La Fouly

Cantone di Vallese · Distretto: Entremont · Nessun dato pubblicato per la località. Il comune di Orsières conta 3'339 abitanti (31.12.2025, dato provvisorio UST)
Fa parte del comune di Orsières

Origine del nome La Fouly

Il nome La Fouly resta senza spiegazione. Un racconto di escursione del 1901 colloca già « la Fouly » a 1'593 m, di fronte agli chalet della Neuva.[1]

Fondazione di La Fouly

La Fouly è un villaggio del comune di Orsières, nella Val Ferret, a circa 1'600 m e a circa 13 km da Orsières, ai piedi del Tour Noir e del Mont Dolent. In origine era un prato dove i pastori sostavano durante la transumanza, con case di pietra e fienili di legno. Il turismo vi comincia nel 1925 con il Grand Hôtel du Val Ferret. Le prime due sciovie risalgono al 1965, e impianti di risalita e chalet si moltiplicano a partire dagli anni Sessanta.[2][5][6]

Storia di La Fouly

1901. Un resoconto di escursione in Val Ferret cita « la Fouly », a 1'593 m, di fronte alle baite della Neuva.[1]

1925. Costruzione del Grand Hôtel du Val Ferret, inizio del turismo a La Fouly.[2][5]

1941-1942. Costruzione della cappella Saint-Nicolas-de-Flüe da parte dell'architetto Charles Zimmermann.[3][4]

1965. La ditta Städeli costruisce le sciovie del Barfay e della Combe Verte, le prime due della stazione.[6]

1970. Lo skilift delle Arpalles estende il comprensorio sopra i 2'100 m.[6]

1989. Lo skilift della Petite Combe sostituisce quello della Combe Verte.[6]

1994. La seggiovia Arpalle I, costruita da Leitner, sostituisce lo skilift del Barfay e la parte bassa dello skilift delle Arpalles.[6]

2015. Una nuova sciovia, Arpalle II, sostituisce su un tracciato spostato il vecchio tronco superiore delle Arpalles.[6]

Luoghi storici di La Fouly

Cappella Saint-Nicolas-de-Flüe. Cappella costruita nel 1941-1942 dall'architetto Charles Zimmermann. Rinnovata senza cambiarne l'insieme (finestre rifatte, soffitto di legno restaurato, altare e banchi sostituiti, nuova illuminazione), conserva il Cristo in legno e le statue della Vergine con il Bambino e di san Nicolao della Flüe presenti fin dall'origine, oltre a un pannello di J. J. Tornay che mostra il santo alla Dieta di Stans.[3][4]

Grand Hôtel du Val Ferret. Albergo costruito nel 1925, prima tappa del turismo a La Fouly.[2][5]

Mont Dolent e ghiacciaio dell'A Neuve. Il villaggio sta di fronte al Tour Noir e al Mont Dolent, con il ghiacciaio dell'A Neuve. Alto 3'833 m, il Mont Dolent segna l'incontro tra Svizzera, Francia e Italia.[1][5]

Fonti

  1. H. Correvon, « Le val Ferrex suisse », Die Alpen (annuaire du Club alpin suisse), 1901
  2. Pays du Saint-Bernard (office du tourisme), « Our history »
  3. Pays du Saint-Bernard (office du tourisme), « Chapels of Val Ferret »
  4. Paroisses de l'Entremont, « Chapelle de la Fouly »
  5. Herman Kok, ferret-c.com, « La Fouly » (site privé)
  6. remontees-mecaniques.net, « La Fouly » (historique de la station)
  7. Office fédéral de la statistique (OFS), STATPOP, chiffres provisoires au 31.12.2025, via citypopulation.de
  8. geo.admin.ch, recherche de lieux (coordonnées)

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