
Bourg-Saint-Pierre
Origine del nome Bourg-Saint-Pierre
Il luogo compare nel 1125 nella forma latina « Burgus Sancti Petri ». L'antico nome tedesco è « Sankt Petersburg ». Il nome lega il borgo a san Pietro, patrono dell'antica abbazia Saint-Pierre du Mont-Joux. Non se ne conosce un'altra spiegazione.[1]
Fondazione di Bourg-Saint-Pierre
Bourg-Saint-Pierre è nato dalla strada. Tappa obbligata sul cammino del Mont-Joux, frequentato almeno dal IV secolo a.C., il luogo è probabilmente abitato dall'epoca romana. Un monastero-ospizio, l'abbazia Saint-Pierre du Mont-Joux, vi è menzionato dall'812/820. Devastato più volte, perde importanza dopo il 1050 a favore del nuovo ospizio del Gran San Bernardo. Verso la metà dell'XI secolo i conti di Savoia prendono la località sotto il loro dominio: in cambio dell'apertura e della manutenzione del sentiero, le concedono franchigie e privilegi legati al trasporto attraverso il passo. Dal XIII secolo il villaggio diventa un borgo fortificato. Il comune comprende il borgo, l'ospizio del Gran San Bernardo e la frazione di Allèves, spopolatasi alla fine del XIX secolo. Il clima è rigido, le terre in gran parte improduttive, e si vive soprattutto del transito.[1]
Storia di Bourg-Saint-Pierre
IV secolo a.C.. La strada del Mont-Joux è frequentata almeno da quest'epoca. Il luogo è probabilmente abitato dall'epoca romana.[1]
VIII secolo. Primo santuario, forse di quest'epoca.[1][6]
812/820. Prima menzione del monastero-ospizio, l'abbazia Saint-Pierre du Mont-Joux.[1]
X secolo. I Saraceni distruggono il primo santuario, forse verso il 940 (o 972).[1][4][6]
verso il 1000. Hugues, vescovo di Ginevra (verso il 993-1020), ricostruisce la chiesa.[1][6]
dopo il 1050. L'abbazia perde importanza a favore del nuovo ospizio del Gran San Bernardo.[1]
XI secolo. Verso la metà del secolo la località passa sotto il dominio dei conti di Savoia, che le concedono franchigie e privilegi di trasporto in cambio della manutenzione del sentiero.[1]
1125. Menzione nella forma « Burgus Sancti Petri ».[1]
XIII secolo. Il villaggio diventa un borgo fortificato, difeso dai castelli di Quart e di Allinges.[1][4]
1475. Conquista da parte degli Alto-vallesani. I castelli di Quart e di Allinges sono distrutti. Il vescovo di Sion mantiene il diritto di sosta e il monopolio della « viérie », la manutenzione delle strade.[1]
1475-1536. Bourg-Saint-Pierre fa parte del governatorato del Basso Vallese, poi di quello di Saint-Maurice dal 1536 al 1798.[1]
1739. Costruzione dell'attuale chiesa barocca, che conserva l'antico campanile romanico.[1][6]
1800. Dal 15 al 21 maggio le truppe del Primo console Bonaparte valicano il Gran San Bernardo, prima della vittoria di Marengo il 14 giugno. La località avrebbe fatto da quartier generale all'armata di riserva e Bonaparte vi avrebbe alloggiato il 20 maggio.[4]
1809. Perdita del monopolio della « viérie ». La località approfitta però dell'aumento del traffico legato alla libertà di commercio.[1]
1906. L'apertura della galleria del Sempione, poi la modernizzazione dei trasporti, provocano un progressivo spopolamento.[1]
1964. Traforo della galleria stradale del Gran San Bernardo, il cui esercizio e il turismo di passaggio frenano l'esodo.[1]
1984. Il presidente François Mitterrand avrebbe donato al comune un medaglione che raffigura il passaggio del colle da parte di Napoleone.
Popolazione di Bourg-Saint-Pierre
| 1850 | 305 |
| 1870 | 400 |
| 1900 | 355 |
| 1950 | 227 |
| 1960 | 524 |
| 2000 | 212 |
| 2025 | 242 |
Luoghi storici di Bourg-Saint-Pierre
Chiesa Saint-Pierre. Chiesa barocca eretta nel 1739 al posto della chiesa ricostruita verso il 1000 dal vescovo Hugues di Ginevra; conserva l'antico campanile romanico.[1][5][6]
Ospizio del Gran San Bernardo. Situato sul territorio comunale, al colle, il nuovo ospizio subentra dopo il 1050 all'antica abbazia Saint-Pierre du Mont-Joux.[1][5]
Allèves. Frazione del comune, spopolatasi alla fine del XIX secolo.[1]
Café Napoléon. La locanda si trova di fronte al coro della chiesa. Il suo nome ricorda che Bonaparte vi avrebbe trascorso una notte nel maggio 1800. La data del 20 maggio e la targa commemorativa sono da confermare.[4]
Vestigia di Bourg-Saint-Pierre
Pietra miliare romana. Questa colonna miliare del regno dell'imperatore Costantino è stata spostata dalla strada del colle e collocata accanto alla chiesa Saint-Pierre. Segnerebbe il 24° miglio da Martigny sulla strada del Mont-Joux.[4]
Campanile romanico. L'antico campanile romanico è stato conservato durante la costruzione della chiesa barocca nel 1739.[1][6]
Borgo fortificato. Dal XIII secolo il borgo è fortificato e difeso dai castelli di Quart e di Allinges, distrutti nel 1475.[1]
Fonti
- Dictionnaire historique de la Suisse, « Bourg-Saint-Pierre » (Catherine Raemy-Berthod, version de 1997 remaniée le 14.10.2004)
- Office fédéral de la statistique (OFS), STATPOP, chiffres provisoires au 31.12.2025, via citypopulation.de
- geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)
- Office fédéral de la culture, ISOS (Inventaire fédéral des sites construits à protéger en Suisse), « Bourg-Saint-Pierre », n° 4831
- Office fédéral de la protection de la population (OFPP), Inventaire PBC, liste cantonale du Valais (objets A et B, état au 1.1.2026)
- Inventaire PBC (OFPP), fiche 6648 « Église St-Pierre avec tour romane », texte de la Société d'histoire de l'art en Suisse
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