Essertes
Origine del nome Essertes
Il nome di Essertes deriva dall'antico francese «essart», che designa una terra dissodata, a sua volta derivato dal tardo latino exsarire (estirpare le radici, disboscare). Le più antiche menzioni scritte risalgono ai secoli XII e XIII: in Sartis nel 1141, terram de Sartis nel 1154, Essertes verso il 1155, de Sertes nel 1218, poi di nuovo Essertes nel 1271. Questo nome ricorda il dissodamento delle foreste del Jorat che ha permesso la nascita del villaggio. Lo stemma adottato nel 1921, che raffigura un tronco d'albero sradicato e sfrondato d'oro sormontato da un cuculo, illustra direttamente questa etimologia.
Fondazione di Essertes
Il villaggio di Essertes è nato a metà del XII secolo attorno a una grangia appartenente all'abbazia cistercense di Haut-Crêt, a cui il territorio era stato ceduto. Le fonti non concordano del tutto sull'identità del donatore: potrebbe trattarsi dei signori di Palézieux, oppure, secondo un'altra indicazione, del conte di Genève Amedeo I nel 1162 (informazione da verificare). I monaci di Haut-Crêt organizzano poi la valorizzazione agricola del luogo e concedono dal 1218 agli abitanti un diritto d'uso sulle foreste del Jorat, contro il pagamento annuale di uno staio di frumento per famiglia. La frazione si sviluppa così progressivamente attorno al dominio monastico, legata alla parrocchia di Palézieux-Oron-Châtillens (da verificare).
Storia di Essertes
1141 al 1271. Prime menzioni scritte del luogo nelle forme latine in Sartis, terram de Sartis, poi Essertes, in documenti legati all'abbazia di Haut-Crêt.
verso il 1162. Cessione del territorio di Essertes all'abbazia cistercense di Haut-Crêt; un villaggio si forma attorno alla grangia monastica (il nome esatto del donatore varia secondo le fonti, da verificare).
1218. I monaci di Haut-Crêt concedono agli abitanti di Essertes un diritto d'uso delle foreste del Jorat, mediante il pagamento annuale di uno staio di frumento per famiglia.
1557. Dopo la conquista bernese del Pays de Vaud, Essertes viene integrato nel balivato bernese di Oron (informazione da verificare).
1798 al 1803. Durante la Repubblica elvetica, Essertes fa parte del cantone del Lemano, prima del ritorno del Pays de Vaud alla sua organizzazione cantonale nella forma attuale.
1801 al 1814. Trattative portano alla separazione di Essertes, Châtillens e Les Tavernes, che fino ad allora formavano un unico comune. Essertes diventa comune indipendente nel 1814.
1848. Costruzione della scuola di Essertes, dotata di un piccolo campanile, che diventa uno degli edifici emblematici del villaggio (da verificare).
1921. Il comune di Essertes adotta il proprio stemma, un tronco d'albero sradicato e sfrondato d'oro sormontato da un cuculo, che ricorda l'etimologia del nome del villaggio.
30 maggio 1996. Il menhir di Essertes-Auboranges, rimasto disteso e in parte interrato per generazioni, viene rialzato nella sua posizione attuale (data precisa da verificare).
28 settembre 2020. Le autorità di Essertes e Oron approvano la convenzione di fusione tra i due comuni.
29 novembre 2020. La popolazione di Essertes e Oron approva la fusione tramite votazione popolare, con quasi l'88% dei voti.
1° gennaio 2022. Essertes si fonde ufficialmente con il comune di Oron e diventa una località di questo nuovo comune, dieci anni dopo la fusione iniziale del 2012 che aveva riunito Bussigny-sur-Oron, Châtillens, Chesalles-sur-Oron, Écoteaux, Oron-la-Ville, Oron-le-Châtel, Palézieux, Les Tavernes, Les Thioleyres e Vuibroye.
Popolazione di Essertes
| 1850 | 197 |
| 1900 | 162 |
| 1970 | 116 |
| 2021 | 396 |
Luoghi storici di Essertes
Il menhir di Essertes-Auboranges. Considerato il più grande menhir della Svizzera, con un'altezza misurata secondo le fonti tra circa 5,6 e 5,9 metri (da verificare) per un peso stimato di circa 25 tonnellate (da verificare). Eretto durante la preistoria, poi caduto e rimasto interrato per generazioni, è stato rialzato nella sua posizione attuale nel 1996. Conosciuto localmente come «Pierre du dos à l'âne», sarebbe servito come pietra di confine tra i cantoni di Vaud e Friburgo, secondo alcune fonti già dal XVI secolo e secondo altre solo dall'inizio del XIX secolo (informazione da verificare).
La Maison de Clos. Edificio dotato di un ampio tetto in stile bernese, citato tra gli elementi notevoli del patrimonio edilizio di Essertes (da verificare).
La scuola del 1848. Scuola del villaggio costruita nel 1848, riconoscibile per il suo piccolo campanile, testimone dell'istruzione pubblica nelle campagne vodesi del XIX secolo (da verificare).
Vestigia di Essertes
Il menhir neolitico. Il menhir di Essertes-Auboranges attesta un'occupazione umana del territorio fin dal Neolitico. Rimasto a lungo disteso e semisepolto, è stato rialzato nel 1996 nella sua posizione attuale, al confine tra i cantoni di Vaud e Friburgo.
La grangia dell'abbazia di Haut-Crêt. Il villaggio di Essertes si è sviluppato nel XII secolo attorno a una grangia appartenente all'abbazia cistercense di Haut-Crêt, la cui presenza è all'origine del popolamento del luogo (da verificare per i dettagli precisi della sua ubicazione e del suo stato attuale).
Fonti
- Wikipédia, article « Essertes » (français)
- Wikipedia, Artikel „Essertes“ (allemand)
- Wikipédia, article « Oron (Vaud) »
- Commune d'Oron, page officielle d'Essertes
- Commune d'Oron, page officielle sur le menhir d'Essertes
- Le Courrier, article sur le programme de fusion des communes d'Oron
- Florence Cattin et al., Dictionnaire toponymique des communes suisses, Centre de dialectologie, Neuchâtel/Frauenfeld/Lausanne, 1990 (source papier)
- Olivier Dessemontet et Louis F. Nicollier, Armorial des communes vaudoises, Éditions Spes, Lausanne (source papier)
- Eugène Mottaz, Dictionnaire historique, géographique et statistique du canton de Vaud, Slatkine, Genève (source papier)
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