diritti. Villaggio più grande della parrocchia di Colombier, Auvernier dipende dalla mairie di La Côte fino al 1848. Nell'Ancien Régime dominano la pesca e la viticoltura, e il vino è venduto fino a Soletta e Berna. Dalla fine del XVIII secolo alcuni abitanti lavorano nelle fabbriche di indiane della bassa Areuse, poi, nel XIX secolo, piuttosto nelle fabbriche di Serrières.
Storia di Auvernier
3850-850 a.C.. Insediamenti lacustri delle culture di Cortaillod, di Lüscherz e di Auvernier, poi del Bronzo antico e del Bronzo finale, datati con la dendrocronologia: dieci zone di antichi villaggi si estendono su 1,5 km di riva.
2700-2400 a.C.. Il sito di Auvernier-La Saunerie dà il nome alla « cultura di Auvernier » (o Auvernier-Cordé) del Neolitico finale, definita nel 1969 da Christian Strahm (date e attribuzione da verificare).
Epoca gallo-romana. Un insediamento romano occupa il sito; vi è stata scoperta una statuetta di Giove, in località Les Lerins nel 1864 (luogo e data da verificare).
1011. Prima menzione, nella forma « Averniacum »: il re di Borgogna Rodolfo III dona Auvernier alla moglie Irmengarda.
1346. Fissazione dei confini tra Auvernier e Colombier, in seguito a una controversia (da verificare).
1357. Il conte Louis di Neuchâtel concede agli abitanti l'uso del bosco di Cottendart.
1477. Costruzione della cappella di San Nicola, futuro tempio (data talvolta indicata 1478, da verificare).
1532. Auvernier adotta la Riforma, al più tardi in questa data.
1559. Costruzione del castello di Auvernier per Blaise Junod, governatore della signoria di Valangin.
1599. Gli abitanti, servi affrancati nel XV o all'inizio del XVI secolo e divenuti borghesi esterni di Neuchâtel, rinunciano a questa borghesia; vi saranno reintegrati solo all'inizio del XIX secolo.
1603. Pierre Chambrier acquista il castello e la sua tenuta vinicola, dopo i Tribolet; la sua famiglia lo conserva per oltre due secoli.
1823-1860. Il castello passa per matrimonio ai Sandoz-Rollin poi ai Pourtalès; i Montmollin lo rilevano nel 1860.
1848. Fine dell'appartenenza di Auvernier alla mairie di La Côte.
1854-1919. Primi scavi, disordinati, delle palafitte di Auvernier.
1859-1860. Apertura della stazione ferroviaria.
1866. Il primo congresso internazionale di preistoria, riunito a Neuchâtel, visita il sito.
1876. Scoperta di una galleria coperta (allée couverte) megalitica del Neolitico, riutilizzata nel Bronzo antico.
1878. Auvernier diventa parrocchia indipendente da Colombier.
1880. La prima correzione delle acque del Giura abbassa il lago e amplia il territorio comunale di circa 15 ettari (da verificare).
1888. La scuola cantonale di viticoltura si stabilisce ad Auvernier.
1892. Apertura del tram Neuchâtel-Boudry, che come la stazione provoca solo uno sviluppo limitato.
1919-1920. Il sondaggio stratigrafico di Paul Vouga stabilisce « la prima stratigrafia del Neolitico europeo ».
1964-1975. Scavi di salvataggio programmati su 18'500 m², sotto la direzione di Jean-Pierre Jéquier, Christian Strahm, Michel Egloff e Béat Arnold.
1970-1977. Costruzione dell'autostrada, che permette di creare una spiaggia e una zona di svago.
1974. La Grand-Rue è posta sotto tutela (da verificare).
1976. Una legge cantonale pone sotto tutela il vigneto di Auvernier, di circa 75 ettari (da verificare).
1988. La famiglia Grosjean rileva il castello (da verificare).
2011. I siti di Auvernier-La Saunerie e Auvernier-Les Graviers sono iscritti al patrimonio mondiale dell'UNESCO tra i « Siti palafitticoli preistorici attorno alle Alpi ».
2013. Auvernier si fonde con Bôle e Colombier per formare il comune di Milvignes.
Popolazione di Auvernier
| 1750 | 520 |
| 1850 | 677 |
| 1900 | 875 |
| 1950 | 1'021 |
| 2000 | 1'533 |
| 2010 | 1'597 |
| 2012 | 1'560 |
Luoghi storici di Auvernier
Castello di Auvernier. Costruito nel 1559 per Blaise Junod, governatore della signoria di Valangin, passa ai Tribolet, poi nel 1603 ai Chambrier, che lo ampliano. Per matrimonio passa in seguito ai Sandoz-Rollin, ai Pourtalès e, dal 1860, ai Montmollin. Le grandi cantine a volta testimoniano la vocazione vinicola della tenuta. Proprietà privata.
Tempio di Auvernier. Antica cappella di San Nicola del 1477, ampliata nel 1598 e nel 1709 (da verificare). Auvernier adotta la Riforma al più tardi nel 1532 e diventa parrocchia indipendente nel 1878.
La Grand-Rue. Via fiancheggiata da case di viticoltori del XVI e XVII secolo, con le loro cantine a volta; la località conserva il suo carattere vinicolo.
La scuola cantonale di viticoltura. Stabilita ad Auvernier nel 1888, illustra il ruolo del villaggio nella viticoltura neocastellana.
La riva e la spiaggia. La costruzione dell'autostrada (1970-1977) ha permesso di creare una spiaggia e una zona di svago in riva al lago, di fronte ai siti palafitticoli.
La Maison Carrée. Edificio storico che ospita antichi torchi da vino manuali, testimoni della tradizione vinicola del villaggio (da verificare).
Vestigia di Auvernier
Le palafitte di Auvernier (patrimonio mondiale UNESCO). Le palafitte di Auvernier « costituiscono uno degli insiemi preistorici più ricchi della Svizzera ». Su 1,5 km si estendono dieci zone di antichi villaggi occupati tra il 3850 e l'850 a.C. Due siti, Auvernier-La Saunerie e Auvernier-Les Graviers, sono iscritti al patrimonio mondiale dal 2011. Gli scavi hanno restituito utensili con i loro manici, vimini del Bronzo finale e testimonianze del passaggio dalla pietra al rame e poi al bronzo.
La cultura di Auvernier. Il sito di Auvernier-La Saunerie ha dato il nome alla cultura di Auvernier (o Auvernier-Cordé), una fase del Neolitico finale della Svizzera occidentale datata a circa 2700-2400 a.C. (da verificare).
Vestigia gallo-romane. L'epoca gallo-romana è rappresentata da un insediamento romano e da una statuetta di Giove. Una raffigurazione di Ercole combattente sarebbe stata scoperta nel 1896 (da verificare).
La galleria coperta megalitica. Scoperta nel 1876, questa sepoltura collettiva megalitica risale al Neolitico ed è stata riutilizzata nel Bronzo antico.
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Auvernier » (Michel Egloff, Germain Hausmann)
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Colombier (NE) » (Germain Hausmann)
- État de Neuchâtel, arrêté du 4 février 2026 homologuant le recensement cantonal de la population au 31 décembre 2025
- État de Neuchâtel, arrêté du 6 février 2013 portant homologation des résultats du recensement cantonal de la population du 31 décembre 2012
- Wikipédia (fr), « Auvernier »
- Wikipédia (de), « Auvernier »
- Wikipédia (en), « Auvernier »
- Wikipédia (en), « Auvernier culture »
- Wikipédia (fr), « Château d'Auvernier »
- swisscastles.ch, château d'Auvernier
- Site officiel d'Auvernier, page Histoire
- UNESCO, Centre du patrimoine mondial, « Sites palafittiques préhistoriques autour des Alpes »
- Wikipédia (fr), « Milvignes »
- Site officiel de la commune de Milvignes
Altri villaggi vicino a Auvernier
Manca un'informazione o esiste una fonte? Proponi una correzione o un'integrazione, ogni proposta viene verificata prima della pubblicazione.
Proponi una modifica